Aggiornato a ottobre 2026
All'estremo sud della Sardegna, a ovest di Cagliari, la costa cambia volto: dune alte coperte di ginepri, stagni dove si fermano i fenicotteri, spiagge di sabbia chiara e acqua trasparente. Qui si trovano Chia, nel comune di Domus de Maria, e Tuerredda, nel comune di Teulada, due delle spiagge più famose dell'isola.
Le unisce la strada panoramica della Costa del Sud, che corre tra promontori, torri spagnole e piccole cale. Lungo la strada per arrivarci si incontra anche Nora, la città antica di Pula affacciata sul mare. È una zona da vivere con calma, scegliendo la spiaggia in base al vento.
Da non perdere: Su Giudeu e la torre di Chia, lo stagno con i fenicotteri, l'isolotto di Tuerredda, la Costa del Sud, l'area archeologica di Nora. Periodo migliore: da giugno a settembre per il mare, primavera e autunno per camminare. Attenzione: a Tuerredda d'estate si entra solo con prenotazione.
È la spiaggia simbolo di Chia, spesso usata come set per film e pubblicità. Sabbia fine, acqua bassa e trasparente, adatta anche ai bambini. A circa cento metri dalla riva c'è uno scoglio scuro coperto di macchia mediterranea: con la bassa marea si raggiunge a piedi. Verso ovest la spiaggia continua in quella di s'Acqua Durci, separata solo da una piccola scogliera. Ci sono tratti liberi e tratti con stabilimenti.
Sa Colonia è chiusa da un lato dal promontorio della torre di Chia e dall'altro dal Monte Cogoni. Davanti alla spiaggia c'è l'isolotto di Su Cardolinu, unito alla riva da una sottile lingua di sabbia. La torre fu costruita dagli spagnoli nel Seicento per difendere la costa dai corsari. Un sentiero sale sul promontorio tra la macchia: dall'alto si vede tutto il litorale di Chia, lungo circa sette chilometri.
Alle spalle delle spiagge ci sono le dune, in alcuni punti alte fino a una ventina di metri, coperte di ginepri secolari. Dietro Su Giudeu si apre lo stagno di Spartivento, dove si possono vedere fenicotteri rosa, aironi e folaghe; dietro Sa Colonia c'è lo stagno di Chia. Sono ambienti fragili: si cammina solo sulle passerelle e sui sentieri segnati, senza salire sulle dune.
Ai piedi della torre di Chia si trovano i resti di Bithia, città fondata dai Fenici e poi romana. Sono stati trovati una necropoli, un tofet e un tratto della strada antica che portava a Nora. I resti visibili sono pochi: è un cenno da aggiungere alla passeggiata verso la torre.
Tuerredda si trova in una cala tra Capo Malfatano e Capo Spartivento, una quindicina di chilometri a ovest di Chia lungo la Costa del Sud. La spiaggia è chiara, il fondale basso e l'acqua turchese. A poche centinaia di metri dalla riva c'è un isolotto con un po' di sabbia e rocce lisce: con il mare calmo si raggiunge a nuoto o in pedalò. La vista più bella è dall'alto, dalla strada, poco prima di scendere.
Poco a ovest di Tuerredda, il promontorio di Capo Malfatano ha in cima una torre spagnola e alle spalle un piccolo stagno. La sua baia era già un approdo dei Fenici. Più avanti ci sono cale tranquille come Campionna e sa Canna.
È la strada provinciale 71, che collega la zona di Chia con Teulada. Sale e scende tra scogliere, macchia e calette, con piazzole dove fermarsi a guardare il mare. Nelle giornate limpide si vedono l'Isola Rossa e Capo Teulada. È una strada a curve: percorrila con calma.
Vicino a Pula, su un promontorio tra mare e stagni, c'è l'area archeologica di Nora. Fondata dai Fenici, fu poi città punica e romana. Si visitano il teatro romano, tra i meglio conservati, le terme, il foro e le case con i mosaici. Orari e biglietti si trovano sulla pagina ufficiale dell'area archeologica di Nora.
La cucina della zona unisce mare e campagna: pesce, formaggi di capra e di pecora, pane casereccio, carne di capra e di cinghiale. Domus de Maria dedica sagre alla capra, al cinghiale, ai fichi e al pesce; Teulada organizza a metà luglio la sagra del pescatore e in agosto quella del pane e del formaggio. Per i piatti tipici leggi la guida alla cucina sarda.
A inizio maggio la processione di Sant'Efisio parte da Cagliari e arriva fino a Nora, dove si celebra la messa, prima del ritorno in città. A Domus de Maria, a Pentecoste, si tiene la festa della Santissima Trinità con carri e cavalieri in costume, e a inizio ottobre quella della Madonna del Rosario. A Teulada si festeggiano Sant'Isidoro, a maggio e ad agosto, e San Giovanni a fine giugno.
La parte occidentale del territorio di Teulada è occupata da un grande poligono militare. Molte zone a terra non sono accessibili. Durante le esercitazioni le ordinanze della Capitaneria di porto possono vietare navigazione, ancoraggio, pesca e balneazione nel mare davanti a Capo Teulada. Cala Zafferano si trova dentro l'area militare e si raggiunge solo dal mare in luglio e agosto. Se vai in barca, controlla sempre le ordinanze in vigore prima di partire.
In auto da Cagliari: si segue la statale 195 verso Pula e si prosegue fino alla deviazione per Chia; da qui inizia la strada della Costa del Sud verso Tuerredda. In autobus: da Cagliari partono autobus extraurbani verso Pula e la costa sud. Controlla linee e orari prima di partire, perché cambiano nel corso dell'anno.
L'auto è quasi indispensabile: spiagge, torri e cale sono sparse lungo la costa. D'estate le spiagge si riempiono presto e i parcheggi vicini al mare sono in gran parte a pagamento. Conviene arrivare la mattina presto. Tariffe e regole cambiano di anno in anno: verificale prima di partire.
D'estate a Tuerredda l'ingresso è a numero chiuso e si entra solo con una prenotazione online fatta in anticipo, sia per la spiaggia libera sia per gli stabilimenti. Chi prenota deve arrivare entro un orario stabilito, altrimenti perde il posto. Il sistema è gestito dal Comune di Teulada: periodo, costi e modalità cambiano da una stagione all'altra, quindi verificali sui canali del Comune prima di partire. Anche il parcheggio è a pagamento.
Per il mare il periodo migliore va da giugno a settembre; luglio e agosto sono i mesi più affollati. Giugno e settembre offrono acqua calda e meno gente. Primavera e autunno sono ideali per camminare e osservare gli uccelli negli stagni.
A Chia ci sono villaggi, residence, case vacanza e campeggi, molti a pochi passi dal mare. Altre soluzioni si trovano a Pula, più vivace la sera, e nei paesi dell'interno. In alta stagione prenota presto.
Da Chia la costa continua verso est fino a Cagliari, da cui si raggiungono Villasimius e la spiaggia di Cala Sinzias, sull'altro lato del Golfo degli Angeli. Per completare il viaggio nel sud dell'isola c'è anche il villaggio nuragico di Barumini.