Aggiornato a ottobre 2026
Brasília è la capitale del Brasile dal 1960. Fu costruita in pochi anni sull'altopiano centrale, in una zona allora quasi disabitata, per volontà del presidente Juscelino Kubitschek. Il piano urbanistico è dell'urbanista Lúcio Costa, gli edifici principali sono dell'architetto Oscar Niemeyer. Dal 1987 la città è patrimonio UNESCO, come esempio raro di urbanistica modernista realizzata per intero.
Non è una città di vicoli e piazze come Ouro Preto. Qui si visita un'idea: grandi spazi aperti, cielo enorme e architetture in cemento bianco che sembrano sculture. Due o tre giorni bastano per i monumenti principali; con più tempo puoi raggiungere Pirenópolis e la Chapada dos Veadeiros, nello Stato di Goiás.
Da non perdere: la Praça dos Três Poderes con il Congresso Nazionale, l'interno della Cattedrale, il Palácio Itamaraty, il Santuario Dom Bosco, il panorama dalla Torre de TV e un tramonto sul Lago Paranoá. Periodo migliore: la fine della stagione delle piogge e l'inizio di quella secca (indicativamente aprile-giugno), oppure la stagione secca se sopporti l'aria molto asciutta. Per chi: chi ama l'architettura del Novecento e chi vuole capire il Brasile contemporaneo.
Il Plano Piloto è la città progettata da Lúcio Costa. La pianta nasce dall'incrocio di due assi: l'Eixo Monumental, dritto, dove si trovano gli edifici del potere, e l'Eixo Rodoviário, curvo, lungo il quale si allungano le due "ali" residenziali, Asa Sul e Asa Norte. Visto dall'alto il disegno ricorda un aereo o un uccello in volo. Nelle ali si trovano le superquadras, blocchi residenziali su pilotis immersi nel verde: passeggiare in una di queste aiuta a capire come Costa immaginava la vita quotidiana.
È il grande viale centrale della città, con ampi prati nel mezzo. Lungo l'asse si susseguono la Torre de TV, la Cattedrale, i palazzi dei ministeri allineati uno accanto all'altro e, in fondo, il Congresso Nazionale. Vicino alla Cattedrale ci sono il Museo Nazionale e la Biblioteca Nazionale. Le distanze sono lunghe e il sole è forte: conviene spostarsi in auto e camminare solo nei tratti più belli.
All'estremità orientale dell'Eixo Monumental, la piazza riunisce i tre poteri dello Stato: il Congresso Nazionale (legislativo), il Palácio do Planalto (esecutivo) e il Supremo Tribunal Federal (giudiziario). Nella piazza c'è anche la scultura "Os Candangos", dedicata agli operai che costruirono la città. L'8 gennaio 2023 i tre edifici furono invasi e danneggiati durante una manifestazione contro l'esito delle elezioni; sono stati poi restaurati e le visite sono riprese. Nei giorni di manifestazioni l'accesso alla piazza e ai palazzi può essere limitato.
È il simbolo della città: due torri gemelle per gli uffici, una cupola rivolta verso il basso (il Senato) e una rivolta verso l'alto (la Camera dei Deputati). Si visita con visite guidate gratuite di circa cinquanta minuti, che partono a intervalli regolari. Secondo il sito ufficiale Visite o Congresso, le visite sono chiuse il martedì e il mercoledì e alcuni giorni possono essere riservati alle scuole; durante le pause dei lavori parlamentari il calendario si amplia. Serve il passaporto. Nei giorni feriali non si entra in pantaloncini, canottiera o infradito. Verifica giorni e orari prima di andare.
È la sede della Presidenza della Repubblica, con la facciata leggera di colonne bianche e la rampa d'ingresso. Negli ultimi anni le visite guidate gratuite si sono svolte la domenica, con prenotazione online sul sito della Presidenza. Dall'esterno si può vedere il cambio della guardia. Controlla prima di partire se le visite sono aperte e come prenotarle.
La sede del Ministero degli Esteri è per molti il più elegante dei palazzi di Niemeyer: una sequenza di archi in cemento che sembra galleggiare su uno specchio d'acqua, con giardini di Roberto Burle Marx, una scala elicoidale senza ringhiere e opere d'arte brasiliana all'interno. Le visite guidate sono gratuite, si svolgono di solito dal martedì alla domenica e si prenotano solo online, almeno 24 ore prima. Porta il passaporto e presentati in anticipo: a visita iniziata non si entra.
Da fuori sembra una corona di colonne curve in cemento che si chiudono verso il cielo. Si entra da un passaggio in penombra e si sbuca in un'aula piena di luce, sotto vetrate colorate e angeli sospesi. Fuori ci sono le statue dei quattro evangelisti. Durante le messe visita con discrezione.
Fuori dall'Eixo Monumental, nell'Asa Sul, il santuario dedicato a San Giovanni Bosco è una delle sorprese della città. Da fuori è un edificio squadrato, dentro le pareti sono interamente fatte di vetrate in molte tonalità di blu, con un grande lampadario al centro. Il momento migliore è il pomeriggio, quando il sole attraversa i vetri. Don Bosco è legato a Brasília per un sogno, raccontato dalla tradizione salesiana, in cui avrebbe visto sorgere una nuova civiltà in questa zona.
La Torre de TV, sull'Eixo Monumental, ha una terrazza panoramica da cui si vede bene il disegno del Plano Piloto, fino al Congresso. Ai suoi piedi si tiene la Feira da Torre, il mercatino di artigianato più conosciuto della città, con oggetti in pietra del Cerrado, tessuti, souvenir e banchi di cibo, più animato nel fine settimana. Il lunedì terrazza e mercatino sono di norma chiusi: verifica gli orari aggiornati.
All'estremità occidentale dell'Eixo Monumental, il Memorial progettato da Niemeyer è dedicato a Juscelino Kubitschek, il presidente che volle la nuova capitale. Ospita la sua tomba e un museo con documenti, fotografie e oggetti personali che raccontano la costruzione di Brasília. L'ingresso è a pagamento: verifica orari e tariffe.
Il Lago Paranoá è un lago artificiale creato insieme alla città. Lo attraversa il Ponte JK, con tre grandi archi che si incrociano sopra la carreggiata: al tramonto è tra le immagini più fotografate della capitale. Sul lago si trova anche il Palácio da Alvorada, la residenza del presidente, visibile solo dall'esterno.
Il Catetinho è il "palazzo di tavole": la casa in legno costruita nel 1956 su progetto di Niemeyer per ospitare Kubitschek durante i cantieri della nuova capitale. Si trova a sud del Plano Piloto, in un'area alberata, ed è oggi un piccolo museo con gli arredi dell'epoca. Verifica orari e aperture.
Pirenópolis, nello Stato di Goiás, è una cittadina nata nel Settecento come centro minerario dell'oro. Ha strade in pietra, case coloniali basse, chiese antiche e intorno colline con cascate e sentieri. È famosa per la Festa do Divino Espírito Santo, nel periodo di Pentecoste, con le Cavalhadas, rievocazioni a cavallo delle battaglie tra cristiani e mori. Si raggiunge in auto verso ovest: si può fare in giornata, ma una notte permette di goderla con calma.
A nord di Brasília, sempre in Goiás, la Chapada dos Veadeiros è un altopiano del Cerrado con canyon, cascate, rocce antichissime e piscine naturali. Il Parco Nazionale fa parte del sito UNESCO delle aree protette del Cerrado. La base più comoda è Alto Paraíso de Goiás; l'ingresso principale al parco è dalla vila di São Jorge. L'accesso è a pagamento e regolato: verifica tariffe, sentieri aperti e regole sulle guide sul sito dell'ICMBio. Servono almeno due o tre giorni. Nella stagione delle piogge i sentieri lungo i fiumi possono chiudere per piene improvvise.
Brasília ha un aeroporto internazionale molto collegato con il resto del Paese, dedicato a Juscelino Kubitschek. Dall'Italia ci si arriva di solito con uno scalo in Europa o in un'altra città brasiliana, come San Paolo o Rio de Janeiro. Per la sua posizione centrale si può unire a un viaggio nel Pantanal. Le rotte cambiano spesso: verificale prima di prenotare.
Brasília è stata pensata per l'automobile, con viali larghi e distanze lunghe. Il modo più pratico per girare sono i taxi e le auto con conducente prenotate da app. La metropolitana è utile soprattutto per collegare il centro con le città satellite. La domenica e nei festivi l'Eixo Rodoviário viene di solito chiuso al traffico e diventa un percorso per pedoni e biciclette. Per Pirenópolis e la Chapada dos Veadeiros conviene noleggiare un'auto o affidarsi a escursioni organizzate.
Brasília ha il clima del Cerrado, con due stagioni ben distinte. Secondo l'istituto meteorologico brasiliano INMET, la stagione delle piogge va da ottobre ad aprile, con il massimo tra novembre e dicembre, quando sono frequenti i temporali pomeridiani. La stagione secca va da maggio a settembre: cielo quasi sempre limpido, notti fresche ma umidità dell'aria molto bassa, soprattutto ad agosto e settembre, e rischio di incendi nella vegetazione. Per idee sui periodi leggi dove andare a luglio e dove andare ad aprile.
Setor Hoteleiro Sul e Norte: le due zone alberghiere ai lati dell'Eixo Monumental, nel centro, sono la scelta più pratica per visitare i monumenti. Asa Sul e Asa Norte: nelle ali residenziali trovi appartamenti e piccole strutture, con un'atmosfera più di quartiere e locali dove mangiano i brasiliani. Lago Paranoá: sulle rive del lago ci sono strutture più tranquille, comode se ti muovi in auto. Nei giorni di grandi eventi gli hotel del centro si riempiono: prenota in anticipo.