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Milazzo: castello, mare e porta delle Eolie

Aggiornato a ottobre 2026

Il promontorio di Capo Milazzo con una piscina naturale tra le rocce e le isole Eolie all'orizzonte

Milazzo si trova sulla costa tirrenica della Sicilia, in provincia di Messina, su una lunga penisola che entra nel mare. Per molti è soltanto il porto da cui partono traghetti e aliscafi per le isole Eolie, ma vale la pena fermarsi almeno un giorno: c'è un grande castello che domina la città, un borgo antico in salita e, all'estremità della penisola, il promontorio di Capo Milazzo, con le sue calette e la celebre Piscina di Venere.

Una sosta di una notte prima o dopo le Eolie basta per vedere il castello e fare il bagno al Capo; con due giorni si aggiunge una gita a Tindari.

In breve

Da non perdere: il Castello, il borgo antico, Capo Milazzo e la Piscina di Venere. Periodo migliore: da maggio a ottobre. Aeroporto più comodo: Catania. Da qui partono i collegamenti per Lipari, Vulcano e le altre isole dell'arcipelago.

Cosa vedere a Milazzo

Il Castello

Il complesso monumentale del Castello occupa la parte alta della città, sul promontorio che sovrasta il porto. È nato come fortificazione di età arabo-normanna ed è stato ampliato e rafforzato nei secoli successivi, fino alla grande cinta muraria di epoca spagnola. Si cammina tra bastioni, camminamenti e cortili, e dall'alto la vista spazia sul golfo fino alle Eolie. Nella cittadella si trova anche il Duomo antico, la vecchia cattedrale cinquecentesca. Orari e biglietti cambiano con le stagioni: verificali prima della visita.

Il borgo antico

Ai piedi del castello si stende il quartiere più antico, con scalinate, chiese e palazzi nobiliari. Tra le chiese più amate ci sono il Santuario di San Francesco di Paola e la chiesa del Carmine. La città bassa, con il lungomare e il porto, è la parte più viva la sera.

La battaglia del 1860

Milazzo è legata alla spedizione dei Mille: il 20 luglio 1860 Garibaldi vi sconfisse le truppe borboniche, aprendosi la strada verso Messina. Il ricordo della battaglia è ancora presente in città, con lapidi e monumenti.

Capo Milazzo e la Piscina di Venere

All'estremità della penisola, il promontorio di Capo Milazzo è un paesaggio di ulivi, macchia mediterranea e scogliere. Dal 2019 i suoi fondali sono un'area marina protetta, molto amata da chi fa snorkeling e immersioni. Vicino al faro, un sentiero scende verso la Piscina di Venere, una conca naturale tra le rocce dove l'acqua è calma e trasparente. Sul promontorio si trova anche il piccolo Santuario di Sant'Antonio da Padova, in una grotta dove secondo la tradizione il santo trovò riparo dopo un naufragio nel 1221.

Il sentiero è in discesa e su terreno irregolare: servono scarpe adatte, acqua e attenzione al ritorno, che è tutto in salita. Alla Piscina di Venere non ci sono servizi.

Le spiagge

Escursioni da Milazzo

Le isole Eolie: il motivo per cui la maggior parte dei viaggiatori arriva qui. In aliscafo si raggiungono Vulcano e Lipari in meno di un'ora; più lontane Salina, Panarea, Stromboli, Filicudi e Alicudi. D'estate partono anche gite in barca giornaliere.

Tindari: a circa mezz'ora di strada verso ovest, sul promontorio sopra il mare, si trovano il santuario della Madonna Nera, i resti della città greco-romana con il teatro e, in basso, la riserva dei Laghetti di Marinello, lagune di sabbia che cambiano forma con le mareggiate.

Cefalù e Taormina: Milazzo è a metà strada tra Cefalù e Taormina, entrambe raggiungibili in giornata.

Come arrivare a Milazzo

In aereo: l'aeroporto più comodo è quello di Catania; ci sono collegamenti in autobus con Milazzo e con il porto, soprattutto in estate. Un'alternativa è l'aeroporto di Reggio Calabria, attraversando lo Stretto.

In treno: la stazione di Milazzo si trova sulla linea Messina-Palermo; dalla stazione al porto si prosegue in autobus o in taxi.

In auto: si percorre l'autostrada A20 Messina-Palermo fino all'uscita di Milazzo. Per chi va alle Eolie senza auto ci sono parcheggi a pagamento vicino al porto.

I collegamenti per le Eolie

Dal porto partono gli aliscafi, più veloci, e i traghetti, che portano anche le auto. Frequenze e orari cambiano molto tra estate e inverno, e con il mare mosso le corse possono essere cancellate: controlla sempre gli orari aggiornati delle compagnie di navigazione e in alta stagione compra i biglietti in anticipo.

Quando andare

Da maggio a ottobre per il mare e le Eolie; giugno e settembre sono i mesi più piacevoli, con meno folla. In luglio e agosto il porto è molto affollato e conviene arrivare con anticipo rispetto alla partenza. In inverno Milazzo è tranquilla, ma i collegamenti con le isole si riducono.

Dove dormire

Cosa mangiare

Pesce fresco, pesce spada, granite e brioche, e i dolci della tradizione messinese. Per scoprire il resto leggi la guida alla cucina siciliana.

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