Aggiornato a ottobre 2026
Colorata, speziata e sorprendente: la cucina creola delle Seychelles riflette le molte influenze che hanno attraversato l'arcipelago. Ingredienti africani, tecniche francesi, spezie indiane e qualche tocco cinese si mescolano ai prodotti locali in piatti che raccontano la storia delle isole. Il pesce e i frutti di mare sono i protagonisti assoluti, quasi sempre accompagnati da riso, verdure tropicali e latte di cocco.
È una cucina semplice, che punta sulla freschezza: il pescato del giorno, la frutta dei mercati, le spezie coltivate sulle isole. Ogni famiglia ha le sue ricette, e il modo migliore per scoprirla è sedersi nei piccoli ristoranti creoli o comprare qualcosa dai chioschi lungo le spiagge.
Da assaggiare: il curry di pesce e il curry di polpo al latte di cocco, il pesce alla griglia con riso e chutney, i frutti di mare, il dolce ladob e la frutta tropicale. Il posto migliore per vedere gli ingredienti è il mercato di Victoria, a Mahé.
Il piatto più diffuso è il curry, preparato con pesce, polpo o pollo, latte di cocco e spezie come cannella, curcuma, zenzero e chiodi di garofano. È meno piccante di molti curry indiani e si accompagna sempre al riso. Il curry di polpo è una specialità da non perdere.
Il pesce fresco, come il pesce pappagallo, il dentice rosso o il tonno, viene spesso cotto alla griglia con aglio, zenzero e peperoncino, e servito con riso, lenticchie e chutney. Lo si trova ovunque, dai ristoranti sulla spiaggia ai chioschi di strada.
I frutti di mare si servono grigliati, in zuppa o stufati: tra i più diffusi le palourdes (vongole), i bernik (lumache di mare) e i piccoli tek tek. Accanto ai piatti principali compaiono quasi sempre i chutney di frutta e verdura, come quelli di papaya o di mango acerbo, e il satini reken, una preparazione a base di squalo.
Il ladob è uno dei piatti più tipici: banane platano o frutto dell'albero del pane cotti nel latte di cocco con zucchero, noce moscata e vaniglia, serviti come dolce; ne esiste anche una versione salata con il pesce. Il kat kat è invece una preparazione a base di banane verdi e pesce cotti nel latte di cocco.
Tra i piatti più discussi c'è il curry di pipistrello della frutta, una ricetta tradizionale che si trova in alcuni ristoranti creoli e suscita curiosità e qualche timore. Più facile da apprezzare è il frutto dell'albero del pane, che si mangia bollito, fritto in chips o arrostito.
Ai mercati si trovano mango, papaya, ananas, banane di molte varietà, frutto della passione e noci di cocco fresche da bere. Le isole producono anche spezie come cannella e vaniglia, e un tè locale. Tra le bevande si trovano succhi di frutta fresca, birra locale e rum.
Il coco de mer è il simbolo delle Seychelles: il seme più grande del mondo vegetale, prodotto da una palma che cresce spontanea solo a Praslin e sull'isola di Curieuse. Intorno alla sua forma insolita sono nate molte leggende; oggi è un'icona più che un ingrediente, ed è protetto: per comprarlo o esportarlo servono autorizzazioni.