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Praga: cosa vedere nella città delle cento torri

Aggiornato a ottobre 2026

Il Ponte Carlo sulla Moldava all'alba, con il Castello di Praga e la Cattedrale di San Vito sullo sfondo

Praga è la capitale della Repubblica Ceca e una delle città d'arte meglio conservate d'Europa. Attraversata dalla Moldava e dominata dal Castello, ha un centro storico patrimonio UNESCO in cui gotico, rinascimento, barocco e Art Nouveau convivono strada dopo strada. È la città di Carlo IV, di Kafka, di Dvořák e di Smetana, e Mozart vi diresse la prima del Don Giovanni.

Il centro è compatto e si gira a piedi: in tre giorni si vedono i luoghi principali con calma. Il rovescio della medaglia è la folla, che nei mesi di punta riempie il Ponte Carlo e la piazza della Città Vecchia: conviene uscire presto la mattina.

In breve

Da non perdere: il Castello con la Cattedrale di San Vito e il Vicolo d'Oro, il Ponte Carlo, la Piazza della Città Vecchia con l'Orologio astronomico, il quartiere di Malá Strana, il quartiere ebraico e la collina di Petřín. Periodo migliore: primavera e inizio autunno; a dicembre ci sono i mercatini di Natale. La moneta è la corona ceca, non l'euro.

Cosa vedere a Praga

Il Castello di Praga

Sulla collina di Hradčany, il Castello è stato per oltre mille anni la sede dei sovrani boemi ed è oggi la sede del presidente della Repubblica. Non è un unico edificio ma una piccola città fortificata, tra le più grandi d'Europa, con palazzi, chiese, cortili e giardini. Tra le tappe principali ci sono l'Antico Palazzo Reale con la Sala di Vladislao, la Basilica di San Giorgio, di origine romanica, e il Vicolo d'Oro, la stradina di casette colorate dove abitò per un periodo Franz Kafka. Le corti si attraversano liberamente; per gli interni serve un biglietto. Ogni giorno a mezzogiorno si tiene il cambio della guardia al cancello principale.

La Cattedrale di San Vito

Nel cuore del Castello sorge la Cattedrale di San Vito, capolavoro gotico iniziato nel Trecento sotto Carlo IV e completato solo nel Novecento. Qui venivano incoronati i re di Boemia. All'interno si trovano la Cappella di San Venceslao, rivestita di pietre semipreziose e affreschi trecenteschi, la tomba barocca in argento di San Giovanni Nepomuceno e le vetrate, tra cui quella disegnata da Alfons Mucha. In una stanza sopra la cappella sono custoditi i gioielli della corona boema, esposti al pubblico solo in rare occasioni.

Il Ponte Carlo

Costruito a partire dal 1357 per volere di Carlo IV, il Ponte Carlo collega la Città Vecchia a Malá Strana. È pedonale ed è decorato da trenta statue di santi, aggiunte soprattutto tra Sei e Settecento (molte oggi sono copie, mentre gli originali sono conservati al riparo). Le torri alle due estremità si possono salire per vedere il ponte dall'alto. Di giorno è affollato di turisti, musicisti e venditori; all'alba è quasi deserto, ed è il momento migliore per fotografarlo.

La Città Vecchia e l'Orologio astronomico

La Piazza della Città Vecchia (Staroměstské náměstí) è il cuore di Praga, circondata da case colorate e dominata dalle torri gotiche della chiesa di Santa Maria di Týn. Sulla torre del Municipio si trova l'Orologio astronomico, del 1410, uno dei più antichi ancora in funzione: allo scoccare di ogni ora, di giorno, sfilano nelle finestrelle le figure degli apostoli. Dalla torre del Municipio si ha una bella vista sui tetti. Dalla piazza partono le vie del centro medievale, fino alla Torre delle Polveri e alla Casa Municipale, gioiello Art Nouveau.

Malá Strana e Petřín

Ai piedi del Castello, Malá Strana, il "Piccolo Quartiere", è un insieme di vie acciottolate, palazzi nobiliari oggi sede di ambasciate e giardini barocchi. Il monumento principale è la chiesa di San Nicola, una delle più belle del barocco praghese. Poco distante c'è l'isola di Kampa, con un parco sul fiume. Sopra il quartiere si alza la collina di Petřín, verde e tranquilla, con la torre panoramica che ricorda in piccolo la Tour Eiffel; ci si sale a piedi o con la funicolare, tornata in servizio nel settembre 2026 dopo due anni di lavori.

Il quartiere ebraico

Josefov, l'antico ghetto tra la piazza della Città Vecchia e la Moldava, conserva alcune sinagoghe storiche, tra cui la Sinagoga Vecchia-Nuova, una delle più antiche d'Europa ancora in uso, e la Sinagoga Spagnola, con le decorazioni in stile moresco. Il vecchio cimitero ebraico, con le lapidi addossate le une alle altre, è uno dei luoghi più suggestivi della città. La maggior parte dei siti si visita con un biglietto cumulativo del Museo Ebraico; sabato e festività ebraiche sono chiusi.

Altri luoghi da vedere

Musica e concerti

A Praga la musica classica è di casa. La Filarmonica Ceca suona al Rudolfinum, l'opera e il balletto vanno in scena al Teatro Nazionale, all'Opera di Stato e al Teatro degli Stati, dove nel 1787 debuttò il Don Giovanni. Molte chiese ospitano concerti per i turisti: la qualità è variabile, meglio scegliere le sale e le stagioni ufficiali.

Cosa mangiare e bere

La cucina boema è sostanziosa: svíčková (manzo con salsa di verdure e panna), gulash con i knedlíky, gli gnocchi di pane, anatra o maiale arrosto con crauti. Tra gli spuntini, il formaggio fritto (smažený sýr) e le salsicce dei chioschi. La birra è un'istituzione: la Repubblica Ceca è la patria della lager chiara di tipo Pilsner, e le birrerie storiche sono parte della visita. Il dolce a forma di cilindro cotto allo spiedo, il trdelník, si trova ovunque in centro, ma è più una specialità per turisti che una tradizione locale.

Come arrivare

In aereo: l'aeroporto Václav Havel si trova a ovest della città, con voli diretti da diverse città italiane. Il collegamento più usato con il centro è l'autobus urbano fino alla stazione Nádraží Veleslavín, dove si prende la metro A; c'è anche l'autobus espresso Airport Express per la stazione centrale, oltre ai taxi e alle auto con conducente.

In treno e in autobus: Praga è collegata con Vienna, Berlino, Monaco e altre città europee. In auto: per le autostrade ceche serve la vignetta elettronica, da acquistare online prima di entrare nel Paese.

Come muoversi

Il centro si visita a piedi. Per le distanze più lunghe ci sono la metro (tre linee), i tram, comodi anche per salire al Castello, e gli autobus. I biglietti, a tempo, valgono su tutti i mezzi: vanno convalidati all'inizio del primo viaggio, altrimenti si rischia la multa. Si comprano alle macchinette, nelle edicole e con l'app ufficiale.

Quando andare

I mesi migliori sono maggio, giugno e settembre, con clima mite e giornate lunghe. Luglio e agosto sono caldi e affollati. L'inverno è freddo, ma a dicembre i mercatini di Natale della Città Vecchia e di Piazza Venceslao attirano molti visitatori. Per altre idee leggi dove andare a dicembre e dove andare a Capodanno.

Dove dormire

Consigli pratici

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