Viaggi e Racconti

Rodrigues: l'isola della grande laguna e dei ritmi lenti

Aggiornato a ottobre 2026

L'ampia laguna turchese di Rodrigues vista dalle colline verdi, con gli isolotti sabbiosi e la barriera corallina

Rodrigues è la più piccola delle tre isole Mascarene e fa parte della Repubblica di Mauritius, di cui dal 2002 è regione autonoma con una propria Assemblea regionale. Si trova in pieno Oceano Indiano, a est dell'isola principale, e si raggiunge in aereo o, con molta più calma, in nave. Il capoluogo è Port Mathurin, sulla costa nord.

È un'isola collinare, verde all'interno e più secca a ovest, circondata da una barriera corallina che racchiude una laguna molto ampia, punteggiata da circa diciotto isolotti. Il turismo è rimasto su piccola scala, tra pensioni familiari e villaggi di pescatori: chi arriva da Mauritius nota subito la differenza di ritmo.

In breve

Ideale per: chi cerca natura, camminate costiere, laguna e un'atmosfera tranquilla e autentica; per kitesurfisti. Da vedere: la riserva François Leguat, Grande Montagne, Trou d'Argent, l'Île aux Cocos, il mercato del sabato a Port Mathurin. Periodo più piacevole: da settembre a novembre e tra aprile e maggio, fuori dalla stagione dei cicloni.

Cosa vedere e cosa fare

La grande laguna

La laguna è il vero paesaggio di Rodrigues: si vede dall'alto delle colline, con le sue sfumature turchesi e i banchi di sabbia che affiorano con la bassa marea. Le vedute più belle si hanno lungo la strada verso Mourouk e Port Sud-Est. Snorkeling e immersioni si concentrano vicino alla barriera, soprattutto a sud e a est.

Port Mathurin

Il piccolo capoluogo si gira a piedi: poche strade, edifici coloniali, botteghe e il porto dove attracca la nave da Mauritius. Il momento migliore è il sabato mattina presto, quando il mercato richiama gente da tutta l'isola: frutta, verdura, miele, sottaceti piccanti, dolci casalinghi e artigianato.

La riserva François Leguat: tartarughe giganti e grotte

Nel sud-ovest dell'isola, sulla penisola di Anse Quitor e a poca distanza dall'aeroporto, la François Leguat Giant Tortoise and Cave Reserve è aperta dal 2007. Porta il nome dell'ugonotto francese che a fine Seicento descrisse la fauna dell'isola. Le tartarughe giganti originarie di Rodrigues sono estinte: al loro posto sono state introdotte tartarughe giganti di Aldabra e tartarughe raggiate, che oggi vivono in libertà tra le piante native reintrodotte. La visita comprende anche la Grande Caverne, una grotta calcarea attrezzata con passerelle, scale e illuminazione, oltre a un piccolo museo. Orari, turni di visita e biglietti vanno verificati prima di andare.

Grande Montagne e Mont Limon

Nel centro-est dell'isola, la riserva naturale di Grande Montagne è gestita dalla Mauritian Wildlife Foundation, che con i servizi forestali di Rodrigues lavora da decenni per ripristinare la foresta nativa. È il posto giusto per vedere le specie endemiche salvate dall'estinzione: il fody di Rodrigues, la cannaiola di Rodrigues e la volpe volante di Rodrigues, un grande pipistrello della frutta. Un sentiero con pannelli informativi attraversa la riserva ed è possibile partecipare a visite guidate. Poco lontano sale il Mont Limon, il punto più alto dell'isola (398 metri), raggiungibile con una breve salita dalla strada e con vista su tutta la laguna.

Gli isolotti

Le spiagge

Kitesurf ad Anse Mourouk

La baia di Mourouk, sulla costa sud-est vicino a Port Sud-Est, è il centro del kitesurf di Rodrigues ed è considerata uno degli spot migliori dell'Oceano Indiano, grazie agli alisei costanti e alla laguna ampia e poco profonda. Ci sono scuole con corsi e noleggio, per principianti ed esperti, e si pratica anche il wingfoil. Per il kite sull'isola principale, vedi anche Le Morne.

Cosa mangiare

La cucina rodriguese usa soprattutto prodotti locali ed è meno influenzata da quella indiana rispetto a Mauritius. Il piatto simbolo è il polpo («ourite»): fresco in insalata con limone, cipolla e peperoncino, oppure in curry e in rougaille, lo stufato creolo al pomodoro. Nella stagione di pesca i polpi si vedono appesi a seccare al sole su pali di legno: il polpo essiccato ha un sapore intenso e si usa dopo averlo ammollato. Per tutelare la specie la pesca del polpo ha periodi di chiusura stagionale. Altri sapori tipici: i limons, piccoli limoni verdi per bibite e marmellate; peperoncini e sottaceti piccanti; il miele locale; la purea di mais; la «tourte» con papaya candita, cocco e cannella, che si trova soprattutto al mercato del sabato.

Cultura e ritmi lenti

La popolazione è in maggioranza creola e cattolica; si parlano il creolo rodriguese e il francese. La musica tradizionale è il séga tambour, spesso accompagnato dalla fisarmonica, che si ascolta alle feste e nelle occasioni di comunità. La vita segue i tempi della marea e del mercato, la sera è tranquilla e non tutto è organizzato come nelle località turistiche di Mauritius: è un'isola da vivere senza fretta.

Come arrivare

Il modo più comune è il volo interno da Mauritius: Air Mauritius collega l'aeroporto Sir Seewoosagur Ramgoolam di Plaisance, nel sud-est dell'isola principale (vicino a Mahébourg e Blue Bay), all'aeroporto Sir Gaëtan Duval di Plaine Corail, nel sud-ovest di Rodrigues. I posti sono limitati, soprattutto nei periodi di vacanza locali: prenota con anticipo. Esistono anche collegamenti dalla Réunion, da verificare. È in programma l'allungamento della pista, che in futuro dovrebbe consentire l'arrivo di aerei più grandi.

C'è poi la nave passeggeri e merci della Mauritius Shipping Corporation, che parte da Port Louis e arriva a Port Mathurin dopo più di un giorno di navigazione. Le partenze non sono frequenti e il calendario cambia: consulta quello aggiornato della compagnia prima di organizzare il viaggio.

Come muoversi

Sulle coste est e ovest non c'è una strada costiera continua, quindi molti spostamenti passano dall'interno. Le strade sono strette e ripide: si guida a sinistra e con prudenza. Ci sono autobus locali che collegano Port Mathurin ai villaggi (informati in loco sulle corse), oppure si possono noleggiare auto e scooter o prendere un taxi. Per la costa est, il modo migliore è a piedi lungo il sentiero costiero.

Quando andare

Rodrigues è più calda e asciutta di Mauritius ed è battuta da alisei costanti. I mesi più equilibrati sono settembre-novembre e aprile-maggio. Da metà novembre a metà maggio c'è il rischio di cicloni, più alto tra gennaio e marzo: possono bloccare voli e collegamenti marittimi anche per giorni (è successo a gennaio 2026). L'inverno australe, da giugno a settembre, è più fresco e ventoso: ottimo per il kite, meno per le immersioni. Vedi anche dove andare a ottobre e a novembre.

Dove dormire

L'offerta è fatta soprattutto di pensioni familiari e case vacanza, con pochi hotel.

Da sapere prima di partire

Consigli pratici

Altre guide su Mauritius