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Trou aux Biches e Mont Choisy: la laguna tranquilla del nord-ovest

Aggiornato a ottobre 2026

La laguna limpida di Trou aux Biches con la sabbia bianca, le casuarine e un catamarano all'orizzonte, sulla costa nord-ovest di Mauritius

Trou aux Biches e Mont Choisy sono due località affiancate sulla costa nord-occidentale di Mauritius, pochi chilometri a sud-ovest di Grand Baie. Hanno in comune una laguna bassa e riparata dalla barriera corallina, sabbia chiara e una lunga fascia di filao, il nome locale delle casuarine, che fanno ombra fino a riva.

Rispetto a Grand Baie l'atmosfera è più calma: qui si viene soprattutto per il mare, per nuotare e fare snorkeling, e per i tramonti, che su questa costa cadono sull'acqua. Nei dintorni ci sono anche il grande tempio indù di Triolet, la costa più quieta di Pointe aux Piments e la baia di Balaclava, con il suo parco marino e i resti di un antico arsenale francese.

In breve

Ideale per: famiglie, chi cerca un mare calmo e poco profondo, snorkeling dalla spiaggia, soggiorni tranquilli ma vicini ai servizi di Grand Baie. Da vedere: la laguna di Trou aux Biches, la spiaggia pubblica di Mont Choisy, il tempio Maheswarnath a Triolet, Baie aux Tortues e le rovine di Balaclava. Periodo più piacevole: da settembre a novembre e ad aprile-maggio; la costa nord-ovest resta riparata anche nell'inverno australe.

Cosa vedere e cosa fare

La laguna e la spiaggia di Trou aux Biches

La spiaggia di Trou aux Biches è lunga, con sabbia fine e un tratto pubblico accessibile a tutti, con zone d'ombra sotto i filao. La laguna è chiusa dalla barriera corallina e dentro è poco profonda e di solito calma, adatta anche a chi nuota poco e ai bambini. Lungo la spiaggia ci sono resort, ma anche baracchini e piccoli locali dove mangiare qualcosa.

Da qui partono gite in barca e in catamarano verso gli isolotti del nord e uscite con barche dal fondo trasparente. Il traffico di imbarcazioni nella laguna è intenso: nuotando lontano da riva conviene restare nelle zone balneabili e farsi vedere.

Snorkeling e immersioni

Lo snorkeling si fa entrando direttamente dalla spiaggia. Vicino alla riva il fondale è sabbioso e i pesci sono pochi; i coralli più interessanti si trovano a qualche centinaio di metri, verso la barriera, dove si vedono pesci tropicali, ricci e, con un po' di fortuna, qualche tartaruga. Dentro la laguna l'acqua resta in genere bassa, intorno ai due metri. I coralli, danneggiati negli anni passati, mostrano segni di ripresa ma non sono ovunque in buono stato.

Oltre la barriera il mare è aperto, con correnti e passaggio di barche: è un'area solo per nuotatori esperti o da raggiungere in barca. Il nord-ovest è una delle zone dell'isola più frequentate per le immersioni, con centri sub che organizzano uscite sui fondali esterni al reef; scegli operatori certificati e chiedi sempre le condizioni del mare del giorno.

Mont Choisy, la spiaggia pubblica tra i filao

Subito a nord di Trou aux Biches, verso Pointe aux Canonniers, si apre la spiaggia pubblica di Mont Choisy: una lunga mezzaluna di sabbia, oltre due chilometri, bordata da un bosco di filao. L'acqua è bassa e tranquilla, ideale per nuotare. Nei giorni feriali è spaziosa e rilassata; nei fine settimana e nei giorni festivi si riempie di famiglie mauriziane che vengono a fare picnic, giocare e passare la giornata all'ombra.

Vicino alla spiaggia una lapide ricorda il primo volo tra la Riunione e Mauritius, che nel 1933 atterrò proprio qui, su un terreno usato come pista. Nell'entroterra di Mont Choisy c'è anche un campo da golf, circondato da nuovi quartieri residenziali.

Triolet e il tempio Maheswarnath

Nell'entroterra di Trou aux Biches si trova Triolet, un grande villaggio che si allunga lungo la strada principale, con case, negozi e una forte presenza della comunità di origine indiana. Qui sorge il Maheswarnath Mandir, il tempio indù noto anche come Shivala di Triolet: fondato nel 1888, è dedicato a Shiva ed è considerato tra i più grandi e importanti dell'isola. Il complesso comprende il santuario principale, bianco e decorato con sculture colorate, e diversi tempietti minori dedicati ad altre divinità.

Il tempio è un luogo di culto attivo, particolarmente animato nel periodo di Maha Shivaratri, la festa di Shiva che culmina con il pellegrinaggio al lago sacro di Grand Bassin. Si entra senza scarpe, con abiti che coprano spalle e gambe, e in silenzio durante le cerimonie.

Pointe aux Piments

Proseguendo verso sud lungo la costa si arriva a Pointe aux Piments, un tratto più tranquillo e meno costruito, con piccole spiagge alternate a tratti rocciosi e strutture ricettive affacciate sul mare. È una zona adatta a chi cerca quiete e tramonti, meno a chi vuole lunghe spiagge da passeggiare.

Balaclava, Baie aux Tortues e le rovine

Più a sud c'è la baia di Balaclava, chiamata anche Baie aux Tortues (Turtle Bay): il nome ricorda le tartarughe marine che un tempo vi erano numerose. Le acque della baia fanno parte del parco marino di Balaclava, un'area protetta dove la pesca è regolata e lo snorkeling si fa spesso con uscite in barca. Rispetta le regole del parco: non toccare i coralli, non dare da mangiare ai pesci, non raccogliere conchiglie.

Sulla riva restano le rovine di Balaclava, ciò che rimane dell'arsenale fatto costruire dal governatore francese Mahé de La Bourdonnais intorno al 1740, con fonderia, polveriera e mulini, alimentati da una diga sul fiume Citron. Gran parte degli edifici fu distrutta da un'esplosione nel 1774. Le rovine sono monumento nazionale, ma si trovano nell'area di un resort: verifica sul posto se e come sono visitabili.

Escursioni nei dintorni

Come arrivare

L'aeroporto internazionale Sir Seewoosagur Ramgoolam si trova a Plaisance, nel sud-est: per arrivare a Trou aux Biches si attraversa quasi tutta l'isola, quindi calcola un trasferimento lungo, soprattutto nelle ore di punta intorno a Port Louis. Molte strutture organizzano il transfer; in alternativa si prende un taxi o si noleggia un'auto all'arrivo.

Come muoversi

Lungo la costa passano gli autobus locali, che collegano Trou aux Biches e Mont Choisy a Grand Baie e a Port Louis: sono economici ma lenti, con orari da verificare sul posto. Per esplorare Triolet, Balaclava e il resto dell'isola con libertà l'auto a noleggio è la soluzione più comoda: si guida a sinistra. Il Metro Express collega Port Louis a Curepipe e non arriva al nord. Per brevi tratti si usano taxi, concordando il prezzo prima di partire.

Quando andare

Il periodo più asciutto va da maggio a novembre; i mesi più equilibrati sono settembre-novembre e aprile-maggio. Nell'inverno australe, da giugno a settembre, l'aria è più fresca, ma il nord-ovest resta più riparato dal vento rispetto alla costa est. Da metà novembre a metà maggio è la stagione dei cicloni, con il rischio maggiore tra gennaio e marzo: in quel periodo segui le previsioni e gli avvisi locali. Per scegliere il mese guarda anche dove andare a ottobre e dove andare a novembre.

Dove dormire

Consigli pratici

Da sapere prima di partire

La spiaggia di Trou aux Biches soffre di erosione costiera: nel 2026 su un tratto sono stati eseguiti lavori di protezione e di ripascimento della sabbia. L'aspetto della spiaggia può cambiare da un anno all'altro.

Gite in barca, uscite di snorkeling e immersioni dipendono dal mare: in caso di vento forte o allerta meteo possono essere annullate. Orari e modalità di accesso a luoghi come le rovine di Balaclava vanno verificati sul posto.

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