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Viaggi e Racconti

Alla scoperta di Bergen, capitale dei fiordi

Di Laura Tirloni · scritto nel 2013 · Aggiornato a ottobre 2026

Le case anseatiche in legno rosse, gialle e ocra di Bryggen, a Bergen, allineate sul porto, con le colline boscose alle spalle

Bergen, seconda città della Norvegia dopo Oslo, è una città dall'aria rilassata che sa vivere in perfetta armonia con la natura, e i suoi cittadini ringraziano. Si affaccia sul Mare del Nord ed è nota come la «Capitale dei Fiordi»; il suo antico quartiere portuale, Bryggen, è Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

Ma è anche una città universitaria e, con i suoi numerosi musei e teatri, uno dei maggiori centri culturali dei Paesi scandinavi. A livello naturalistico offre paesaggi estremamente suggestivi e di rara bellezza: fiordi spettacolari come il Sognefjord, l'Hardangerfjord e il Nordfjord, splendide montagne e una luce tutta speciale, quella del nord. Dal suo porto partono navi da crociera, tra cui quelle dell'Hurtigruten, il celebre «postale dei fiordi» che risale l'intera costa norvegese fino a Kirkenes, con una sosta a Honningsvåg per raggiungere Capo Nord.

Bryggen e il porto

Caratteristiche sono le sue casette in legno, colorate di rosso mattone, giallo e ocra, con il tipico tetto spiovente, molte delle quali riconvertite in ristoranti, caffetterie e negozi di souvenir. Da non perdere una visita all'antica area portuale, la più suggestiva, con il suo mercato del pesce (Fisketorget), per immergersi nella quotidianità degli abitanti e gustare sul posto ottimi prodotti ittici del Mare del Nord.

Imperdibile anche una passeggiata nel Jacobsfjorden, uno dei vicoli più tipici di Bryggen, che si affaccia sul Vågen, il porto più antico di Bergen, e sulla piazza del mercato, il Torget, l'area più animata di questa quieta cittadina. Nella stessa zona c'è il Museo Anseatico, che racconta la vita dei mercanti della Lega Anseatica, e, poco distante, il Museo di Bryggen, dove sono conservati reperti medievali di notevole interesse.

La fortezza e i sette monti

Consigliabile inoltre percorrere la strada verso la fortezza di Bergenhus, tra le più antiche e meglio conservate della Norvegia, o spingersi in cima al monte Fløyen, raggiungibile anche con la funicolare, o all'Ulriken, o su uno degli altri «sette monti», come li chiamano gli abitanti del luogo.

Aree animate sono anche la penisola di Nordnes, il molo di Strandkaien e la Strandgaten, zona commerciale ideale per lo shopping.

I dintorni: Voss e gli sport estremi

Oltre alla città, motivo di interesse sono soprattutto i dintorni di Bergen, dove si possono praticare innumerevoli sport, anche estremi, come nel villaggio di Voss, a circa un'ora di distanza dalla città, ideale per parapendio e rafting. Qui si tengono ogni anno l'Ekstremsportveko, la settimana degli sport estremi, e il Vossa Jazz, uno dei festival jazz più noti della Norvegia.

Una visita a Bergen va assaporata con calma, in sintonia con l'atmosfera stessa della città. Ed è consigliabile chiuderla in bellezza con dell'ottimo salmone affumicato e una fresca birra da sorseggiare sulla terrazza di qualche locale del porto, magari con in sottofondo le note dei Kings of Convenience, il duo pop di Bergen che incarna alla perfezione lo spirito intimista di questo splendido Paese.

Prima di partire

La sede storica del Museo Anseatico, la casa Finnegården a Bryggen, è chiusa per restauro fino almeno all'inizio del 2027: nel frattempo le esposizioni si visitano nelle Schøtstuene, le antiche sale di riunione dei mercanti. La Norvegia è nell'area Schengen ma non nell'Unione europea e ha la sua moneta, la corona norvegese. Orari di musei, funicolare e traghetti sono da verificare prima di partire; a Bergen piove spesso, in ogni stagione. Per altri viaggi nel Grande Nord leggi anche i racconti sulla Lapponia svedese e sull'Islanda.

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