Aggiornato a ottobre 2026
Ibiza (in catalano Eivissa) è la terza per estensione delle Isole Baleari, dopo Maiorca e Minorca, e insieme alla vicina Formentera forma il gruppo delle Pitiuse. È conosciuta in tutto il mondo per le discoteche e la musica elettronica, ma è anche un'isola di cale trasparenti, pinete, case contadine imbiancate a calce e piccoli paesi raccolti intorno alla chiesa.
La chiamano l'isola bianca per il colore delle sue case. Il capoluogo, che porta lo stesso nome dell'isola, ha una città vecchia fortificata, Dalt Vila, che insieme alle praterie di posidonia e ad alcuni siti archeologici è Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Se non cerchi la vita notturna, puoi vivere Ibiza in modo tranquillo, soprattutto nel nord e fuori dai mesi di punta.
Da non perdere: Dalt Vila e il porto di Ibiza città, il parco naturale di Ses Salines, le cale della costa ovest come Cala Comte e Cala d'Hort con la vista su Es Vedrà, il tramonto a Sant Antoni, i paesi dell'interno e i mercatini hippy. Periodo migliore: giugno e settembre. Da qui si raggiunge Formentera in circa mezz'ora di traghetto.
La città alta, Dalt Vila, è racchiusa da possenti mura rinascimentali costruite nel Cinquecento per difendersi dagli attacchi dei pirati e degli ottomani. Si entra dal Portal de ses Taules, vicino al porto, e si sale tra vicoli acciottolati e case bianche fino alla Cattedrale di Santa Maria e al castello, da dove si vede tutta la baia. Ai piedi del colle si trova la necropoli fenicio-punica del Puig des Molins, con un piccolo museo. Sotto le mura, il quartiere della Marina e la zona del porto sono pieni di negozi, bar e ristoranti; il vecchio quartiere dei pescatori di Sa Penya conserva vicoli stretti e case colorate. La sera, la passeggiata sul porto è un rito.
Sulla costa ovest, Sant Antoni de Portmany è la seconda città dell'isola e una delle zone più frequentate dai giovani. È famosa per i tramonti: i locali sugli scogli della Sunset Strip si riempiono ogni sera per vedere il sole scendere nel mare. Per un tramonto più tranquillo puoi spostarti a Cala Comte o a Cala d'Hort.
Al largo della costa sud-occidentale si alza Es Vedrà, un isolotto roccioso disabitato, alto e scosceso, protetto come riserva naturale. È uno dei luoghi più fotografati dell'isola: si ammira dalla spiaggia di Cala d'Hort, dalla torre di avvistamento di Torre des Savinar o dalle barche che fanno il giro della costa.
Sulla costa est, Santa Eulària des Riu è una cittadina tranquilla, con un bel lungomare e, sulla collina del Puig de Missa, una chiesa-fortezza bianca. L'interno dell'isola è fatto di campagna, mandorli, fichi, carrubi e piccoli paesi come Sant Carles de Peralta, Sant Joan de Labritja, Sant Miquel de Balansat e Santa Gertrudis, con le loro chiese bianche e i bar sulla piazza. Vale la pena dedicare almeno una giornata a girarli in auto.
Ibiza conserva qualcosa dello spirito degli anni Sessanta e Settanta, quando divenne meta degli hippy. Ne sono testimonianza i mercatini di artigianato e abbigliamento: i più noti sono quello di Las Dalias, a Sant Carles, e quello di Punta Arabí, a Es Canar. Si tengono in giorni fissi della settimana, soprattutto in stagione: controlla il calendario prima di andare.
La costa di Ibiza alterna lunghe spiagge di sabbia e piccole cale tra le rocce e i pini. Tra le più belle:
Il mare di Ibiza è così limpido anche grazie alla posidonia, una pianta marina protetta: non ancorare sopra le praterie e non portare via le foglie che si accumulano sulla riva.
Le grandi discoteche di Ibiza, come Pacha, Amnesia, Ushuaïa e Hï Ibiza, richiamano i dj più noti del mondo, soprattutto da giugno a settembre, con le feste di apertura e chiusura della stagione. I biglietti sono cari e conviene comprarli online. Le zone più animate sono Platja d'en Bossa, il porto di Ibiza città e Sant Antoni. In alcune aree turistiche ci sono limiti agli orari di vendita degli alcolici e regole severe sul comportamento in strada.
La cucina tradizionale ibizenca è contadina e marinara. Da provare il bullit de peix, uno stufato di pesce con patate servito insieme all'arròs a banda cotto nel suo brodo, il sofrit pagès, piatto di carni e salsicce con patate, la sobrassada e il botifarró. Tra i dolci, il flaó, torta di formaggio fresco e menta, e la greixonera, budino preparato con le ensaïmadas avanzate. Da assaggiare anche le hierbas ibicencas, il liquore alle erbe dell'isola. Nei locali turistici troverai ovunque paella e sangria, che però non sono piatti tipici di Ibiza.
In aereo: l'aeroporto di Ibiza si trova a pochi chilometri dal capoluogo ed è collegato da autobus e taxi. Dall'Italia ci sono voli diretti da diverse città, soprattutto da maggio a ottobre, con circa un'ora e mezza di volo; in inverno può essere necessario fare scalo, ad esempio a Barcellona o a Madrid.
In traghetto: Ibiza è collegata via mare con Barcellona, Valencia, Dénia e Palma di Maiorca. Dall'Italia si può arrivare in nave a Barcellona e proseguire. Se vuoi portare l'auto, informati prima: d'estate l'isola ha introdotto un tetto al numero di veicoli che possono entrare e circolare, con regole e autorizzazioni da verificare sul sito del Consell d'Eivissa.
Per Formentera: dal porto di Ibiza città partono traghetti frequenti, in circa mezz'ora con le navi veloci. Tutte le informazioni sono nella nostra guida a Formentera.
Per esplorare cale e paesi la soluzione più comoda è un'auto o uno scooter a noleggio, da prenotare per tempo in estate. Gli autobus collegano Ibiza città con Sant Antoni, Santa Eulària, l'aeroporto e alcune spiagge, e in stagione ci sono anche corse notturne verso le discoteche. Dal porto partono inoltre piccoli traghetti per alcune spiagge, come Talamanca e Platja d'en Bossa. I taxi in alta stagione possono scarseggiare, soprattutto di notte.
La stagione va da maggio a ottobre. Giugno e settembre offrono mare caldo, meno folla e prezzi più ragionevoli; luglio e agosto sono i mesi più cari e affollati, con la vita notturna al massimo. Primavera e autunno sono perfetti per camminare e visitare i paesi. In inverno l'isola è tranquilla e mite, ma molti hotel, locali e ristoranti sulla costa sono chiusi. Per altre idee leggi dove andare a settembre.
D'estate gli alloggi sono cari e si esauriscono presto: prenota con largo anticipo.