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Zaanse Schans: i mulini a vento vicino ad Amsterdam

Aggiornato a ottobre 2026

I mulini a vento della Zaanse Schans allineati lungo il fiume Zaan, con le case di legno verdi e il cielo limpido riflesso nell'acqua

La Zaanse Schans è un piccolo villaggio all'aperto sulla riva del fiume Zaan, a nord-ovest di Amsterdam, nel comune di Zaanstad. In pochi passi raccoglie le immagini più classiche dell'Olanda: i mulini a vento lungo l'acqua, le case di legno verdi, i laboratori di zoccoli e di formaggio.

Non è un villaggio rimasto intatto nel tempo, ma un'area di conservazione nata negli anni Sessanta, dove sono stati trasferiti mulini e case da tutta la regione. È una delle mete più visitate dei Paesi Bassi: nelle ore centrali è molto affollata, e il Comune di Zaanstad ha deciso di introdurre un biglietto d'ingresso per i turisti, oggi rinviato al 2027.

In breve

Ideale per una mezza giornata fuori Amsterdam, per le famiglie e per chi vuole vedere i mulini a vento da vicino. Da vedere: i mulini lungo lo Zaan (alcuni visitabili all'interno), le case di legno verdi, lo Zaans Museum con la Verkade Experience, i laboratori di zoccoli e di formaggio, il centro di Zaandam. Periodo migliore: la primavera e l'inizio dell'autunno, al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Cosa prenotare: niente di obbligatorio per ora; chi vuole entrare nei musei e nei mulini può acquistare online lo Zaanse Schans Ticket. Per il treno o il bus basta una carta contactless.

Un po' di storia

La regione dello Zaan è stata una delle prime zone industriali d'Europa. Tra il Seicento e l'Ottocento lungo il fiume lavoravano centinaia di mulini a vento: segavano legname per i cantieri navali, spremevano olio, macinavano spezie, cacao e pigmenti. Accanto sorgevano le case di operai e mercanti, in legno perché il terreno torboso non reggeva i mattoni.

Con l'arrivo delle macchine a vapore i mulini furono abbandonati e quasi tutti demoliti. Dagli anni Sessanta alcuni di quelli rimasti, insieme a case e botteghe storiche, furono ricostruiti qui per salvarli. Nell'area vivono ancora delle famiglie: molte case sono abitazioni private.

Cosa vedere alla Zaanse Schans

I mulini a vento lungo lo Zaan

I mulini sono allineati sulla diga lungo il fiume e si vedono passeggiando liberamente. Ognuno aveva un compito preciso, e alcuni lavorano ancora quando c'è vento. Tra i più noti:

Alcuni mulini si visitano all'interno: si sale per scale ripide fino alla balconata, con vista sugli ingranaggi e sul fiume. Quali siano aperti cambia nel corso dell'anno, soprattutto d'inverno: controlla sul sito ufficiale.

Le case di legno verdi

Il colore delle case è il verde Zaans, con le cornici bianche e i frontoni decorati, le facciate in legno e i giardinetti sui canali. Alcuni edifici ospitano piccoli musei, come la casa del tessitore, il museo degli orologi (Museum Zaanse Tijd) e le stanze storiche lungo la Kalverringdijk; altri negozi e laboratori.

Zaans Museum e Verkade Experience

Lo Zaans Museum, all'ingresso dell'area, racconta la storia della regione: i mulini, le industrie alimentari nate lungo lo Zaan, la vita nelle case di legno. È un buon punto di partenza per la visita.

Al suo interno si trova la Verkade Experience, dedicata alla storica fabbrica di biscotti e cioccolato di Zaandam. Si ripercorre la produzione di un tempo tra macchinari originali e confezioni d'epoca: piace molto ai bambini. Orari e condizioni sono sul sito ufficiale dello Zaans Museum.

Zoccoli e formaggio

Nel laboratorio degli zoccoli si assiste alla lavorazione dei tradizionali zoccoli di legno e si vede una collezione di modelli di epoche e regioni diverse. Nel caseificio si scopre come si fa il formaggio olandese e si assaggiano diverse varietà. Le dimostrazioni sono in genere gratuite e il percorso termina nel negozio, dove non si è obbligati a comprare.

Biglietti e accesso

Ad oggi l'area della Zaanse Schans è ad accesso libero: si passeggia tra mulini e case senza pagare. Si pagano invece l'ingresso ai musei, ai mulini visitabili e il parcheggio.

Le informazioni aggiornate su biglietti, orari e mulini aperti sono sul sito ufficiale della Zaanse Schans, che pubblica anche un calendario dei giorni più e meno affollati.

Zaandam

A pochi chilometri dalla Zaanse Schans c'è Zaandam, il centro principale del comune. Vale una sosta per la casa dello zar Pietro il Grande, la piccola casa di legno in cui il sovrano russo soggiornò nel 1697, quando venne in incognito a imparare l'arte della costruzione navale. Nel centro rinnovato colpiscono gli edifici moderni che riprendono, una sopra l'altra, le facciate delle case zaanesi verdi. Nel 1871 vi soggiornò per alcuni mesi Claude Monet, che dipinse il fiume e i mulini. Si raggiunge con il treno in pochi minuti dalla stazione della Zaanse Schans.

Come arrivare da Amsterdam

Gruppi e pullman: i pullman turistici sostano nei parcheggi a pagamento dell'area. Il Comune di Zaanstad sta preparando un piano di sicurezza per i flussi di visitatori, modifiche alla rotatoria di accesso e nuove soluzioni per i parcheggi. Ad Amsterdam i grandi pullman sono in gran parte esclusi dal centro storico e usano fermate dedicate: chi viaggia in gruppo verifichi con l'organizzatore i punti di partenza.

Quando andare

La Zaanse Schans è frequentata tutto l'anno, con i picchi tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio, quando arrivano i gruppi da Amsterdam. Conviene arrivare presto al mattino, prima dell'apertura di musei e laboratori, oppure nel tardo pomeriggio. I giorni feriali sono più tranquilli del fine settimana.

In primavera si può abbinare la visita a quella dei campi di fiori e del Keukenhof, anche se in quel periodo l'afflusso aumenta molto. L'estate è l'alta stagione. In autunno e in inverno c'è meno gente, ma alcuni mulini sono chiusi o aprono solo in certi giorni. Prima di partire consulta il calendario dell'affollamento sul sito ufficiale.

Dove dormire

Consigli pratici

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