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Viaggi e Racconti

Vanuatu: guida all'arcipelago dei vulcani e delle tradizioni melanesiane

Aggiornato a ottobre 2026

Il cratere del vulcano Yasur sull'isola di Tanna, con la lava incandescente e il fumo al crepuscolo

Vanuatu è un arcipelago di circa ottanta isole nel Pacifico sud-occidentale, tra le Fiji e la Nuova Caledonia, a est dell'Australia. Un tempo si chiamava Nuove Ebridi ed era amministrato insieme da Francia e Regno Unito, un'eredità che si ritrova ancora oggi nelle lingue e nelle scuole. Sono isole vulcaniche, alcune ancora attive, con foreste, sorgenti d'acqua dolce, barriere coralline e relitti della Seconda guerra mondiale.

È una meta per viaggiatori curiosi più che per chi cerca solo il resort: la vera ricchezza di Vanuatu sono le culture melanesiane, con oltre cento lingue diverse e villaggi in cui il kastom, l'insieme di usanze e regole tradizionali, guida ancora la vita quotidiana. A unire tutti c'è il bislama, la lingua franca nata dall'inglese, parlata accanto all'inglese e al francese.

In breve

Ideale per: avventura, vulcani, immersioni, cultura tradizionale. Da non perdere: il vulcano Yasur a Tanna, Champagne Beach e i Blue Holes di Espiritu Santo, il relitto della SS President Coolidge, le Mele Cascades vicino a Port Vila e, tra aprile e giugno, il Naghol di Pentecost. Periodo migliore: la stagione secca, da maggio a ottobre. Documenti: per i cittadini italiani niente visto per turismo, serve il passaporto. Moneta: il vatu. Si guida a destra.

Avvisi importanti: terremoto e cicloni

Il 17 dicembre 2024 un forte terremoto, di magnitudo 7,3, ha colpito l'isola di Efate vicino a Port Vila, causando vittime, frane e gravi danni a edifici del centro, al mercato principale e alle infrastrutture del porto. Il centro della capitale è stato riaperto gradualmente nel corso del 2025 e la gran parte di alberghi, ristoranti ed escursioni ha ripreso l'attività, ma la ricostruzione è andata avanti a lungo e alcuni edifici e servizi possono essere ancora chiusi o spostati. Prima di partire verifica la situazione con la scheda di Viaggiare Sicuri e chiedi conferma direttamente ad alloggi e operatori.

Vanuatu si trova in una zona molto attiva dal punto di vista sismico e vulcanico ed è esposto ai cicloni tropicali, soprattutto da novembre ad aprile. Segui gli avvisi del Vanuatu Meteorology and Geo-hazards Department e le indicazioni delle autorità locali.

Cosa vedere a Vanuatu

Efate e Port Vila

Quasi tutti i viaggi cominciano da Efate, l'isola della capitale Port Vila, affacciata su una baia con lagune e isolotti. A poca distanza dalla città si trovano le Mele Cascades, una serie di cascate e pozze di acqua turchese che si risalgono lungo un sentiero nella foresta, e Hideaway Island, un isolotto davanti alla costa con un parco marino dove fare snorkeling, famoso anche per il suo ufficio postale subacqueo. Il giro dell'isola sulla strada costiera porta a spiagge, lagune, villaggi e resti della Seconda guerra mondiale. Dopo il terremoto del 2024 controlla quali siti e servizi sono aperti.

Espiritu Santo

Espiritu Santo, chiamata semplicemente Santo, è l'isola più grande. Il centro principale è Luganville, nato come base militare americana durante la guerra. Sulla costa orientale si trova Champagne Beach, una baia di sabbia bianca e acqua trasparente che deve il nome alle bollicine che in alcuni punti salgono dal fondale. Nell'interno ci sono i Blue Holes, sorgenti d'acqua dolce di un azzurro intenso circondate dalla foresta, dove si nuota e si va in kayak. Per i subacquei Santo è una meta di fama mondiale: davanti a Luganville giace il relitto della SS President Coolidge, una nave da trasporto truppe affondata nel 1942 dopo aver urtato delle mine, che si esplora con più immersioni; nei pressi c'è anche Million Dollar Point, dove a fine guerra fu gettata in mare una grande quantità di mezzi militari.

Tanna e il vulcano Yasur

Sull'isola di Tanna, nel sud dell'arcipelago, il vulcano Yasur è uno dei vulcani attivi più accessibili al mondo: con una guida si sale fino al bordo del cratere, di solito nel tardo pomeriggio, per vedere al crepuscolo le esplosioni e i lapilli incandescenti. L'attività del vulcano è sorvegliata dal Vanuatu Meteorology and Geo-hazards Department (VMGD), che pubblica un livello di allerta: quando il livello sale l'area di pericolo si allarga e l'accesso al cratere può essere limitato o chiuso, anche per lunghi periodi. Controlla il livello di allerta aggiornato sul sito del VMGD prima di partire e di nuovo sul posto, e segui sempre le guide locali. Tanna è anche una delle isole dove il kastom è più forte: diversi villaggi accolgono i visitatori con danze e visite guidate.

Pentecost e il Naghol

Sull'isola di Pentecost si svolge il Naghol, il «salto della terra»: gli uomini si lanciano da alte torri di legno costruite a mano, con liane legate alle caviglie, fino a sfiorare il terreno. È un rito legato al raccolto dell'igname, considerato l'antenato del bungee jumping, e si tiene nel sud dell'isola più o meno da aprile a giugno, quando le liane hanno l'elasticità giusta. Si assiste con visite organizzate, in genere da Port Vila: date e modalità vanno verificate di anno in anno.

Le culture melanesiane e il kastom

Gli abitanti di Vanuatu, i ni-Vanuatu, appartengono a culture melanesiane molto diverse da isola a isola. Il kastom comprende le regole sulla terra, le cerimonie, le danze, le gerarchie dei villaggi e i luoghi sacri: molte spiagge, cascate e sentieri appartengono a una comunità, che può chiedere un contributo per l'accesso. Anche qui si beve il kava, preparato in modo più forte che altrove e servito nei nakamal, i luoghi di ritrovo degli uomini. Vesti in modo sobrio nei villaggi, chiedi il permesso prima di fotografare persone e cerimonie e rispetta i luoghi segnalati come tabu.

Quando andare

Il clima è tropicale. La stagione migliore è quella secca e più fresca, da maggio a ottobre, con meno umidità e mare in genere calmo. Da novembre ad aprile fa più caldo, piove di più ed è la stagione dei cicloni, che negli ultimi anni hanno colpito più volte l'arcipelago. Il Naghol si tiene tra aprile e giugno.

Documenti e ingresso

Secondo le autorità di Vanuatu, i cittadini dell'Unione europea, quindi anche gli italiani, non hanno bisogno di visto per turismo e ricevono all'arrivo un permesso per soggiorni fino a 120 giorni. Serve un passaporto con almeno sei mesi di validità oltre la data di partenza, e all'arrivo possono essere chiesti il biglietto di ritorno o di proseguimento e la prova di mezzi sufficienti. Controlla anche le regole per il transito nei Paesi di scalo. Le condizioni possono cambiare: verifica sempre la scheda di Viaggiare Sicuri prima di partire.

Come arrivare e come muoversi

Non ci sono voli diretti dall'Italia. I voli internazionali arrivano soprattutto a Port Vila, con collegamenti dall'Australia, dalla Nuova Zelanda, dalle Fiji e dalla Nuova Caledonia. Nel 2024 la compagnia nazionale ha attraversato una grave crisi, con la sospensione dei voli internazionali: rotte e compagnie cambiano spesso, verificale al momento della prenotazione.

Tra le isole ci si sposta con i voli interni su piccoli aerei, che possono subire ritardi e cancellazioni, oppure con navi e barche locali, più lente e irregolari. A Port Vila e su Efate si usano i minibus collettivi (riconoscibili dalla lettera B sulla targa), i taxi e le auto a noleggio. Lascia sempre qualche giorno di margine prima del volo internazionale.

Dove dormire

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