Di Luciana Cattaneo · scritto nel 2012 · Aggiornato a ottobre 2026
Più vicina alla costa tunisina, da cui dista circa 70 km, che a quella siciliana, da cui la separano circa 100 km, Pantelleria è uno degli ultimi baluardi del territorio italiano verso il continente africano, insieme alle isole Pelagie di Lampedusa e Linosa.
Non solo: è una meta invidiabile per vacanze di immersione totale nel Mediterraneo. Sull'isola si respira ancora qualcosa del suo passato arabo e fenicio. Nomi come Gadir, Benikulà e Bukkuram, che indicano località e strade di Pantelleria, sono l'eredità araba che trova nei dammusi l'esempio più eclatante.
Abitazioni simili, in altre parti della Sicilia, erano in origine ricavate nelle grotte di cui il territorio è ricco. Tuttavia è soprattutto a Pantelleria che si pensa quando si parla di dammusi, le case tipiche dell'isola: piccole costruzioni in pietra, spesso con un giardino dove crescono gli agrumi. Nati come locali spartani, costruiti per mantenere fresco l'interno nonostante la calura esterna, sono oggi sistemazioni molto ricercate dai turisti. I dammusi odierni si differenziano per servizi e comodità: alcuni dispongono anche di una piscina vista mare, e i prezzi variano molto secondo il tipo di struttura e la stagione.
Poter trascorrere alcuni giorni su un'isola così remota e allo stesso tempo raggiungibile in aereo oppure in nave da Trapani ripaga degli eventuali sforzi economici necessari per realizzare questo piccolo sogno, perché Pantelleria non è solo oziare in un dammuso.
Sull'isola, di origine vulcanica, ci sono diverse attrattive naturalistiche, come il Monte Gibele, un vulcano spento, e la Montagna Grande, la vetta più alta, ma anche siti archeologici che ne raccontano l'antica storia. Dal 2016 gran parte dell'isola è protetta dal Parco nazionale Isola di Pantelleria.
Sicuramente ciò che attrae di più a Pantelleria è il mare: un mare profondamente blu e quasi infinito, che nelle giornate limpide lascia scorgere la costa africana. Le piccole baie, spesso raggiungibili solo in barca, sono incantevoli parentesi di relax, come lo sono alcune piscine naturali davvero uniche. Il Laghetto delle Ondine, nel nord-est dell'isola, è una grande vasca di acqua salata e trasparente riparata dal mare, in cui immergersi con il mare calmo.
Altrettanto apprezzate sono le sorgenti termali di Pantelleria: Gadir, Nikà, Sataria, Scauri, la grotta del Bagno asciutto, un'autentica sauna naturale con vapori intorno ai 38 gradi, e la più vasta, il lago dello Specchio di Venere. Qui ci si può ricoprire di fango dal colore nero-verdastro, immersi in un forte odore di zolfo, ideale per la cura della pelle, e, come strani esseri che emergono da un mondo misterioso, lasciarsi asciugare sotto il sole di Pantelleria, proprio come avrebbero fatto un tempo gli antichi abitanti dell'isola, poco più in là della costa africana.
Pantelleria si raggiunge in nave da Trapani e in aereo, con voli diretti soprattutto in estate: compagnie, orari e prezzi sono da verificare prima di partire. Il mare intorno all'isola può essere molto mosso con il vento, anche nelle piscine naturali: informati sulle condizioni prima di fare il bagno.