Aggiornato a ottobre 2026
La Spagna è una terra di contrasti, affacciata sul Mediterraneo e sull'Oceano Atlantico, divisa tra montagne e coste, tra tradizioni antichissime e città modernissime. Romani, arabi ed ebrei hanno lasciato tracce profonde: le si ritrova nei monumenti, nella lingua, nella cucina e nel modo stesso di vivere le piazze e le strade.
Ogni regione ha un'identità forte, a volte anche una lingua propria: dalla soleggiata Andalusia alla Catalogna, dai Paesi Baschi alla verde Galizia. Le città attirano per l'arte, la vita notturna e la gastronomia; le isole Baleari e Canarie completano il quadro con alcune delle spiagge più belle d'Europa.
Da non perdere: Barcellona e le opere di Gaudí, Madrid e i suoi grandi musei, l'Andalusia di Siviglia, Cordova e Granada, le isole Baleari e le Canarie. Periodo migliore: primavera e autunno per le città, da giugno a settembre per il mare, tutto l'anno per le Canarie. Dall'Italia si arriva in poco più di un'ora e mezza di volo, o in traghetto fino a Barcellona.
Le isole Baleari, nel Mediterraneo, offrono esperienze diverse: Maiorca per le famiglie e le escursioni, Ibiza per la vita notturna e le spiagge da sogno, Formentera per il relax e il mare caraibico, Minorca per chi cerca natura e autenticità.
Le isole Canarie, come Tenerife, Gran Canaria, Fuerteventura e Lanzarote, si trovano nell'Atlantico al largo delle coste africane. Hanno un clima mite tutto l'anno e sono ideali per chi ama il mare, ma anche i paesaggi vulcanici e le escursioni, come la salita al Teide, la vetta più alta di Spagna.
Sulla terraferma, la costa mediterranea alterna località molto frequentate a tratti più selvaggi, come il parco naturale di Cabo de Gata in Andalusia; a nord, le coste atlantiche della Galizia e delle Asturie hanno acque più fresche e paesaggi verdissimi.
Il paesaggio spagnolo è molto vario: dai Pirenei alla Sierra Nevada, dalle scogliere della Galizia ai vigneti della Rioja, fino agli altopiani della Meseta al centro del Paese. I grandi fiumi, il Duero, il Tago, il Guadalquivir e l'Ebro, attraversano pianure e vallate fertili. Per chi ama camminare, il Cammino di Santiago attraversa il nord fino a Santiago de Compostela, in Galizia.
La cucina spagnola si scopre soprattutto con le tapas, piccoli assaggi da condividere al bancone. Tra i piatti simbolo ci sono la paella valenciana, la tortilla de patatas, il gazpacho andaluso e il jamón ibérico; nei Paesi Baschi si va per pintxos. Da accompagnare con un vino della Rioja o della Ribera del Duero, o con una sangria d'estate. Gli orari dei pasti sono più tardi che in Italia: si pranza verso le 14 e si cena raramente prima delle 21.
I periodi migliori per le città sono la primavera e l'autunno, con temperature miti. In estate il caldo è intenso, soprattutto nella Meseta centrale e in Andalusia, dove si possono superare i 40 °C: è il momento giusto per il mare e per il Nord, più fresco. Le Canarie sono piacevoli in ogni stagione e in inverno sono una delle mete di mare più vicine all'Italia. Tra gli eventi più famosi ci sono la Settimana Santa e la Feria de Abril a Siviglia e le Fallas di Valencia a marzo.
In aereo: le principali città italiane hanno voli diretti per Barcellona, Madrid, Valencia, Siviglia, Malaga, le Baleari e le Canarie. In traghetto: dall'Italia ci sono collegamenti marittimi per Barcellona, comodi per chi vuole viaggiare con la propria auto; verifica orari e frequenze, che cambiano secondo la stagione.
Sul posto, la Spagna ha una delle reti di treni ad alta velocità più estese d'Europa, che collega rapidamente Madrid con Barcellona, Siviglia, Valencia, Malaga e molte altre città. Per esplorare l'Andalusia, il Nord o le coste conviene invece un'auto a noleggio. Tra le isole ci si sposta in traghetto o con voli interni. Dal sud dell'Andalusia partono i traghetti per Tangeri, in Marocco, e in auto si passa facilmente in Portogallo.