Aggiornato a ottobre 2026
Samoa è un piccolo Stato indipendente della Polinesia, nel Pacifico meridionale, a nord-est delle Fiji. È formato da due isole principali, Upolu e Savai'i, e da qualche isolotto. Sono isole vulcaniche, verdi e montuose, con cascate, grotte, pozze naturali e spiagge protette dalla barriera corallina, ancora poco toccate dal turismo internazionale.
Quello che rende Samoa speciale è il fa'a Samoa, il modo di vivere samoano: la vita ruota intorno alla famiglia allargata, al villaggio guidato dai capi (matai) e alla chiesa. Le tradizioni non sono uno spettacolo per turisti ma la vita di tutti i giorni, e chi le rispetta viene accolto con grande calore. Dormire in un fale, la capanna aperta sulla spiaggia, è il modo più semplice per entrarci in contatto.
Ideale per: viaggi lenti, mare, natura e cultura polinesiana autentica. Da non perdere: la To Sua Ocean Trench, la spiaggia di Lalomanu, le cascate di Upolu, la casa di Robert Louis Stevenson a Vailima, i campi di lava e i blowholes di Savai'i. Periodo migliore: la stagione secca, da maggio a ottobre. Documenti: per i cittadini italiani niente visto per turismo, serve il passaporto. Moneta: il tala. Si guida a sinistra.
Upolu è l'isola più popolata, con l'aeroporto internazionale e la capitale, Apia. La città è piccola e tranquilla: si visitano il mercato della frutta e quello dell'artigianato, la cattedrale sul lungomare e il porto. Appena sopra Apia, a Vailima, si trova la casa in cui lo scrittore scozzese Robert Louis Stevenson, autore dell'Isola del tesoro, trascorse gli ultimi anni di vita: oggi è un museo, e un sentiero nella foresta sale alla sua tomba, sul monte Vaea.
Sulla costa sud di Upolu, la To Sua Ocean Trench è il luogo più fotografato di Samoa: una grande voragine nella roccia lavica, circondata da un giardino, sul cui fondo c'è una piscina di acqua di mare collegata all'oceano. Si scende con una lunga scala di legno. Lungo la stessa costa si trovano spiagge con fale e lagune per lo snorkeling.
All'estremità sud-orientale di Upolu, Lalomanu è considerata una delle spiagge più belle del Pacifico: sabbia bianca, acqua turchese e una fila di fale affacciati sulla laguna, con un isolotto disabitato davanti. È anche uno dei luoghi più colpiti dallo tsunami del 2009, poi ricostruiti.
Sulla strada che attraversa l'isola da Apia verso la costa sud si incontrano le cascate di Papapapaitai, un lungo salto d'acqua in una gola coperta di foresta, visibile da un belvedere. Sul versante meridionale, le cascate di Sopoaga scendono in una valle verde e si guardano da un giardino panoramico. Nell'interno di Upolu ci sono altre cascate e pozze in cui fare il bagno.
Savai'i è più grande di Upolu ma meno abitata, e la vita dei villaggi è ancora più tradizionale. È un grande vulcano a scudo, l'ultima volta in attività all'inizio del Novecento: nel nord-est, a Saleaula, si attraversano i campi di lava di quell'eruzione, che coprirono interi villaggi lasciando in piedi i muri di una chiesa. Sulla costa sud-occidentale, gli Alofaaga blowholes sono fori nella scogliera da cui le onde sparano in aria getti d'acqua altissimi. Nel sud-est dell'isola, poco all'interno, le Afu Aau Falls cadono in una pozza d'acqua dolce circondata dalla foresta, dove si nuota volentieri. Leggi la guida a Upolu e Savai'i.
A Samoa le spiagge, le cascate e molti luoghi naturali appartengono ai villaggi, che spesso chiedono un piccolo contributo per l'accesso. Alcune regole da conoscere:
Il tatau, il tatuaggio tradizionale, è ancora oggi un segno di identità e di orgoglio, e le danze (siva) accompagnano feste e cerimonie.
Il fale è la capanna tradizionale samoana: una piattaforma con il tetto di foglie o lamiera, sorretto da pali, senza pareti o con stuoie da abbassare la notte. Lungo le spiagge, soprattutto sulla costa sud e sud-est di Upolu e a Savai'i, molte famiglie affittano fale semplici, con materasso e zanzariera, servizi in comune e pasti inclusi. È un modo economico e diretto di vivere il fa'a Samoa; chi vuole più comodità trova anche resort e alberghi.
Samoa è uno Stato indipendente, con capitale Apia. Le Samoa Americane, poco più a est, con capitale Pago Pago sull'isola di Tutuila, sono invece un territorio degli Stati Uniti, con moneta, regole d'ingresso e collegamenti propri. I due Paesi hanno anche la data diversa: Samoa si trova a ovest della linea del cambiamento di data, le Samoa Americane a est, e così a Samoa è già il giorno dopo. Se vuoi visitarle entrambe, verifica separatamente documenti e voli.
Il clima è tropicale, caldo tutto l'anno. La stagione migliore è quella secca, da maggio a ottobre, con meno pioggia e meno umidità. Da novembre ad aprile piove di più ed è la stagione dei cicloni, che possono colpire le isole con venti forti e mare grosso: se viaggi in questi mesi stipula un'assicurazione e segui gli avvisi del servizio meteorologico di Samoa.
Grazie all'accordo tra Samoa e l'Unione europea, i cittadini italiani non hanno bisogno di visto per turismo e ricevono all'arrivo un permesso di soggiorno fino a 90 giorni in un periodo di 180. Serve un passaporto con almeno sei mesi di validità oltre la durata del soggiorno, oltre al biglietto di ritorno o di proseguimento, l'indirizzo dell'alloggio e mezzi sufficienti. Controlla anche le regole per il transito nei Paesi di scalo. Le condizioni possono cambiare: verifica sempre la scheda di Viaggiare Sicuri prima di partire.
Non ci sono voli diretti dall'Italia. L'aeroporto internazionale è quello di Faleolo, su Upolu, a circa un'ora d'auto da Apia, collegato soprattutto con la Nuova Zelanda, l'Australia e le Fiji. Rotte e frequenze cambiano: verificale al momento della prenotazione.
Tra Upolu e Savai'i ci sono traghetti che partono dal molo vicino all'aeroporto, anche con auto al seguito. Sulle isole si gira in auto a noleggio (serve un permesso di guida locale, che si ottiene facilmente), in taxi o con i coloratissimi autobus di legno, economici ma senza orari precisi.