Di Luciana Cattaneo · scritto nel 2011 · Aggiornato a ottobre 2026
Paesaggi incantati e aurore boreali fanno da sfondo a un viaggio in Finlandia, paese scarsamente popolato, soprattutto nella parte centro-settentrionale, la più nota per il turismo e le attività all'aria aperta. Le aree più popolate si trovano a sud, tra le città di Helsinki, Turku e Tampere. La popolazione è in grande maggioranza finlandese, con una minoranza di lingua svedese e il popolo indigeno dei sami, un tempo chiamati lapponi.
La Finlandia si estende fino all'estremo nord dell'Europa, oltre il circolo polare artico, e a sud si apre sul Mar Baltico. Le montagne sono poco elevate e raggiungono l'altezza massima di circa 1.324 metri sul Monte Halti, mentre l'elemento predominante è l'acqua: quasi 190.000 laghi, dalle acque in media poco profonde, tra cui il grande lago Saimaa, e numerosi fiumi che a volte formano rapide dove si pratica rafting e canoa, oltre alla pesca. Lungo le coste e nei laghi si contano migliaia di isole, e qua e là si allungano gli esker, sottili creste di terra coperte di vegetazione lasciate dai ghiacciai. Sulle rive sorgono numerose casette di legno, spesso dipinte con colori vivaci, ognuna con la sua piccola barca, usate per le vacanze.
All'interno si estendono le vaste foreste di conifere e betulle che formano la taiga, mentre al nord la taiga lascia spazio alla tundra, con una vegetazione di arbusti, muschi e licheni che caratterizza il paesaggio lappone. È proprio la Lapponia la regione più suggestiva della Finlandia: distese silenziose e quasi disabitate, con una media di un paio di abitanti per chilometro quadrato, e una natura che sfida l'uomo, confortato, secondo la leggenda, dagli amici folletti che lo aiutano a sopravvivere in un ambiente tutt'altro che facile. In Lapponia il contatto con la natura ha risvolti quasi mistici e, anche se si praticano caccia e pesca, tutto avviene nel rispetto della natura e di regole ben stabilite.
Le ampie distese delimitate dai tunturi, le basse montagne lapponi, e i fiumi a tratti impetuosi creano uno scenario fantastico, dipinto dai colori delle stagioni: il blu dell'inverno, il cielo notturno rischiarato dell'estate, il verde della vegetazione estiva, il rosso e il giallo dell'autunno.
Uno dei parchi più belli della Finlandia è il Parco nazionale di Oulanka, che si estende lungo il confine orientale con la Russia, all'altezza del circolo polare artico. Il paesaggio è vario: laghi, altipiani e foreste si alternano a ripide gole, cascate e fiumi che da calmi diventano impetuosi, mentre sugli argini pascolano le renne. Nel parco vivono anche l'orso bruno e il lupo, anche se incontrarli è piuttosto raro.
I sami in Finlandia sono circa diecimila. Per loro il contatto con la natura detta i ritmi della vita e fa parte delle antiche tradizioni che ancora conservano: per questo si definiscono «figli del sole e del vento». Un tempo nomadi, oggi si dedicano all'allevamento delle renne, all'artigianato, con articoli in pelle di renna, ricami e tessuti, e al turismo, accogliendo i visitatori e facendoli partecipare alla vita della comunità.
Il rispetto della natura si vede in tutto il paese, con 41 parchi nazionali e numerose riserve naturali dove fare trekking, oltre a diverse zone umide protette. Pur essendo un paese nordico, nel centro-sud la Finlandia ha un clima meno rigido di quanto ci si aspetterebbe, grazie all'effetto mitigatore della corrente del Golfo e del Mar Baltico. Oltre il circolo polare artico, invece, le temperature sono molto più basse, e in Lapponia d'inverno possono scendere tra i -15 e i -30 gradi.
Per chi arriva dal sud dell'Europa è sorprendente la luce: nel nord della Lapponia, d'estate, il sole non tramonta per circa due mesi, mentre a Helsinki a gennaio ci sono solo sei ore di luce. Il cielo assume così sfumature e luminosità diverse: d'estate c'è il sole di mezzanotte, mentre il cielo invernale è lo scenario magico dell'aurora boreale, con le sue strisce di luce colorata nel buio.
Così come la natura, anche la sauna è un elemento fondamentale della cultura finlandese: una sorta di rito a cui dedicare una parte del tempo libero in tutta tranquillità, per rigenerare il corpo e lo spirito. Ce ne sono tantissime in tutto il paese. Anticamente i locali della sauna, riscaldati dalla stufa, venivano usati anche per essiccare il lino, preparare il malto e affumicare la carne, ed erano luogo di cura per i malati, a cui i guaritori praticavano bagni e massaggi.
Il nome di Nokia, noto in tutto il mondo per i telefoni cellulari, deriva dall'omonima cittadina vicina a Tampere, a circa 180 km a nord di Helsinki. Tampere, fondata nel 1779 presso le rapide Tammerkoski, create dal dislivello tra due laghi e sfruttate per produrre energia, divenne nell'Ottocento la città dell'industrializzazione finlandese, con le ciminiere e gli edifici in mattoni rossi che ancora la contraddistinguono. Oggi è una città moderna e piacevolmente immersa nel verde. D'estate si può navigare su un vecchio battello a vapore il lago Näsijärvi lungo la cosiddetta «Via del poeta», dedicata al poeta nazionale Runeberg, immersi nella poesia del paesaggio (servizio stagionale, da verificare prima di partire).
La capitale, Helsinki, divenne tale nel 1812 e si presenta come una città in stile neoclassico, armoniosa e ordinata. Un tempo pigramente adagiata all'ombra del gigante russo, oggi è una città dinamica, con quasi 700.000 abitanti, e aperta al turismo. In centro si trova la piazza del Senato, il più importante esempio di neoclassicismo, circondata dai quartieri storici; c'è poi l'Esplanadi, zona commerciale con molti bar e ristoranti, e la piazza Hietalahdentori con il suo frequentatissimo mercatino delle pulci.
Davanti ai quartieri meridionali si trova l'isola fortezza di Suomenlinna, Patrimonio UNESCO, mentre la penisola di Katajanokka offre una bella veduta della città. I quartieri occidentali si affacciano sulla baia e comprendono la chiesa di Temppeliaukio, scavata nella roccia, e il monumento al musicista Sibelius. Alle porte di Helsinki, Espoo e Vantaa sono importanti centri per la ricerca scientifica e tecnologica.
La città più antica della Finlandia è Turku, circa 160 km a ovest di Helsinki. Dal fascino un po' retrò, è piacevole da visitare per i numerosi musei e la vivace vita culturale, che le hanno valso il titolo di capitale europea della cultura nel 2011, insieme a Tallinn, in Estonia, di fronte a Helsinki. Caratteristico il percorso lungo il fiume Aurajoki, con mercatini, gallerie d'arte e punti di ritrovo. Di grande interesse naturalistico è l'arcipelago di circa ventimila isole e isolotti che si estende davanti a Turku, in parte parco nazionale e servito dai traghetti.