Di Redazione Viaggi e Racconti · scritto nel 2023 · Aggiornato a ottobre 2026
Una città giovane, all'avanguardia, con il respiro del mare e ricca di attrazioni: questa è Valencia. Una città che riesce a unire architetture modernissime e la bellezza di un centro storico segnato da una lunga storia. Proprio per questo risponde alle esigenze più diverse, di adulti e ragazzi. Vediamo quali sono le principali attrazioni della terza città della Spagna, dopo Madrid e Barcellona.
Da non perdere: la Città delle Arti e delle Scienze, il Bioparc, il Barrio del Carmen nel centro storico, il Mercato Centrale e il lungomare con le spiagge di Las Arenas e della Malvarrosa. Tempo necessario: almeno due o tre giorni, perché la sola Città delle Arti e delle Scienze può impegnare più di una giornata.
La Città delle Arti e delle Scienze, progettata dall'architetto Santiago Calatrava (l'Oceanogràfic porta la firma di Félix Candela), è uno degli esempi più significativi di architettura contemporanea in Europa. Il complesso riunisce strutture uniche nel loro genere: l'Oceanogràfic, il grande acquario; l'Umbracle, passeggiata-giardino coperta; il Palau de les Arts Reina Sofía, teatro dell'opera; il Museo delle Scienze Príncipe Felipe; l'Hemisfèric, con il suo cinema a cupola; e l'Àgora, che oggi ospita il centro culturale CaixaForum. Ogni edificio ha una forma diversa, ma tutto converge in una perfetta armonia d'insieme. Per visitarla con calma servirà sicuramente più di un giorno.
Non è un semplice zoo. Il Bioparc è un progetto innovativo in cui gli animali vivono in gruppi sociali, in ambienti che ricostruiscono i loro habitat e spesso condivisi tra specie diverse, come in natura. La savana africana, le foreste equatoriali dell'Africa, il Madagascar e le zone umide africane sono le grandi aree in cui è diviso il parco.
Dalla parte moderna a quella più antica: il Barrio del Carmen, con la sua atmosfera particolare, si sviluppa intorno al convento del Carmen ed è uno dei quartieri del centro storico di Valencia. Nel corso dei secoli è stato rifugio, caserma, luogo di prostituzione, centro dell'aristocrazia medievale e quartiere operaio.
Oggi è frequentatissimo a ogni ora del giorno: al mattino per lo shopping, la sera animato da piccoli locali dove fermarsi per un aperitivo o per cena.
Odori e colori caratterizzano il Mercato Centrale: di fronte al magnifico edificio gotico della Lonja sorge una struttura modernista in ferro, con vetrate colorate e ceramiche dipinte sulla facciata. All'interno ci sono centinaia di banchi di prodotti freschi, dalla frutta e verdura alla carne e al pesce. Da non perdere un assaggio della tipica horchata, l'orzata valenciana.
Dopo decenni in cui il porto e le attività industriali avevano allontanato la città dal mare, Valencia si è ripresa la costa e le spiagge. La zona del vecchio porto è stata riqualificata e oggi si chiama La Marina de València. Sul lungomare si stendono le spiagge cittadine di Las Arenas e della Malvarrosa, con acqua limpida e una lunga passeggiata.
Orari e biglietti dell'Oceanogràfic, del Museo delle Scienze, dell'Hemisfèric e del Bioparc cambiano secondo la stagione e conviene acquistarli online in anticipo: da verificare prima di partire. Anche le Bandiere Blu delle spiagge vengono riassegnate ogni anno.