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Pasikudah e Batticaloa: la baia dalle acque basse e la città della laguna

Aggiornato a ottobre 2026

La baia di Pasikudah con l'acqua bassa e trasparente color turchese che si allunga verso il largo, la sabbia chiara e una fila di palme da cocco lungo la riva

Pasikudah (scritto anche Pasikuda o Passikudah) è una baia della costa orientale dello Sri Lanka, nel distretto di Batticaloa, nota per un fondale bassissimo e sabbioso che si allunga per un lungo tratto verso il largo, protetto da una barriera di reef. Il mare qui è di solito calmo e con poca corrente, e si può camminare a lungo con l'acqua che arriva appena alle ginocchia: per questo è una delle spiagge più adatte alle famiglie di tutta l'isola. Accanto si apre la spiaggia di Kalkudah, più lunga, selvaggia e meno costruita.

Circa 35 km più a sud-est, Batticaloa è il capoluogo del distretto, una città tamil costruita tra isole e sponde di una grande laguna. Ha un forte coloniale, ponti storici, chiese, templi hindu e moschee, e una lunga storia di convivenza tra comunità diverse, compresi i discendenti dei portoghesi. La zona è stata duramente colpita dalla guerra civile e dallo tsunami del 2004; dalla fine del conflitto, nel 2009, Pasikudah è diventata una delle principali località balneari della costa est, mentre Batticaloa resta una città poco turistica e per questo interessante.

In breve

Ideale per: famiglie con bambini, chi cerca un mare calmo e basso, chi vuole conoscere il lato tamil e meno turistico dell'isola. Da vedere: la baia di Pasikudah, la spiaggia di Kalkudah, il forte e la laguna di Batticaloa, il ponte di Kallady, il faro alla foce, il tempio di Kokkadicholai. Periodo più piacevole: da aprile a settembre, la stagione asciutta della costa est; da novembre a febbraio piove molto.

Cosa vedere e cosa fare

La baia di Pasikudah

La baia di Pasikudah è un ampio arco di sabbia chiara con un'acqua bassa e trasparente che resta tale per un tratto molto lungo, perché la barriera esterna smorza le onde. Si fa il bagno quasi come in una piscina naturale, si cammina verso il largo e si osservano pesci e piccoli coralli sul fondale. L'area centrale della baia è occupata dalla zona turistica con i resort affacciati sulla spiaggia, mentre alle estremità restano tratti più tranquilli e qualche barca di pescatori. Nelle ore centrali il sole è molto forte: con l'acqua così bassa ci si scotta facilmente anche stando in mare.

La spiaggia di Kalkudah

Accanto a Pasikudah, Kalkudah ha una spiaggia dorata più lunga e meno costruita, con un'atmosfera più rustica. Anche qui il reef al largo calma il mare vicino alla riva e permette di fare snorkeling nei giorni limpidi. All'alba si vedono i pescatori che tirano a riva le reti: rispettate il loro lavoro e chiedete prima di fotografarli. È la scelta migliore per chi preferisce una spiaggia più semplice e meno curata dei tratti davanti ai resort.

Il forte di Batticaloa

Il forte di Batticaloa sorge su un'isola della laguna, nel centro città. Fu costruito dai portoghesi nel 1628 e conquistato dagli olandesi dieci anni dopo; in seguito passò agli inglesi. Restano le mura con i bastioni e alcuni edifici, che oggi ospitano uffici pubblici: si può passeggiare lungo le mura e nei cortili, ma alcune parti possono essere chiuse. Dalla cinta si ha una bella vista sulla laguna, soprattutto nel tardo pomeriggio.

La laguna e i "pesci che cantano"

Batticaloa è chiamata la "terra dei pesci che cantano": secondo la tradizione, nelle notti calme dalla laguna salgono suoni simili a note musicali, attribuiti a molluschi o pesci. Al di là della leggenda, la laguna è il cuore della città: si può fare un giro in barca tra mangrovie, isolotti e villaggi di pescatori, osservando gli uccelli acquatici e la vita sulle sponde. Uno dei percorsi più consigliati va dal faro fino al forte, attraversando la parte centrale della laguna.

Il ponte di Kallady e la spiaggia

Il vecchio ponte di Kallady, in ferro, fu costruito nel 1924 durante il periodo britannico ed è stato a lungo uno dei ponti più noti dell'isola; oggi è affiancato da un ponte più recente ed è un luogo di passeggio, soprattutto al tramonto. Oltre il ponte, la spiaggia di Kallady è frequentata dalle famiglie della città la sera e nei giorni festivi. Il mare aperto, qui, non è protetto come a Pasikudah: fate il bagno solo dove lo fanno i locali e con mare calmo.

Il faro e la foce della laguna

Il faro di Batticaloa, costruito nel 1913, si trova a Palameenmadu, dove la laguna incontra il mare, poco fuori città, lungo la Bar Road. Dalla zona si vedono le barche che entrano ed escono dalla laguna. È il punto di partenza ideale per le gite in barca verso il centro, e un buon posto per guardare il tramonto sull'acqua.

Il centro di Batticaloa

Il centro si gira bene a piedi tra il Gandhi Park, la vecchia porta della città affacciata sulla laguna, la biblioteca e le chiese coloniali. Secondo la tradizione locale vicino alla porta sbarcò nel 1814 il primo missionario metodista. Batticaloa ospita anche una delle ultime comunità di burgher di origine portoghese, che ha conservato a lungo una propria lingua creola. Il mercato e le strade commerciali danno un'idea della vita quotidiana di una città tamil della costa est, lontana dal turismo di massa.

Il tempio di Kokkadicholai

A sud-ovest di Batticaloa, sull'altra sponda della laguna, il Thaanthonreeswarar Kovil di Kokkadicholai è un antico tempio dedicato a Shiva, considerato tra i più importanti santuari hindu dello Sri Lanka. È legato a una leggenda di epoca portoghese, secondo cui la statua del toro sacro avrebbe messo in fuga i soldati venuti a distruggere il tempio. La grande festa annuale, con la processione dei carri di legno scolpito, si svolge di solito a settembre: verificate le date ogni anno. Si entra scalzi, e gli uomini in alcuni templi devono togliere la camicia.

Cosa mangiare

La cucina della zona è quella tamil della costa orientale, basata su pesce, granchi e gamberi della laguna, curry speziati, riso e preparazioni a base di cocco. Il granchio al curry è una delle specialità più apprezzate, e a colazione si trovano facilmente hoppers e string hoppers. Nella città di Batticaloa ci sono molte trattorie vegetariane legate alla tradizione hindu, mentre a Pasikudah la scelta si concentra nelle strutture della zona turistica e in pochi locali semplici lungo la strada.

Come arrivare

La ferrovia collega Colombo a Batticaloa passando per Polonnaruwa; la stazione più vicina a Pasikudah è Valaichchenai. Dopo le interruzioni causate dal ciclone Ditwah di fine 2025, i treni sulla linea di Batticaloa sono ripresi tra dicembre 2025 e gennaio 2026, ma orari e servizi notturni vanno verificati sul sito delle ferrovie dello Sri Lanka. Da Colombo partono anche autobus notturni diretti. Batticaloa ha un aeroporto con voli interni da Colombo, operati da piccole compagnie con orari che cambiano spesso. Su strada si arriva da Trincomalee lungo la costa, dal Triangolo culturale passando per Polonnaruwa e da sud da Arugam Bay.

Come muoversi

Il centro di Batticaloa è compatto e si visita a piedi, mentre per il faro, Kallady e Kokkadicholai conviene il tuk-tuk, da contrattare prima della corsa. Tra Batticaloa e Pasikudah circolano autobus pubblici e privati, ma la soluzione più comoda è un tuk-tuk o un'auto con autista per la giornata. A Pasikudah la spiaggia si percorre a piedi; per Kalkudah e i villaggi vicini bastano pochi minuti di tuk-tuk. Le gite in barca sulla laguna si organizzano sul posto, meglio di mattina presto o nel tardo pomeriggio.

Quando andare

La costa est ha un clima opposto a quello del sud-ovest: la stagione migliore va da aprile a settembre, quando il mare di Pasikudah è calmo e il cielo di solito sereno, come raccontiamo anche in dove andare a giugno. Tra marzo e maggio fa molto caldo. Da novembre a febbraio il monsone di nord-est porta piogge abbondanti, il mare si agita e la zona è soggetta ad alluvioni, come è accaduto anche con il ciclone di fine 2025: in questi mesi molte attività rallentano. Ottobre è un mese di transizione, con le prime piogge.

Dove dormire

Consigli pratici

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