Aggiornato a ottobre 2026
Amsterdam è la capitale dei Paesi Bassi e una delle città d'arte più visitate d'Europa. Il centro storico è costruito attorno a un sistema di canali concentrici scavati nel Seicento, il Secolo d'Oro, quando la città era uno dei principali porti commerciali del mondo. Le case dei mercanti, strette e alte, si affacciano ancora sull'acqua, e oggi ospitano abitazioni, negozi, musei e piccoli alberghi.
Accanto ai canali ci sono alcuni grandi musei, dal Rijksmuseum al Van Gogh Museum, luoghi della memoria come la Casa di Anna Frank, quartieri da girare a piedi e un rapporto con la bicicletta che non ha eguali. Il centro è compatto: tre o quattro giorni bastano per vedere l'essenziale, ma i biglietti dei musei principali vanno prenotati in anticipo.
Da non perdere: i canali del Seicento, il Rijksmuseum e il Van Gogh Museum, la Casa di Anna Frank, il quartiere del Jordaan, piazza Dam con il Palazzo Reale, il cortile del Begijnhof e il Vondelpark. Periodo migliore: da aprile a settembre, con la fioritura dei tulipani in primavera. Per Anna Frank, Van Gogh e Rijksmuseum serve il biglietto online a orario.
La cintura dei canali, la Grachtengordel, è patrimonio UNESCO dal 2010. I quattro canali principali, Singel, Herengracht, Keizersgracht e Prinsengracht, disegnano semicerchi attorno al nucleo medievale. Il modo migliore per scoprirli è camminare lungo le rive, magari tra i negozi delle Nove Stradine (De Negen Straatjes), oppure fare un giro in battello. Approfondisci nella guida ai canali di Amsterdam.
Sulla grande piazza dei musei si trovano il Rijksmuseum, il museo nazionale con La Ronda di notte di Rembrandt e La Lattaia di Vermeer, e il Van Gogh Museum, con la più grande raccolta al mondo di opere del pittore. Sulla stessa piazza ci sono lo Stedelijk Museum, dedicato all'arte moderna e contemporanea, e la sala da concerti del Concertgebouw.
Sul Prinsengracht si visita l'edificio in cui Anna Frank visse nascosta con la famiglia dal 1942 al 1944 e scrisse il suo diario. La Casa di Anna Frank è uno dei luoghi più visitati della città: i biglietti si vendono solo online, a orario, e si esauriscono presto.
Piazza Dam è il centro della città. La domina il Palazzo Reale, nato nel Seicento come municipio, affiancato dalla Nieuwe Kerk, la chiesa dove si insediano i sovrani, e dal Monumento Nazionale ai caduti della Seconda guerra mondiale.
A ovest del Prinsengracht, il Jordaan era un quartiere operaio ed è oggi uno dei più piacevoli da girare: canali più piccoli, cortili nascosti (gli hofjes), gallerie, caffè tradizionali e il mercato del Noordermarkt.
Il nucleo più antico della città, attorno alla Oude Kerk, è anche il quartiere a luci rosse. Oltre alle vetrine ci sono la chiesa più antica di Amsterdam e il museo della chiesa nascosta Ons' Lieve Heer op Solder. Valgono regole precise: niente foto alle persone nelle vetrine, divieto di fumare cannabis in strada, visite guidate di gruppo vietate.
A pochi passi dalla piazza Spui, una porta conduce al Begijnhof, il cortile dove per secoli vissero le beghine. Qui si trova una delle due case di legno medievali rimaste in città. È un luogo abitato: si visita in silenzio.
Il Vondelpark, a due passi da Museumplein, è il parco più frequentato della città: prati, laghetti, un teatro all'aperto con spettacoli estivi e tanta gente in bicicletta.
La cucina olandese è semplice e sostanziosa. Da provare l'aringa (haring) cruda con cipolla nei chioschi del pesce, le bitterballen (crocchette da aperitivo), i formaggi come il gouda stagionato, gli stroopwafel (cialde al caramello), i poffertjes (mini frittelle) e, d'inverno, la zuppa di piselli erwtensoep. Molto diffusa la cucina indonesiana, eredità del passato coloniale, con la rijsttafel, un pasto fatto di tanti piccoli piatti.
In aereo: l'aeroporto di Schiphol è collegato da voli diretti con molte città italiane, con circa due ore di volo. Dall'aeroporto il treno raggiunge la stazione centrale (Amsterdam Centraal) in circa un quarto d'ora.
In treno: da Parigi, Bruxelles e dalla Germania arrivano treni diretti, anche ad alta velocità. Per i cittadini italiani basta la carta d'identità valida per l'espatrio o il passaporto, perché i Paesi Bassi fanno parte dell'area Schengen.
Il centro si gira a piedi. Per le distanze maggiori ci sono tram, metro e autobus dell'azienda comunale: si può pagare con carta contactless direttamente ai lettori, ricordando di registrare sia la salita sia la discesa. La bicicletta è il mezzo dei residenti e si noleggia facilmente, ma il traffico ciclistico è intenso: usa le piste ciclabili, non pedalare sui marciapiedi, accendi le luci la sera e non usare il telefono mentre pedali, pena multe salate. L'auto in centro è sconsigliata: parcheggi rari e molto cari.
Il periodo migliore va da aprile a settembre, con giornate lunghe e temperature miti; la pioggia è possibile in ogni stagione. Ad aprile e inizio maggio fioriscono i tulipani. Il 27 aprile si festeggia il Koningsdag, la festa del Re, con la città vestita di arancione: è la giornata più affollata dell'anno. L'inverno è freddo e ventoso, ma i musei restano un'ottima ragione per partire; a fine anno la città è famosa per i fuochi di Capodanno. Per idee sul periodo delle feste leggi dove andare a dicembre e dove andare a Capodanno.