Aggiornato a ottobre 2026
Haarlem è il capoluogo della provincia dell'Olanda Settentrionale e si trova a circa un quarto d'ora di treno da Amsterdam. È una città più piccola e più tranquilla, con un centro storico compatto, canali, case a gradini, cortili nascosti e due musei di grande valore.
È la gita più semplice da organizzare partendo da Amsterdam: non servono tour organizzati, basta il treno. In una giornata si vedono il centro e un museo; con un po' più di tempo si può arrivare al mare di Zandvoort o camminare nelle dune del parco nazionale. In primavera Haarlem è anche una buona base per la zona dei bulbi e il Keukenhof.
Haarlem è ideale per chi vuole vedere una città olandese storica con meno folla di Amsterdam, per gli appassionati di pittura e per chi cerca una giornata tra città e natura. Da vedere: la Grote Markt con la chiesa di San Bavone, il Frans Hals Museum, il Teylers Museum, gli hofjes e il mulino De Adriaan sullo Spaarne. Periodo migliore: da aprile a settembre. Da prenotare: la visita guidata alla Corrie ten Boom House (con alcuni giorni di anticipo) e, dal 6 novembre 2026, l'ingresso a orario per la mostra Hals–Rembrandt.
La piazza principale è il punto di partenza naturale. Qui si affacciano il municipio, e la Vleeshal, l'antico mercato della carne del primo Seicento con la sua ricca facciata rinascimentale olandese. Al centro c'è la statua di Laurens Janszoon Coster, che la tradizione locale considera l'inventore della stampa a caratteri mobili prima di Gutenberg.
La Grote Kerk, o chiesa di San Bavone (Sint-Bavokerk), domina la piazza con la sua mole gotica e la torre alta circa 70 metri. Nata come chiesa cattolica, è protestante dalla Riforma e ha un interno luminoso e spoglio. Qui è sepolto Frans Hals.
Il pezzo più famoso è il grande organo costruito da Christiaan Müller tra il 1735 e il 1738: all'epoca era il più grande del mondo. Nel 1766 lo suonò un Mozart di dieci anni, e prima di lui anche Händel. Nella chiesa si tengono concerti d'organo e di carillon: il calendario, gli orari di apertura e il biglietto d'ingresso vanno verificati sul sito ufficiale bavo.nl, perché le visite turistiche possono essere sospese durante funzioni ed eventi.
Il museo occupa un ospizio per anziani del Seicento, a pochi minuti dalla Grote Markt, e conserva la più importante raccolta di opere di Frans Hals, in particolare i grandi ritratti di gruppo delle milizie civiche e dei reggenti degli ospizi.
Novità da sapere:
Di regola il museo è chiuso il lunedì. Orari e biglietti si controllano sul sito ufficiale franshalsmuseum.nl.
Affacciato sullo Spaarne, il Teylers Museum è il più antico museo dei Paesi Bassi: aprì nel 1784 grazie al lascito del mercante Pieter Teyler. Il cuore è la Sala Ovale, rimasta quasi come nel Settecento, con armadi di minerali, strumenti scientifici e libri. Le altre sale raccolgono fossili, monete, strumenti di fisica e una collezione di disegni che comprende fogli di Michelangelo, Raffaello e Rembrandt, esposti a rotazione.
È aperto dal martedì alla domenica; in alcuni lunedì dei periodi di vacanza apre anche il lunedì. Conviene controllare il calendario sul sito del museo.
Gli hofjes sono piccoli complessi di case intorno a un giardino, fondati nei secoli passati da benefattori per ospitare anziane o persone povere. Haarlem ne conserva una ventina, spesso nascosti dietro una semplice porta. Tra i più noti ci sono l'Hofje van Bakenes, tra i più antichi del Paese, il Proveniershof e l'Hofje van Oorschot.
Sono ancora abitati: si entra in silenzio, senza disturbare i residenti, e molti sono aperti solo in alcune ore del giorno o chiusi nel fine settimana. Ad Amsterdam il più noto è il Begijnhof.
Il fiume Spaarne attraversa il centro ed è bello da percorrere a piedi. A est del centro si trova l'Amsterdamse Poort, l'unica porta medievale della città rimasta in piedi.
Sulla riva dello Spaarne si alza il mulino De Adriaan. Il mulino settecentesco bruciò nel 1932 ed è stato ricostruito nel 2002. La visita comprende una breve visita guidata fino al ballatoio, da cui si vede la città dall'alto. Gli orari cambiano tra estate e inverno, il biglietto online garantisce l'orario scelto e le scale in alto sono ripide.
Dallo Spaarne partono anche giri in barca sui canali, più tranquilli di quelli dei canali di Amsterdam.
In Barteljorisstraat, c'è la casa della famiglia ten Boom, orologiai protestanti che durante l'occupazione nazista nascosero ebrei e membri della resistenza in una stanza segreta. La famiglia fu arrestata nel 1944; Corrie sopravvisse al campo di Ravensbrück e raccontò la sua storia nel libro The Hiding Place.
La casa si visita solo con visita guidata di circa un'ora, in olandese o in inglese, dal martedì al sabato. Il sito ufficiale indica che la prenotazione online va fatta almeno cinque giorni prima. Chi ha visitato la Casa di Anna Frank troverà qui l'altra faccia della stessa storia: quella di chi nascondeva.
Zandvoort aan Zee è la spiaggia più vicina ad Amsterdam e si raggiunge da Haarlem in pochi minuti di treno, o in bicicletta lungo le piste nelle dune. D'estate nei giorni di sole è molto affollata; fuori stagione è ideale per una passeggiata nel vento.
Tra Haarlem, Zandvoort e il mare si estende il parco nazionale Zuid-Kennemerland, un'ampia zona di dune, boschi e laghetti. Si percorre a piedi o in bicicletta su sentieri segnalati. In un'area recintata vivono i bisonti europei. Le regole cambiano a seconda delle zone: resta sui sentieri segnalati.
A sud di Haarlem comincia la Bollenstreek, la zona dei bulbi, che tra fine marzo e maggio si colora di tulipani, giacinti e narcisi. Il parco del Keukenhof, aperto solo in primavera, è raggiungibile da Haarlem con i bus della stagione. Per i campi in bici ci si può spingere verso Lisse e Hillegom; i campi sono privati e non si entra tra i fiori.
Da Amsterdam Centraal partono treni diretti per Haarlem molto frequenti, con un viaggio di circa un quarto d'ora. Dalla stazione, in stile liberty, alla Grote Markt sono una decina di minuti a piedi.
Nei treni olandesi si può fare il check-in e il check-out direttamente con una carta contactless di debito o di credito ai lettori delle stazioni, oppure acquistare un biglietto alle macchinette o nell'app delle ferrovie. Ricordati sempre il check-out all'arrivo, altrimenti viene addebitata una tariffa più alta.
Il centro di Haarlem si gira benissimo a piedi. Per Zandvoort e le dune la bicicletta è il mezzo più adatto: si noleggia vicino alla stazione. I pedoni non devono camminare sulle piste ciclabili. Per il Keukenhof e la zona dei bulbi, in stagione, ci sono bus dalla stazione: percorsi e biglietti si verificano sul sito ufficiale del parco.
La stagione più bella va da aprile a settembre. Aprile è il mese dei fiori, ma anche quello con più visitatori nella zona dei bulbi (vedi la guida su dove andare ad aprile). In autunno e in inverno Haarlem è tranquilla e i musei sono il motivo principale della visita: tra novembre 2026 e febbraio 2027 la mostra Hals–Rembrandt è una buona ragione per andarci.
Haarlem si visita in giornata da Amsterdam, ma può essere anche una base più tranquilla e spesso meno cara. Le zone da considerare:
Haarlem applica una tassa di soggiorno sui pernottamenti, di solito aggiunta al conto della struttura.