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Viaggi e Racconti

Vasto e la costa dei Trabocchi

Di Luciana Cattaneo · scritto nel 2012 · Aggiornato a ottobre 2026

Un trabocco in legno su palafitte collegato alla riva da una passerella, sul mare Adriatico calmo della costa abruzzese al mattino

Il mare dei trabocchi

Di tutto il litorale adriatico, il tratto abruzzese è senza dubbio tra i più belli, grazie al mare pulito e a uno sviluppo turistico che non ha avuto le connotazioni urbanistiche selvagge, a scapito dell'ambiente naturale, presenti in altre regioni affacciate sull'Adriatico. Il mare dell'Abruzzo meridionale è sinonimo di Costa dei Trabocchi, dal nome delle costruzioni di pali e funi a cui sono legate le reti utilizzate per la pesca sin dai tempi antichi.

Le spiagge di Vasto

Numerose sono le spiagge lungo la costa dei Trabocchi, alcune delle quali ripetutamente premiate con la Bandiera Blu. Soffermandosi nella zona di Vasto, se ne possono citare due tra le più belle.

Punta Penna e la riserva di Punta Aderci

A nord di Vasto si incontra la spiaggia di Punta Penna, che anche nel 2025 ha ricevuto la Bandiera Blu. Incontaminata e selvaggia, si estende per alcuni chilometri, con sabbia fine e dorata e acque basse così pulite da ospitare le tartarughe marine. Le dune, dove in alcuni tratti è riuscita a crescere la vegetazione, aggiungono una nota quasi esotica. La spiaggia fa parte della riserva naturale di Punta Aderci, con alcuni sentieri di diversi chilometri percorribili a piedi o in mountain bike, che rivelano la vocazione del territorio verso un turismo sostenibile.

Se non bastasse la vista di questo tratto di costa dal livello del mare, si può salire sul promontorio di Punta Aderci e godere del panorama da un'altra angolazione.

Vasto Marina

Meno selvaggia, l'ampia spiaggia di Vasto Marina risulta tra le meglio conservate. Anche qui si trovano chilometri di sabbia morbida e dorata, e i fondali digradano dolcemente, con il vantaggio di essere particolarmente adatti al nuoto. Al contrario di Punta Penna, qui ci sono alberghi, ristoranti e tutte le strutture di una spiaggia attrezzata, seppure rispettosa dell'ambiente.

Vasto, l'Atene d'Abruzzo

La leggenda racconta che Vasto fu fondata dall'eroe greco Diomede, e che ne uscì una città tanto bella da essere soprannominata l'Atene d'Abruzzo. La città è indissolubilmente legata alla pesca, e ci si accorge di questo legame anche passeggiando per i vicoli del centro storico, su cui si affacciano le case e i locali dove si cucina l'ottimo pesce che dà il meglio di sé nel famoso brodetto alla vastese.

Un profumo che accompagna una visita doverosa alla città, passando ad esempio per Palazzo d'Avalos, sede dei musei civici con il Museo archeologico e la Pinacoteca, con l'ampia terrazza panoramica e i giardini affacciati sul golfo di Vasto, per il Castello Caldoresco e per la chiesa di Santa Maria Maggiore, che custodisce una reliquia della Sacra Spina della corona di Cristo. Un percorso a tutto tondo che abbraccia natura, storia e cucina di Vasto e del suo mare, alla scoperta di angoli e profumi rimasti intatti nel tempo.

Prima di partire

L'elenco delle spiagge con Bandiera Blu cambia ogni anno: verificalo prima di partire. In estate da Vasto possono esserci collegamenti via mare per le isole Tremiti, da verificare; il porto di riferimento tutto l'anno è Termoli. Per una giornata in montagna, l'interno dell'Abruzzo offre il Gran Sasso e la Majella.

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