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Viaggi e Racconti

Islanda da favola

Di Laura Tirloni · scritto nel 2013 · Aggiornato a ottobre 2026

La cascata di Gullfoss in Islanda che precipita a gradini in una gola, con un arcobaleno nella nebbiolina e un altopiano verde intorno

Le più importanti guide e riviste di viaggio, da Lonely Planet a Fodor's e Michelin, indicano spesso l'Islanda tra i luoghi al mondo assolutamente da non perdere. Non è difficile intuirne il motivo. L'Islanda incanta: chi ha avuto la fortuna di visitarla, chi ne legge, chi la ammira ritratta in immagini.

Il clima del tutto particolare e la natura hanno dato vita a uno degli scenari più belli del pianeta. Nonostante il nome «Iceland» faccia pensare alla terra dei ghiacci, l'Islanda non è poi così fredda: le estati sono in genere miti, grazie al contributo della corrente del Golfo che riscalda una parte delle regioni nordatlantiche. L'Islanda è terra di attrazioni naturali, ma anche storiche e culturali, e offre itinerari per tutti i gusti: iceberg, scogliere, ghiacciai, vulcani, fiordi, piscine geotermali, cascate, verdi vallate e una fauna marina strepitosa, che spazia dalle pulcinelle di mare alle più ingombranti balene. E se non bastasse, pittoreschi villaggi di pescatori e una capitale dal sapore internazionale. Da non dimenticare, ovviamente, l'esperienza del sole di mezzanotte d'estate e dell'aurora boreale nei mesi bui.

Il Golden Circle

Partiamo con il Golden Circle, un percorso circolare che dalla capitale Reykjavík raggiunge le cascate di Gullfoss, le più famose d'Islanda, che col sole creano inaspettati giochi di arcobaleni, e il Þingvellir, il parco nazionale più antico del Paese, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO e famoso per la faglia di Almannagjá. È il luogo che dal 930 d.C. ospitò l'Althing, l'assemblea dei capi vichinghi, uno dei parlamenti più antichi del mondo.

La Laguna Blu

Altro luogo celebre è la Laguna Blu, area geotermale e simbolo turistico d'Islanda: un lago termale dalle acque fumose e lattiginose, ricche di silice e alghe, tra i campi di lava, il tutto inserito in ambienti futuristici. Si trova nella penisola di Reykjanes, dove dal 2023 una serie di eruzioni vulcaniche ha più volte costretto a chiudere ed evacuare la struttura: lo stato di apertura è da verificare prima di partire.

Vatnajökull e Snæfellsnes

Mete di grande interesse sono anche il parco nazionale del Vatnajökull, uno dei più suggestivi al mondo, che ospita l'imponente ghiacciaio omonimo, e la penisola di Snæfellsnes, con il suo maestoso ghiacciaio vulcanico, lo Snæfellsjökull. Giulio Verne scelse questo luogo per il suo celebre Viaggio al centro della Terra, affascinato dalle antiche leggende islandesi. Qui si possono ammirare anche sorgenti termali, innumerevoli cascate e grotte laviche.

Landmannalaugar

Altra destinazione amata soprattutto dagli escursionisti è il Landmannalaugar, con montagne di riolite dai mille colori e campi di lava; le cime più famose sono il Bláhnúkur e il Brennisteinsalda, ma la vallata è ambita anche dagli amanti degli itinerari a cavallo.

I fiordi e le scogliere dell'ovest

In Islanda non mancano ovviamente i fiordi. Quelli della costa nord-occidentale sono i più spettacolari. Da queste parti la natura è grandiosa e il paesaggio marino è fatto di fondali poco profondi, fiordi, baie e innumerevoli isole: da non perdere quelle di Brokey e di Flatey. Quest'area ospita le scogliere più belle dell'isola, come quella di Látrabjarg, nel punto più occidentale d'Europa, dove nidificano colonie di pulcinelle di mare, gazze marine e urie.

L'Eyjafjallajökull e il lago Mývatn

Il vulcano Eyjafjallajökull, nella parte meridionale, è il più famoso dell'isola e non solo. Lo ricordiamo tutti: è proprio quello che nella primavera del 2010 creò non pochi problemi al traffico aereo di mezza Europa.

Infine qualche parola merita anche il lago Mývatn, nel nord: una zona spettacolare di fango bollente, crateri vulcanici che potrebbero appartenere al Pianeta rosso, banchi erbosi, uccelli acquatici e una ricca varietà di anatre. Fiore all'occhiello dell'area sono i bagni termali naturali di Mývatn e l'area di Hverarönd, il cui suolo è talmente caldo da far ribollire fango e acqua.

L'Islanda è un Paese da favola, il paesaggio di un sogno, il desiderio di una vita.

Prima di partire

Nella penisola di Reykjanes, tra l'aeroporto di Keflavík, Grindavík e la Laguna Blu, l'attività vulcanica è ancora in corso: controlla gli avvisi delle autorità islandesi prima di partire. Molte strade dell'interno, come quelle per Landmannalaugar, sono aperte solo d'estate e solo ai fuoristrada; meteo e condizioni delle strade cambiano in fretta. Per altri viaggi nel Grande Nord leggi anche i racconti sulla Lapponia svedese e su Bergen e i fiordi norvegesi.

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