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Procida: l'isola più autentica del golfo di Napoli

Aggiornato a ottobre 2026

Il borgo marinaro della Corricella a Procida, con le case color pastello affacciate sul porticciolo, le barche dei pescatori e le mura di Terra Murata in alto

Procida è la più piccola delle tre grandi isole del golfo di Napoli, insieme a Capri e Ischia, ma anche la più autentica. Ha una superficie di circa 4 chilometri quadrati ed è di origine vulcanica: geologicamente è il prolungamento dei Campi Flegrei. Le sue case dai colori pastello, i porticcioli dei pescatori e i vicoli stretti la rendono una delle isole più fotografate d'Italia.

Nel 2022 è stata Capitale italiana della cultura. Scrittori e registi l'hanno scelta come ambientazione: qui Elsa Morante ha ambientato L'isola di Arturo e qui sono state girate alcune scene del film Il postino, insieme a Salina. Rispetto alle isole vicine resta più tranquilla e popolare, con una vita quotidiana che non dipende solo dal turismo.

In breve

Da non perdere: il borgo della Corricella, il belvedere e l'antico borgo di Terra Murata con l'Abbazia di San Michele, il porto di Marina Grande, il tramonto alla Chiaiolella, le spiagge e l'isolotto di Vivara. Periodo migliore: maggio, giugno e settembre.

Cosa vedere a Procida

Marina Grande

È il porto dove arrivano traghetti e aliscafi, con le case colorate allineate sul lungomare, i bar e i negozi. Qui si affaccia la chiesa di Santa Maria della Pietà, e da qui partono le strade che salgono verso il centro dell'isola. Leggi la guida a Marina Grande.

La Corricella

L'immagine simbolo di Procida: un piccolo borgo di pescatori stretto tra il mare e la collina, con case rosa, gialle, azzurre e bianche costruite una sopra l'altra, archi, scalinate e terrazze. Non ci arrivano le auto: ci si scende a piedi. Ristoranti e barche sono a pochi passi dall'acqua. Leggi la guida alla Corricella.

Terra Murata e l'Abbazia di San Michele

Sul punto più alto dell'isola sorge Terra Murata, il borgo antico fortificato, con vicoli, chiese e un belvedere che domina la Corricella e il golfo. Qui si trovano l'Abbazia di San Michele Arcangelo, dedicata al patrono dell'isola, e il grande Palazzo d'Avalos, castello cinquecentesco diventato poi carcere, chiuso nel 1988 e oggi aperto con visite guidate. Leggi la guida a Terra Murata.

La Chiaiolella e Vivara

All'estremità meridionale dell'isola si trova la Marina di Chiaiolella, con un porticciolo turistico, ristoranti e una delle spiagge più frequentate: è il posto ideale per il tramonto. Dal promontorio di Santa Margherita, sopra la Chiaiolella, un ponte porta all'isolotto di Vivara, riserva naturale disabitata, residuo di un antico cratere: si visita solo con visite guidate prenotate online, quindi verifica prima le aperture.

Le spiagge

Procida ha piccole spiagge di sabbia scura vulcanica e tratti di scogli. Tra le più conosciute ci sono la Chiaiolella e Ciraccio, lunghe e comode, la Chiaia, raggiungibile con una lunga scalinata, e Pozzo Vecchio, legata al film Il postino. Leggi la guida alle spiagge di Procida.

Feste e tradizioni

Il momento più sentito dell'anno è la processione dei Misteri del Venerdì Santo, quando per le strade sfilano carri allegorici con scene della Passione costruiti dagli abitanti. Molto legata al mare è anche la devozione per San Michele, patrono dell'isola.

Cosa mangiare

La cucina procidana è fatta di pesce fresco e dei grandi limoni dell'isola, profumati e dalla buccia spessa, protagonisti dell'insalata di limoni, dei dolci e del liquore. Da provare anche la pasta con i frutti di mare, i totani con le patate, i carciofi ripieni e la lingua di bue, il dolce di sfoglia ripieno di crema al limone.

Come arrivare

Via mare: traghetti e aliscafi collegano Procida con Napoli e con Pozzuoli, che è il porto più vicino, e con Ischia. Orari e porti di partenza cambiano con la stagione: verificali prima di partire. Leggi anche la guida alla Campania e quella a Napoli.

Come muoversi

L'isola è piccola e si gira bene a piedi, in bicicletta, con i piccoli autobus locali o con i microtaxi. Le strade sono strette e trafficate; nei mesi estivi ci sono limitazioni all'ingresso delle auto dei non residenti, quindi è meglio arrivare senza.

Quando andare

Maggio, giugno e settembre sono i mesi ideali per il mare e le passeggiate. In luglio e agosto l'isola è frequentata, soprattutto nei fine settimana, da chi arriva da Napoli. In primavera e in autunno è tranquilla e perfetta per una gita in giornata; la Settimana Santa è il periodo delle tradizioni più sentite.

Dove dormire

Consigli pratici

Le nostre guide su Procida