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Side: cosa vedere tra rovine antiche e mare in Turchia

Aggiornato a ottobre 2026

Le colonne corinzie del Tempio di Apollo a Side, in riva al mare, nella luce calda del tramonto

Side è una cittadina della costa mediterranea della Turchia, a est di Antalya. Sorge su una piccola penisola lunga circa un chilometro, dove le case, i negozi e i ristoranti convivono con le rovine di una città antica: colonne, terme, mura e un grande teatro romano. Oggi è un quartiere del comune di Manavgat.

Le fonti antiche dicono che Side fu fondata nel VII secolo a.C. da coloni greci venuti da Cuma, in Eolide. Il nome deriverebbe da una parola anatolica che significa «melograno». Passò sotto Lidi, Persiani, Alessandro Magno, Tolomei e Seleucidi, e conobbe il periodo di massimo splendore in epoca romana, come porto commerciale della Panfilia. Abbandonata nel Medioevo, fu ripopolata alla fine dell'Ottocento da immigrati arrivati da Creta, che fondarono il villaggio di Selimiye tra le rovine.

In breve

Da non perdere: il Tempio di Apollo al tramonto, la passeggiata tra le rovine della penisola, il museo nelle antiche terme e, nei dintorni, il teatro di Aspendos. Side è anche una base comoda per il mare e per le escursioni tra Antalya e Alanya. Periodo migliore: aprile, maggio, settembre e ottobre.

Cosa vedere a Side

Il Tempio di Apollo sul mare

È il simbolo di Side. Il tempio, di ordine corinzio, risale al II secolo d.C. e sorge sulla punta della penisola, accanto all'antico porto. Cinque colonne con il loro architrave, decorato con teste di Medusa, sono state rialzate negli anni Ottanta del Novecento. Al tramonto il sole cala dietro le colonne e il luogo si riempie di visitatori: conviene arrivare un po' prima. Accanto c'è il Tempio di Atena, più grande ma a lungo ridotto a pochi resti: un restauro concluso a novembre 2024 ha rialzato diverse colonne originali. Il Ministero della cultura ha annunciato che il prossimo intervento riguarderà proprio il Tempio di Apollo, quindi potresti trovare lavori in corso. Alle spalle dei templi si vedono i resti di una basilica bizantina.

Il teatro antico

Il teatro fu costruito nel II secolo d.C. ed è uno dei più grandi della regione: le stime parlano di circa 15.000 posti. A differenza di molti teatri antichi, non è scavato tutto in una collina: la parte alta delle gradinate poggia su gallerie a volta. In epoca tardoromana l'orchestra fu chiusa da un muro per ospitare spettacoli con animali e gladiatori, e in età bizantina vi furono costruite delle cappelle. Attenzione: secondo la pagina ufficiale dei musei turchi, il teatro è chiuso ai visitatori dal 29 novembre 2024 per lavori di restauro, senza una data di riapertura. A ottobre 2026 non abbiamo trovato notizie ufficiali di riapertura: verifica prima di partire.

L'agorà e le altre rovine

Accanto al teatro si trova l'agorà commerciale, la piazza del mercato, che in antico era anche un mercato degli schiavi. Nella piazza restano le basi del piccolo tempio circolare di Tyche, la dea della fortuna, e lì vicino una latrina pubblica con i sedili in marmo. Verso la spiaggia orientale si vedono invece i resti dell'agorà di Stato. Molte rovine si incontrano semplicemente camminando per le vie della penisola, tra case e negozi.

Il Museo di Side

Il museo occupa un edificio termale romano del II secolo d.C., con gli ambienti tipici delle terme: la sala fredda, quelle tiepide e quella calda. Espone statue, sarcofagi, rilievi, iscrizioni e monete trovati negli scavi della città. È aperto dal 1962 ed è stato riaperto a novembre 2024 dopo un restauro, con un nuovo allestimento e reperti degli scavi recenti, tra cui iscrizioni nella lingua locale di Side. Orari e biglietti cambiano con la stagione: controllali su muze.gov.tr, dove si comprano anche i biglietti online.

La porta monumentale e le mura

Arrivando in città si passa accanto all'antica porta principale e alle mura di età ellenistica che chiudevano la penisola dal lato di terra. Subito fuori c'è un grande ninfeo, la fontana monumentale a più piani, dove sono in corso scavi. Più avanti, accanto al teatro, si attraversa una seconda porta monumentale di epoca romana, un arco che ancora oggi segna l'ingresso al centro. Lì vicino c'è il monumento dedicato all'imperatore Vespasiano, che funzionava anche da fontana.

Le spiagge

Nel centro storico c'è una piccola spiaggia cittadina, comoda per un bagno tra una visita e l'altra. A est della penisola, oltre l'agorà di Stato, comincia una lunga spiaggia di sabbia che prosegue verso Sorgun, tra le pinete, fino alla foce del fiume Manavgat. A ovest la costa sabbiosa continua verso Kumköy, Çolaklı ed Evrenseki, con fondali bassi adatti ai bambini e molti grandi alberghi. In diversi tratti la spiaggia è in concessione agli hotel: informati su quali parti sono libere.

Escursioni da Side

Side si abbina bene a Antalya, con il suo centro storico e il museo archeologico, e alla costa licia più a ovest, con le rovine sommerse di Kekova. Per visitare molti siti della regione esiste il Museum Pass The Mediterranean: verifica prezzo e siti inclusi su muze.gov.tr.

Cosa mangiare

Nei ristoranti del centro storico e del porto si trovano pesce, meze, kebap e gözleme, le sfoglie ripiene cotte sulla piastra. Per scoprire tutti i piatti leggi la guida alla cucina turca.

Come arrivare

In aereo: l'aeroporto più vicino è quello di Antalya, a circa un'ora di strada da Side. Non c'è un bus diretto regolare per Side: si può prendere un transfer o un taxi, oppure raggiungere Antalya, proseguire in autobus fino a Manavgat e da lì prendere un minibus per Side. Verifica voli, rotte e orari secondo la stagione.

In autobus: dalle altre città turche si arriva a Manavgat, collegata a Side da frequenti minibus (dolmuş).

Come muoversi

Il centro storico sulla penisola è chiuso al traffico di auto e moto e si gira a piedi; le regole possono cambiare, quindi chiedi al tuo alloggio. Chi arriva in macchina lascia l'auto nei parcheggi all'ingresso della città antica. Da lì e dalla stazione dei bus parte un trenino a pagamento che porta verso il centro storico: è utile con il caldo o con i bagagli. Per le spiagge e Manavgat ci sono i dolmuş; per le escursioni nell'entroterra servono un'auto a noleggio o una gita organizzata.

Quando andare

La primavera e l'autunno sono i periodi migliori: maggio, settembre e ottobre hanno temperature gradevoli e il mare già o ancora caldo. Luglio e agosto sono molto caldi e affollati: visita le rovine al mattino presto o dopo le 16. In estate alcuni siti del Ministero della cultura restano aperti anche la sera. D'inverno il clima è mite, ma molte strutture sono chiuse.

Dove dormire

Consigli pratici

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