Aggiornato a ottobre 2026
Favignana è la più grande delle isole Egadi, di fronte a Trapani, nella Sicilia occidentale. Ha la forma di una farfalla: due «ali» pianeggianti unite al centro da una dorsale su cui sorge il Monte Santa Caterina. È un'isola piccola, che si gira in bicicletta, famosa per l'acqua trasparentissima, le cave di tufo a picco sul mare e la storia della sua tonnara, una delle più importanti del Mediterraneo.
Le acque intorno all'isola fanno parte dell'Area Marina Protetta Isole Egadi, una delle più estese d'Europa: per questo i fondali sono ricchi di vita e di praterie di posidonia.
Spiagge da non perdere: Cala Rossa, Bue Marino, Cala Azzurra, Lido Burrone. Da visitare: l'ex Stabilimento Florio. Come arrivare: aliscafo da Trapani, in meno di mezz'ora. Come muoversi: in bicicletta o in scooter. Periodo migliore: giugno e settembre.
È la cala più celebre dell'isola, sul lato nord-est: un'insenatura di acqua turchese chiusa da pareti di tufo scavate dalle antiche cave. Non c'è sabbia, si scende sulle rocce piatte: servono scarpette e un telo. Il nome, secondo la tradizione, ricorda il sangue della battaglia delle Egadi del 241 a.C., che chiuse la prima guerra punica.
Poco più a est, il Bue Marino è un tratto di costa rocciosa con cave di tufo e piattaforme sul mare, ideale per tuffi e snorkeling. Il nome viene dalla foca monaca, chiamata un tempo «bue marino», che frequentava queste grotte.
Sul lato sud si trovano le spiagge di sabbia, più adatte alle famiglie. Cala Azzurra ha sabbia chiara e acqua bassa e cristallina. Lido Burrone è la spiaggia più grande e attrezzata dell'isola, con fondale che scende dolcemente.
Sul lato ovest, più selvaggio, ci sono Cala Rotonda e la Grotta Perciata, perfette al tramonto. Il bello di Favignana è che, a seconda del vento, c'è sempre un lato riparato: conviene scegliere la spiaggia la mattina guardando le previsioni.
Il simbolo della storia dell'isola è l'ex Stabilimento Florio delle tonnare di Favignana e Formica, un grande complesso affacciato sul porto dove si lavorava e inscatolava il tonno. Oggi è un museo, con sale dedicate alla pesca del tonno, alla battaglia delle Egadi e alla vita degli operai, e ospita anche un centro di recupero per le tartarughe marine. Orari e periodi di apertura cambiano con la stagione: verificali prima della visita.
Per secoli la vita di Favignana ha ruotato intorno alla tonnara: un sistema di reti fisse che guidava i tonni fino alla «camera della morte», dove si svolgeva la mattanza, guidata dal capo pesca, il rais, tra canti e riti antichissimi. La mattanza tradizionale non si pratica più da molti anni, ma resta il cuore dell'identità dell'isola, e il museo ne racconta bene la storia.
Il piccolo centro, con le sue piazze e i vicoli, è il luogo degli aperitivi e delle cene. Vicino al porto sorge Palazzo Florio, la residenza della famiglia che nell'Ottocento acquistò le Egadi e trasformò la tonnara in un'industria.
Ovunque sull'isola si vedono le cave di tufo, le pirrere, da cui per secoli si è estratta la pietra: alcune sono diventate giardini ipogei, altre si affacciano direttamente sul mare. Sopra il paese si alza il Monte Santa Caterina, con il forte omonimo in cima: il sentiero è ripido, ma dall'alto si vede tutto l'arcipelago.
Si arriva a Favignana via mare da Trapani: l'aliscafo impiega meno di mezz'ora, il traghetto (che porta anche le auto) circa un'ora. Ci sono collegamenti anche da Marsala, soprattutto in estate. Gli aeroporti più comodi sono Trapani-Birgi e Palermo, da cui si raggiunge il porto di Trapani in navetta, autobus o auto. In alta stagione conviene prenotare i biglietti in anticipo.
L'auto è inutile e in estate la circolazione per i non residenti è limitata. La bicicletta è il mezzo classico: l'isola è quasi tutta pianeggiante e ci sono noleggi appena sbarcati. Per chi preferisce, si noleggiano anche scooter e bici elettriche. C'è inoltre un servizio di autobus locale che collega il paese alle principali spiagge.
Il periodo migliore va da giugno a settembre per il mare. Giugno e settembre sono i mesi ideali: acqua calda, meno folla e prezzi più bassi. Agosto è il mese più affollato. Maggio e ottobre vanno bene per camminare e andare in bici, con qualche giornata già, o ancora, da bagno.
Da Favignana partono anche escursioni in barca verso le altre Egadi: la piccola Levanzo, con la Grotta del Genovese, e la selvaggia Marettimo.