Aggiornato a ottobre 2026
Le province atlantiche sono l'estremità orientale del Canada: la Nuova Scozia, il Nuovo Brunswick, la piccola Isola del Principe Edoardo e Terranova e Labrador. È un Canada diverso da quello delle grandi città e delle Montagne Rocciose: coste frastagliate, villaggi di pescatori con le case di legno colorate, fari, aragoste e una storia fatta di coloni scozzesi e irlandesi, di Acadiani di lingua francese e di popoli indigeni come i Mi'kmaq.
In pochi giorni di viaggio si passa dalle maree più alte del mondo nella baia di Fundy alle spiagge di sabbia rossa dell'Isola del Principe Edoardo, fino alle coste di Terranova, dove in primavera passano gli iceberg e in estate le balene. Qui si trovano anche diversi siti UNESCO, dalla città vecchia di Lunenburg al parco di Gros Morne e all'unico insediamento vichingo accertato del Nord America.
Ideale per: viaggi on the road, natura, coste, fari, osservazione di balene e uccelli marini, cucina di mare. Da non perdere: Halifax e il faro di Peggy's Cove, la città vecchia di Lunenburg, il Cabot Trail a Cape Breton, le Hopewell Rocks con l'alta e la bassa marea, le spiagge e i paesi dell'Isola del Principe Edoardo, St. John's e Cape Spear, il parco di Gros Morne e L'Anse aux Meadows. Tempo consigliato: almeno dieci giorni per le tre province marittime; Terranova da sola merita una settimana o più. Periodo migliore: da giugno a inizio ottobre. Da sapere: le distanze sono lunghe e serve quasi sempre un'auto.
Il capoluogo della Nuova Scozia è una città di mare, con un lungo waterfront in legno su cui si affacciano moli, mercati e musei. Dall'alto domina la Cittadella, il forte a forma di stella oggi sito storico nazionale gestito da Parcs Canada. Sul porto ci sono il Museo marittimo dell'Atlantico, che racconta il naufragio del Titanic e l'esplosione di Halifax del 1917, e il Museo canadese dell'immigrazione al Pier 21, il molo da cui sono passati moltissimi immigrati, anche italiani, nel Novecento. Ad Halifax sono sepolte molte vittime del Titanic.
A sud-ovest di Halifax, Peggy's Cove è un minuscolo villaggio di pescatori costruito su grandi rocce di granito levigate dai ghiacciai, con il faro più fotografato del Canada. Ci si va per la luce, il mare e le casette sulle palafitte del porticciolo. Attenzione: le onde possono essere improvvise e violente e le rocce scure e bagnate sono scivolose; restate sulla roccia chiara e asciutta, lontano dall'acqua, e rispettate i cartelli. Nelle ore centrali d'estate il villaggio si riempie di pullman: meglio arrivare presto o verso sera.
Lunenburg è patrimonio UNESCO dal 1995 come esempio meglio conservato di insediamento coloniale britannico pianificato in Nord America: una griglia di strade in salita con le case di legno dipinte di rosso, giallo e blu. Sul porto ci sono il Museo della pesca dell'Atlantico e, quando non è in navigazione, la goletta Bluenose II, replica della nave che compare sulla moneta canadese da dieci centesimi.
Sul lato nord della Nuova Scozia, affacciata sulla baia di Fundy, si stende la valle di Annapolis, terra di frutteti e vigneti. Il paesaggio di Grand Pré, patrimonio UNESCO, ricorda le terre strappate al mare dagli Acadiani con le dighe e la loro deportazione a metà del Settecento.
L'isola di Cape Breton, a nord-est, è collegata al resto della Nuova Scozia da una strada rialzata. Il Cabot Trail è una delle strade panoramiche più belle del Canada: un anello che sale e scende tra montagne boscose e scogliere sul golfo di San Lorenzo e sull'Atlantico, attraversando il Parco nazionale Cape Breton Highlands. Il sentiero più famoso è lo Skyline Trail, che arriva a un belvedere sul mare dove a volte si vedono le balene e spesso le alci. Lungo il percorso si incontrano la comunità acadiana di Chéticamp, villaggi di tradizione scozzese con musica celtica e la cittadina di Baddeck, sul lago Bras d'Or, con il sito dedicato ad Alexander Graham Bell. Calcolate almeno due giorni senza fretta.
Il Nuovo Brunswick è l'unica provincia canadese ufficialmente bilingue, inglese e francese. La sua attrazione principale è la baia di Fundy, dove la differenza tra alta e bassa marea è la più grande del mondo. Alle Hopewell Rocks, parco provinciale, le maree hanno scolpito i "vasi di fiori", pilastri di roccia sormontati da alberi: con la bassa marea si scende a camminare sul fondale tra le rocce, con l'alta marea si vedono dall'alto o in kayak, con il mare che arriva in cima. Il biglietto copre di norma due giorni proprio per vedere entrambe le maree. Prima di scendere sul fondale controllate la tabella delle maree sul sito ufficiale e indossate scarpe robuste: il fango è scivoloso e il mare risale in fretta. Il parco è aperto solo nella stagione turistica, all'incirca da primavera a metà autunno: verificate le date.
Lungo la costa ci sono anche il Parco nazionale Fundy, con cascate e sentieri nel bosco, e, a Saint John, le Reversing Falls, dove la marea inverte la corrente del fiume. Da St. Andrews partono uscite in barca per vedere le balene.
La provincia più piccola del Canada è un'isola di campi coltivati, fattorie, fari e spiagge di sabbia rossa. Si raggiunge dal Nuovo Brunswick con il lunghissimo Confederation Bridge o in traghetto dalla Nuova Scozia. Il capoluogo Charlottetown è considerato la culla della Confederazione canadese, perché qui nel 1864 si tenne la conferenza da cui nacque il Paese. Sulla costa nord, il Parco nazionale dell'Isola del Principe Edoardo protegge dune, spiagge e scogliere rosse; a Cavendish si visita la casa di Green Gables, che ispirò il romanzo Anna dai capelli rossi di Lucy Maud Montgomery, molto amato anche in Italia. Da provare le aragoste, le cozze e le ostriche locali.
St. John's, capoluogo di Terranova e Labrador, è una delle città più antiche del Nord America di origine europea. È famosa per le file di case di legno dai colori accesi, la cosiddetta Jellybean Row, per i pub con la musica tradizionale e per l'ironia dei suoi abitanti. Sopra il porto si sale a Signal Hill, con la Cabot Tower, dove Guglielmo Marconi ricevette nel 1901 il primo segnale radio transatlantico. Poco a sud c'è Cape Spear, il punto più orientale del Nord America, con un faro storico. Sulla penisola di Avalon si trovano anche le colonie di uccelli marini della riserva di Witless Bay, con le pulcinelle di mare in estate, e il sito UNESCO di Mistaken Point, con alcuni dei fossili di organismi complessi più antichi del mondo.
Terranova è il posto migliore al mondo per vedere gli iceberg da terra: staccati dai ghiacciai della Groenlandia, scendono verso sud lungo la cosiddetta Iceberg Alley. La stagione va in genere da primavera a inizio estate, ma il numero cambia moltissimo da un anno all'altro: controllate le mappe e le segnalazioni aggiornate prima di decidere dove andare. Le coste del nord-est, come Twillingate, e quelle attorno a St. John's sono tra le più indicate. In estate arrivano le balene, soprattutto megattere, che si avvistano dalle barche e spesso anche dalle scogliere. Chi ama i ghiacci può leggere anche il nostro racconto sulla Groenlandia.
Sulla costa occidentale di Terranova, il Parco nazionale Gros Morne è patrimonio UNESCO dal 1987 per la sua geologia unica. Ai Tablelands affiora una roccia del mantello terrestre, giallastra e quasi priva di vegetazione, che sembra un paesaggio di un altro pianeta. Il Western Brook Pond è un fiordo d'acqua dolce chiuso da pareti altissime, che si visita in battello dopo una camminata. Per chi è allenato c'è la salita al monte Gros Morne. Il parco ha bisogno di almeno due o tre giorni; alcuni sentieri possono essere chiusi in certi periodi per tutela della fauna o per manutenzione, quindi controllate gli avvisi di Parcs Canada.
In cima alla penisola settentrionale di Terranova, L'Anse aux Meadows conserva i resti dell'unico insediamento vichingo accertato in Nord America, di circa mille anni fa: è stato tra i primi siti al mondo iscritti nella lista UNESCO, nel 1978. Accanto alle fondamenta sono state ricostruite case di torba come quelle dei Norreni. Il viaggio è lungo, ma la strada costiera da Gros Morne è spettacolare; la zona di St. Anthony è anche un buon punto per iceberg e balene.
A fine settembre 2022 la tempesta post-tropicale Fiona ha colpito duramente il Canada atlantico, in particolare Cape Breton, l'Isola del Principe Edoardo e il sud-ovest di Terranova, dove a Port aux Basques diverse case sono state trascinate in mare. Ha abbattuto moltissimi alberi e modificato coste e dune: oggi la regione è di nuovo visitabile, ma alcuni sentieri e paesaggi costieri sono cambiati. Ricordate che la stagione degli uragani atlantici va in genere da giugno a novembre, con il rischio maggiore tra fine estate e inizio autunno: seguite i bollettini se viaggiate in quel periodo.
Il principale aeroporto della regione è quello di Halifax; altri scali sono Moncton, Fredericton e Saint John nel Nuovo Brunswick, Charlottetown sull'isola e, a Terranova, St. John's e Deer Lake, il più comodo per Gros Morne. Dall'Italia si vola di norma con uno scalo in Europa o in Canada, per esempio a Toronto o Montréal; compagnie, rotte stagionali e frequenze cambiano spesso, verificatele quando prenotate. Molti combinano le province atlantiche con Québec e Montréal, oppure con il New England e Boston, appena oltre il confine con gli Stati Uniti.
In treno, la linea Ocean di VIA Rail collega Montréal a Halifax attraverso il Nuovo Brunswick, con corse non quotidiane: controllate orari e giorni sul sito ufficiale. Per Terranova ci sono i traghetti Marine Atlantic da North Sydney, a Cape Breton, verso Port aux Basques e, in estate, verso Argentia; altri traghetti collegano la Nuova Scozia all'Isola del Principe Edoardo e Saint John a Digby. Orari e prenotazioni vanno verificati in anticipo, soprattutto in alta stagione.
Il modo migliore per visitare la regione è l'auto a noleggio: i trasporti pubblici tra le città sono limitati e quasi assenti verso parchi, fari e villaggi. Le distanze sono grandi e le strade costiere sono lente, quindi non riempite troppo le giornate. Se pensate di noleggiare l'auto in una provincia e lasciarla in un'altra, o di portarla in traghetto, verificate condizioni e supplementi. Sul Confederation Bridge il pedaggio si paga all'uscita dall'isola. A Terranova, soprattutto all'alba e al tramonto, fate molta attenzione alle alci sulla strada.
La stagione migliore va da giugno a inizio ottobre, quando sono aperti traghetti, musei e servizi nei parchi (vedi dove andare a giugno e a luglio). Luglio e agosto sono i mesi più caldi e affollati, buoni per balene e pulcinelle di mare; a Terranova gli iceberg si vedono soprattutto tra maggio e giugno. Settembre e inizio ottobre portano meno gente e i colori dell'autunno, splendidi sul Cabot Trail (vedi dove andare a settembre e a ottobre). Il tempo è variabile tutto l'anno, con nebbia e vento sulle coste: portate sempre una giacca impermeabile. In inverno molte strutture turistiche chiudono.