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Cusco: l'antica capitale degli Inca e la porta della Valle Sacra

Aggiornato a ottobre 2026

La Plaza de Armas di Cusco con la cattedrale e i portici coloniali, sotto le colline delle Ande

Cusco (o Cuzco) si trova nelle Ande meridionali del Perù, a circa 3.400 metri di quota. Era la capitale dell'impero degli Inca, e dopo la conquista spagnola chiese e palazzi coloniali sono stati costruiti direttamente sopra i muri inca, con le loro pietre levigate e incastrate senza malta. Il risultato è una città unica, patrimonio UNESCO, in cui due mondi si leggono uno sopra l'altro a ogni angolo di strada.

Cusco è anche la base di quasi tutti i viaggi verso Machu Picchu e la Valle Sacra, e per questo è sempre animata da viaggiatori, agenzie e ristoranti. Basta però allontanarsi di qualche strada dalla piazza principale, o andare al mercato, per trovare la città dei suoi abitanti, con le donne in abiti tradizionali, le feste religiose e la lingua quechua che si sente parlare ovunque.

In breve

Ideale per: storia, archeologia, chi va a Machu Picchu. Da non perdere: la Plaza de Armas, il Qorikancha, le strade di San Blas, la fortezza di Sacsayhuamán, una giornata nella Valle Sacra. Periodo migliore: da maggio a settembre, la stagione secca. Tempo consigliato: almeno tre o quattro giorni, oltre alla visita di Machu Picchu.

Cosa vedere a Cusco

La Plaza de Armas

La piazza principale occupa una parte di quella che era la grande piazza cerimoniale degli Inca. È circondata da portici coloniali e balconi in legno, e vi si affacciano la Cattedrale e la chiesa della Compañía de Jesús, con la sua facciata barocca. È il cuore della vita cittadina e il punto di partenza delle processioni e delle feste.

La Cattedrale

Costruita dagli spagnoli sul luogo di un palazzo inca, la Cattedrale custodisce un grande patrimonio di arte coloniale, con opere della scuola pittorica cusqueña, in cui i soggetti cristiani si mescolano a dettagli andini. La visita richiede un biglietto separato.

Il Qorikancha

Il Qorikancha era il tempio più importante dell'impero, dedicato al Sole. Sopra le sue fondamenta i domenicani costruirono il convento e la chiesa di Santo Domingo: oggi si visitano insieme le sale inca, con alcune delle murature più perfette che esistano, e il chiostro coloniale. Sotto il giardino si trova un piccolo museo di sito.

San Blas e la pietra dei dodici angoli

Salendo dalla piazza per vicoli in pietra si arriva a San Blas, il quartiere degli artigiani, con case bianche dalle porte azzurre, botteghe, laboratori e piccoli caffè, e una bella vista sui tetti della città. Lungo la strada, in calle Hatun Rumiyoc, c'è la celebre pietra dei dodici angoli, un blocco del muro di un palazzo inca incastrato alla perfezione con le pietre vicine.

Il mercato di San Pedro e i musei

Il mercato di San Pedro è il posto giusto per vedere la varietà di patate, mais, frutta e formaggi delle Ande e per una colazione con i succhi di frutta. Tra i musei, il Museo Inka racconta la storia dell'impero e il Museo de Arte Precolombino espone una raccolta di arte delle culture antiche del Perù.

Sacsayhuamán e i siti sulla collina

Sopra la città, la fortezza cerimoniale di Sacsayhuamán è famosa per i suoi muri a zig-zag fatti di blocchi di pietra enormi. Ogni anno, il 24 giugno, ospita la rievocazione dell'Inti Raymi, la festa inca del Sole. Nelle vicinanze si visitano i siti di Q'enqo, Puka Pukara e Tambomachay. Si arriva a piedi dal centro, con una salita ripida, oppure in taxi.

Il boleto turístico

Molti siti di Cusco e della Valle Sacra si visitano con il boleto turístico del Cusco, un biglietto cumulativo valido più giorni, disponibile in versione completa o in versioni parziali per singoli circuiti. Comprende tra gli altri Sacsayhuamán e i siti vicini, alcuni musei della città e, nella Valle Sacra, Pisac, Ollantaytambo, Chinchero e Moray. Non comprende la Cattedrale, la chiesa e il convento del Qorikancha, le saline di Maras e Machu Picchu, che hanno biglietti propri. Prezzi, siti inclusi e durata cambiano: verificali prima della visita.

La Valle Sacra

A nord di Cusco il fiume Urubamba scorre in una valle fertile e più bassa della città, chiamata Valle Sacra degli Inca. Si visita in giornata con un tour o con un'auto con autista, ma conviene dormirci almeno una notte, anche per acclimatarsi meglio. Leggi la guida alla Valle Sacra.

Da Cusco a Machu Picchu

Machu Picchu non si raggiunge in auto: si va in treno fino ad Aguas Calientes (Machu Picchu Pueblo), e da lì si sale in navetta o a piedi. I treni partono soprattutto da Ollantaytambo, nella Valle Sacra, e in alcuni casi dai dintorni di Cusco; due compagnie offrono servizi di diverse categorie, dal treno base a quello di lusso. La soluzione più comoda è dormire una notte ad Aguas Calientes, per entrare nei primi turni del mattino. I posti sui treni si esauriscono in alta stagione, e i biglietti per Machu Picchu sono nominativi, con circuito e orario d'ingresso: leggi le regole nella guida al Perù e prenota tutto con anticipo. Chi preferisce camminare può arrivare con il Cammino Inca, solo con un operatore autorizzato e un permesso; il sentiero chiude ogni anno a febbraio. Leggi la guida a Machu Picchu.

L'altitudine e l'acclimatamento

A circa 3.400 metri quasi tutti sentono la quota nei primi giorni: affanno salendo le scale, mal di testa, sonno agitato. Se arrivi in aereo da Lima, puoi scendere subito nella Valle Sacra, più bassa, e tornare a Cusco dopo qualche giorno. Il primo giorno riposa, cammina lentamente, bevi molto ed evita l'alcol e i pasti pesanti; il mate di coca, offerto in molti alberghi, aiuta molti viaggiatori. Rimanda i trekking impegnativi, come la Montagna Arcobaleno, a quando ti sei acclimatato. Se hai problemi di salute, parla con il medico prima di partire.

Quando andare

La stagione secca, da maggio a settembre, porta giornate di sole e notti fredde, a volte sotto zero; giugno è il mese delle grandi feste, con l'Inti Raymi e il Corpus Christi, ed è molto affollato. Le piogge cadono soprattutto da dicembre a marzo, con il paesaggio più verde e meno turisti, ma anche frane e interruzioni su strade e ferrovie. Aprile e ottobre sono un buon compromesso.

Dove dormire

Consigli pratici

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