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Bressanone e l'abbazia di Novacella: la città dei principi vescovi in Valle Isarco

Aggiornato a ottobre 2026

Il complesso dell'abbazia di Novacella con la chiesa barocca e la cappella rotonda all'ingresso, circondato da vigneti terrazzati in autunno e dalle montagne della Valle Isarco

Bressanone (Brixen in tedesco) è la città principale della Valle Isarco, nel punto in cui la Rienza, che scende dalla Val Pusteria, confluisce nell'Isarco. Viene considerata la città più antica del Tirolo e per secoli è stata la sede di un principato vescovile: lo si capisce dal Duomo, dal palazzo dei principi vescovi e dalle numerose chiese che si raccolgono in un centro storico piccolo, ordinato e quasi tutto pedonale. Intorno si stendono vigneti e frutteti, mentre sopra la città si alza la Plose, la montagna di casa.

A pochi chilometri a nord si trova l'abbazia di Novacella, uno dei complessi monastici più importanti dell'arco alpino, con una chiesa barocca, una biblioteca storica e una cantina conosciuta per i vini bianchi della valle. Bressanone è adatta a un fine settimana ed è una buona base, servita da treni e autobus, per la Val di Funes e la Val Pusteria. Rispetto a Bolzano è più raccolta e tranquilla.

In breve

Ideale per: chi ama l'arte sacra e i centri storici, le coppie, le famiglie e chi vuole unire una città d'arte alle escursioni e allo sci. Da vedere: il Duomo e il chiostro affrescato, la Hofburg con il Museo Diocesano e i presepi, la Torre Bianca, i Portici, il quartiere di Stufles, l'abbazia di Novacella e la Plose. Periodo più piacevole: da maggio a ottobre per passeggiate ed escursioni; dicembre per il mercatino di Natale.

Cosa vedere e cosa fare

Il Duomo e il chiostro

Il Duomo, dedicato all'Assunta e a San Cassiano, domina piazza Duomo con la facciata tra due torri gemelle. L'aspetto attuale è soprattutto barocco, con marmi, stucchi e affreschi nelle volte. Il gioiello è il chiostro accanto alla chiesa: le sue arcate sono coperte da affreschi medievali con scene della Bibbia, da guardare con calma volta per volta. Si visita liberamente, rispettando le funzioni.

La Hofburg e il Museo Diocesano

La Hofburg, il palazzo dei principi vescovi, è un edificio rinascimentale con un ampio cortile porticato, circondato da un fossato. I vescovi vi hanno abitato fino al 1973; oggi ospita il Museo Diocesano, con il tesoro del Duomo, opere d'arte sacra dal romanico al barocco, tra cui sculture tardogotiche di maestri tirolesi come Hans Klocker, e le sale di rappresentanza. Al pianterreno si trova il museo dei presepi, con un grande presepe esposto tutto l'anno e presepi natalizi del Tirolo, di Napoli e della Sicilia. Il museo è aperto ogni giorno per gran parte dell'anno, con chiusure a Natale e a Pasqua: controllate gli orari prima della visita.

La Torre Bianca e la chiesa di San Michele

A pochi passi dal Duomo si alza la Torre Bianca, il campanile della chiesa parrocchiale di San Michele, che deve il nome alla pietra chiara e al tetto dal colore quasi bianco. Era anche una torre civica, con guardie che davano l'allarme in caso di incendio. All'interno un piccolo museo racconta campane, orologi e guardiani; ogni giorno, in tarda mattinata, suona il carillon. Il museo si visita solo con visite guidate in alcuni giorni della stagione estiva e in poche serate d'inverno, su prenotazione presso la Hofburg.

I Portici, Stufles e le passeggiate lungo l'acqua

Le vie del centro sono fiancheggiate da portici con negozi e caffè. Oltre l'Isarco si trova Stufles, il quartiere più antico, con vicoli stretti e case colorate. La città ricorda anche l'elefante Solimano, che nel 1552 sostò qui durante il viaggio verso Vienna. Lungo l'Isarco e la Rienza corrono passeggiate pianeggianti, e in centro si visita il piccolo Museo della Farmacia.

L'abbazia di Novacella

L'abbazia di Novacella, nel comune di Varna, fu fondata nel 1142 dal vescovo di Bressanone Hartmann ed è ancora oggi abitata dai canonici regolari di Sant'Agostino. Si entra passando accanto a Castel Sant'Angelo, la cappella rotonda dedicata a San Michele che sembra una piccola fortezza, e si arriva a un cortile con un pozzo ottagonale affrescato. La chiesa è uno degli interni barocchi più ricchi dell'Alto Adige. Il complesso comprende anche un chiostro con affreschi gotici, un museo con dipinti su tavola e manoscritti miniati, la biblioteca storica e un giardino storico visitabile in autonomia. Per la biblioteca e le parti interne del monastero informatevi sulle visite guidate, che in alcuni casi vanno prenotate: orari, biglietti e prenotazioni sulla scheda ufficiale dell'abbazia. Il complesso è chiuso la domenica e nelle feste religiose.

La cantina di Novacella e i vini della Valle Isarco

Novacella ha una cantina e vigneti tutt'intorno: la Valle Isarco è la zona dei vini bianchi di montagna, come Sylvaner e Kerner. L'abbazia organizza visite ai vigneti con degustazione su prenotazione. Da Bressanone si arriva a Novacella con una passeggiata quasi pianeggiante lungo l'argine dell'Isarco e poi tra i meleti, di poco meno di un'ora per tratta, oppure in bicicletta sulla ciclabile della valle.

La Plose

La Plose è la montagna di Bressanone. La cabinovia parte poco dopo il paese di Sant'Andrea ed è raggiungibile con un autobus di linea dalla stazione ferroviaria. D'estate offre sentieri panoramici sui prati d'alta quota, con vista sulle Dolomiti, e un bob su rotaia aperto tutto l'anno. D'inverno è un comprensorio sciistico di famiglia del Dolomiti Superski, con la pista Trametsch che scende fino a valle e lunghe piste per slittini. Informazioni su impianti e date di apertura sul sito ufficiale della Plose.

Escursioni nei dintorni

Il mercatino di Natale

Il mercatino di Natale di Bressanone si tiene in piazza Duomo ed è nato nello stesso anno di quello di Bolzano: nell'edizione 2026-2027 è in programma dal 26 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, con chiusura il giorno di Natale. Nello stesso periodo la Hofburg ospita uno spettacolo serale di luci e musica proiettato sulle facciate del cortile, a pagamento e con più repliche ogni sera; per date e biglietti consultate il sito ufficiale del turismo di Bressanone. Per altre idee sulle festività vedete la pagina su dove andare a dicembre.

Come arrivare

Bressanone si trova sulla linea ferroviaria del Brennero, tra Bolzano e il confine austriaco: la raggiungono i treni regionali da Bolzano e da Trento e gli Eurocity che collegano l'Italia con Innsbruck e Monaco. Poco a nord, a Fortezza, si stacca la ferrovia della Val Pusteria. In auto si arriva con l'autostrada A22 del Brennero. Gli aeroporti più vicini sono Bolzano e Innsbruck.

Come muoversi

Il centro storico è piccolo e in gran parte pedonale: si visita a piedi, lasciando l'auto in uno dei parcheggi a pagamento ai margini del centro. La stazione ferroviaria è a pochi minuti a piedi dalle vie principali. Gli autobus di linea collegano la città con la Plose, Novacella, la Val di Funes e i paesi della valle. Chi soggiorna in una struttura ricettiva altoatesina riceve di norma l'Alto Adige Guest Pass, che permette di usare treni regionali, autobus e diverse funivie della provincia per la durata del soggiorno: chiedete al check-in che cosa include.

Quando andare

Bressanone è piacevole in ogni stagione. Da maggio a ottobre è il momento migliore per le passeggiate, le escursioni sulla Plose e in Val di Funes e le gite in bicicletta lungo l'Isarco. L'autunno è la stagione del Törggelen, la tradizione di assaggiare il vino nuovo con castagne e piatti contadini nei masi della valle: un buon motivo per inserirla tra le mete di dove andare a ottobre. Da fine novembre all'Epifania la città vive attorno al mercatino, mentre in inverno la Plose permette di sciare a pochi chilometri dal centro. Il Water Light Festival, che porta installazioni di luce e acqua nel centro storico, si tiene ogni due anni in primavera; secondo il sito ufficiale la prossima edizione è prevista nel 2028.

Dove dormire

Consigli pratici

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