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Minneriya e Kaudulla: il "gathering" degli elefanti dello Sri Lanka

Aggiornato a ottobre 2026

Un grande branco di elefanti asiatici che pascola sull'erba verde lungo le rive del bacino di Minneriya, con alberi secchi nell'acqua e la foresta sullo sfondo nella luce del tardo pomeriggio

I parchi nazionali di Minneriya e Kaudulla si trovano nella Provincia Centro-Settentrionale dello Sri Lanka, nel cuore del cosiddetto Triangolo Culturale, a breve distanza da Polonnaruwa, Sigiriya e Habarana. Sono famosi per il "gathering", il raduno stagionale degli elefanti selvatici: nei mesi secchi decine e a volte centinaia di animali si spostano dalle foreste vicine verso le rive dei grandi bacini artificiali, dove l'acqua che si ritira lascia spazio a distese di erba fresca.

Al centro di entrambi i parchi c'è un "wewa", cioè un serbatoio costruito dagli antichi re singalesi per l'irrigazione delle risaie. Il bacino di Minneriya è attribuito a re Mahasen, che regnò nel III secolo d.C., e anche quello di Kaudulla è considerato una delle sue opere. Minneriya, già riserva dal 1938, è diventato parco nazionale nel 1997; Kaudulla nel 2002, e dal 2004 un corridoio protetto collega i due parchi, permettendo agli elefanti di spostarsi dall'uno all'altro. Per chi visita il Triangolo Culturale, un safari serale in uno dei due parchi è uno dei modi più facili per vedere da vicino gli elefanti asiatici in libertà.

In breve

Ideale per: chi vuole vedere molti elefanti selvatici senza allontanarsi dai siti archeologici del Triangolo Culturale, famiglie, fotografi e appassionati di birdwatching. Da vedere: il "gathering" sul bacino di Minneriya, le rive di Kaudulla, gli uccelli acquatici, l'alternativa di Hurulu Eco Park nei mesi in cui gli elefanti si disperdono. Periodo più piacevole: da luglio a settembre per il raduno, con il picco di solito tra agosto e settembre; meglio il safari del pomeriggio, verso il tramonto.

Cosa vedere e cosa fare

Il "gathering" degli elefanti

Il raduno è legato alla stagione secca che, a partire dalla primavera, colpisce il nord-est dell'isola: le pozze e i pascoli abituali delle foreste si prosciugano e gli elefanti si spostano verso i grandi bacini. Man mano che l'acqua si ritira, sul fondo esposto cresce un'erba tenera e abbondante, e piccoli gruppi familiari si uniscono in branchi molto numerosi che pascolano insieme nel tardo pomeriggio. Il fenomeno di solito comincia verso giugno e raggiunge il massimo tra agosto e settembre; il numero di animali cambia da un anno all'altro e dipende molto dalle piogge, quindi nessuno può garantire una cifra precisa. Chiedete al vostro autista di non sbarrare la strada ai branchi e di non avvicinarsi troppo: i jeep troppo invadenti spaventano gli animali e li spingono a tornare nella foresta.

Il parco nazionale di Minneriya

Minneriya è il parco più conosciuto e quello che di solito ospita il raduno nei mesi centrali della stagione secca. Il paesaggio è fatto di foresta secca, boscaglia, praterie e soprattutto della grande superficie del bacino, con tronchi di alberi morti che spuntano dall'acqua. Oltre agli elefanti vivono qui due scimmie endemiche dello Sri Lanka, il macaco dal berretto (toque macaque) e il langur dalla faccia porpora, e, più rari e difficili da vedere, il leopardo e l'orso labiato. È anche un'area importante per gli uccelli acquatici: pellicani grigi, tantali indiani (painted stork), cormorani e marabù minori frequentano le rive. Proprio perché è il parco più famoso, nei pomeriggi di alta stagione è anche il più affollato.

Il parco nazionale di Kaudulla

Kaudulla si trova poco più a nord e ruota anch'esso attorno a un antico bacino, che fu abbandonato per secoli e poi ricostruito nel 1959. Per diversi mesi all'anno buona parte del parco resta sommersa; con l'arrivo della stagione secca le rive si allargano e gli elefanti, dopo aver pascolato a Minneriya, tendono a spostarsi verso Kaudulla, in genere attorno a settembre e nei mesi successivi. Il paesaggio è simile a quello di Minneriya, con prati, boscaglia e molti uccelli acquatici, ma spesso con meno veicoli. Non conviene prenotare troppo presto un parco preciso: gli autisti locali sanno dove sono stati avvistati i branchi nei giorni precedenti e propongono Minneriya o Kaudulla di conseguenza.

Hurulu Eco Park, l'alternativa fuori stagione

Hurulu Eco Park si trova appena fuori Habarana, lungo la strada per Trincomalee, ed è stato ricavato dal margine occidentale della riserva forestale di Hurulu, riconosciuta dall'UNESCO come riserva della biosfera nel 1977. Non è un parco nazionale ma un "eco park" gestito dal Dipartimento delle Foreste. Nei mesi piovosi, quando l'acqua è abbondante ovunque e gli elefanti abbandonano le rive dei bacini, molti branchi si spostano proprio nelle foreste di Hurulu, collegate a Minneriya e Kaudulla da corridoi ecologici: per questo è spesso la scelta migliore quando il raduno non è in corso. Il paesaggio è più boscoso, ma gli avvistamenti di elefanti sono frequenti.

Le novità per chi parte ora

Nell'estate 2026 la stampa dello Sri Lanka ha segnalato a Minneriya lunghe code alla biglietteria nei giorni di punta, con registrazione dei visitatori ancora in buona parte manuale, e un traffico molto intenso di jeep, concentrato soprattutto tra mezzogiorno e il tardo pomeriggio. All'interno del parco è in vigore un percorso a senso unico e i veicoli devono uscire entro la chiusura serale. Il governo ha annunciato l'accelerazione dei biglietti digitali per i parchi nazionali, con un sistema unico per Minneriya e Kaudulla e una nuova piattaforma per Hurulu, ma senza date precise: orari, modalità di pagamento e prenotazione vanno verificati prima di partire. Per evitare la ressa conviene non arrivare all'ingresso nelle ore di punta e chiedere all'autista quale parco sia meno frequentato in quei giorni.

Escursioni nei dintorni

Come arrivare

La base più comoda è Habarana, un incrocio stradale tra Dambulla, Polonnaruwa e Trincomalee, ma molti viaggiatori partono anche da Sigiriya, Giritale o Polonnaruwa. Da Colombo il viaggio su strada richiede diverse ore, passando di solito per Kurunegala e Dambulla; la maggior parte dei visitatori arriva con un autista privato che segue tutto il giro del Triangolo Culturale. In treno si può raggiungere la zona con le linee per Trincomalee e Batticaloa, che passano per Habarana e Polonnaruwa: dopo i danni del ciclone Ditwah di fine 2025 i servizi verso est sono ripresi nel gennaio 2026, ma orari e coincidenze vanno verificati sul posto.

Come muoversi

All'interno dei parchi si entra solo con un jeep da safari con autista, che si noleggia a Habarana, Sigiriya, Giritale o Polonnaruwa, spesso tramite la struttura in cui si dorme. Il safari classico si fa nel pomeriggio, quando gli elefanti escono dalla foresta per pascolare sulle rive; la mattina presto è meno affollata ma gli avvistamenti sul bacino sono di solito meno ricchi. Il costo del jeep e quello dei biglietti d'ingresso sono separati: chiedete sempre se il prezzo proposto comprende anche il biglietto del parco e le tasse.

Quando andare

Il periodo del "gathering" va più o meno da luglio a settembre, con il picco di solito tra agosto e settembre; da settembre in poi gli elefanti tendono a spostarsi verso Kaudulla, che rimane interessante anche nei mesi successivi finché le piogge non riempiono di nuovo i bacini. Con l'arrivo dei monsoni di nord-est, a fine anno, l'acqua torna a salire e i branchi si disperdono nelle foreste: in quel periodo Hurulu Eco Park è spesso la scelta migliore. Le date esatte cambiano ogni anno in base alle piogge, quindi informatevi sul posto. Per organizzare il viaggio nel periodo giusto potete consultare gli approfondimenti su dove andare a luglio e su dove andare a settembre.

Dove dormire

Consigli pratici

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