Aggiornato a ottobre 2026
Il Rijksmuseum è il museo nazionale dei Paesi Bassi e il più grande di Amsterdam. Racconta otto secoli di arte e storia olandese con dipinti, sculture, arredi, armi, modellini di navi e oggetti d'uso: la collezione conta circa un milione di pezzi, di cui una piccola parte è esposta. Il cuore è la pittura del Secolo d'Oro, il Seicento, con Rembrandt, Vermeer, Frans Hals e Jan Steen.
L'edificio, in mattoni rossi con torri e decorazioni, fu progettato da Pierre Cuypers e inaugurato nel 1885. Dopo una ristrutturazione durata circa dieci anni ha riaperto nel 2013. Una curiosità: un passaggio pedonale e ciclabile attraversa il piano terra dell'edificio, e i ciclisti ci passano sotto ogni giorno.
Dove: su Museumplein, a pochi passi dal Van Gogh Museum. Da non perdere: la Ronda di notte di Rembrandt, ora in restauro dentro una sala di vetro visibile al pubblico, la Lattaia di Vermeer, la Galleria d'Onore, la biblioteca storica e le case delle bambole. Biglietti: solo online, con fascia oraria. Tempo di visita: da mezza giornata in su.
Dipinta da Rembrandt nel 1642, la tela raffigura la compagnia della milizia civica del capitano Frans Banninck Cocq e del tenente Willem van Ruytenburch. Invece di mettere in posa i personaggi in fila, come si usava nei ritratti di gruppo, Rembrandt li mostrò in movimento, con un forte gioco di luci e ombre. Il titolo con cui è nota nacque più tardi, quando la vernice ingiallita aveva scurito la scena.
Dal 2019 il quadro è al centro dell'Operazione Ronda di notte, un lungo progetto di studio e restauro condotto sul posto, dentro una grande teca di vetro nella sala che lo ospita: i visitatori possono vedere i restauratori al lavoro. Il dipinto resta in gran parte visibile, ma in alcuni periodi può essere parzialmente coperto da strumenti e impalcature.
La lunga Galleria d'Onore che conduce alla Ronda di notte riunisce i capolavori del Seicento olandese: i ritratti vivaci di Frans Hals, le scene di vita domestica di Jan Steen e Pieter de Hooch, i paesaggi di Jacob van Ruisdael e le nature morte di Willem Claesz Heda. Qui si trovano anche le opere della maturità di Rembrandt, come La sposa ebrea e I sindaci dei drappieri, e alcuni suoi autoritratti.
Piccola tela dipinta da Johannes Vermeer intorno al 1658, mostra una domestica che versa il latte in una ciotola, illuminata dalla luce di una finestra a sinistra. Il blu della gonna, il giallo del corpetto e la resa del pane sul tavolo ne fanno uno dei quadri più amati del museo. Il Rijksmuseum espone anche altre opere di Vermeer, tra cui la Stradina e la Donna in azzurro che legge una lettera.
Tra gli oggetti più curiosi ci sono le case delle bambole del Seicento e del Settecento, vere riproduzioni in miniatura delle case dei ricchi mercanti, con mobili, stoviglie e quadri. Le sale di arti decorative espongono ceramiche di Delft, argenti, vetri e mobili intarsiati che raccontano il gusto delle famiglie benestanti.
Il museo dedica sezioni alla storia dei Paesi Bassi e al loro rapporto con il mare, con modellini di navi, strumenti di navigazione e dipinti di battaglie navali di autori come Willem van de Velde il Giovane. In un padiglione separato si trova la raccolta di arte asiatica, con porcellane cinesi e giapponesi, sculture e lacche, legata ai commerci della Compagnia delle Indie Orientali. Le sale di storia affrontano anche il passato coloniale e la tratta degli schiavi.
La biblioteca storica di Cuypers, con le sue scale a chiocciola e le balconate in ferro, è la più grande biblioteca di storia dell'arte dei Paesi Bassi e si può ammirare durante la visita.
I biglietti si comprano solo online, scegliendo giorno e fascia oraria; alla cassa del museo non si vendono. I minori di 18 anni entrano gratis, così come i titolari di Museumkaart e di alcune carte turistiche, ma anche loro devono prenotare la fascia oraria. Il museo è aperto tutti i giorni; verifica orari e prezzi aggiornati sul sito ufficiale prima di partire.
Il museo si raggiunge in tram dalla stazione centrale, con fermate a Museumplein e nei pressi del Rijksmuseum, oppure a piedi dal centro attraversando la cintura dei canali in circa mezz'ora.