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Roma: cosa vedere nella Città Eterna

Aggiornato a ottobre 2026

I Fori Imperiali e il Colosseo a Roma nella luce dorata del tardo pomeriggio

Roma è la capitale d'Italia e una delle città d'arte più ricche del mondo. Qui la storia si legge a strati: le rovine dell'antica Roma accanto alle basiliche paleocristiane, i palazzi del Rinascimento, le piazze e le fontane del Barocco, fino ai musei di architettura contemporanea. Dentro la città si trova anche lo Stato della Città del Vaticano, con San Pietro e i Musei Vaticani.

Roma non si vede tutta in un viaggio, e conviene non provarci. Con tre o quattro giorni si visitano i luoghi principali senza correre; il resto del tempo va lasciato alle passeggiate, ai quartieri e alla tavola.

In breve

Da non perdere: il Colosseo con il Foro Romano e il Palatino, i Musei Vaticani e la Cappella Sistina, la Basilica di San Pietro, il Pantheon, Piazza Navona, la Fontana di Trevi, Piazza di Spagna, i Musei Capitolini, la Galleria Borghese e il quartiere di Trastevere. Periodo migliore: primavera e autunno. Colosseo, Vaticano e Galleria Borghese vanno prenotati online con anticipo.

Cosa vedere a Roma

Il Colosseo, il Foro Romano e il Palatino

L'Anfiteatro Flavio, il Colosseo, è il simbolo della città: inaugurato nel I secolo d.C., ospitava combattimenti di gladiatori e cacce di animali. Accanto, il Foro Romano era il centro politico e religioso della città antica: si cammina lungo la Via Sacra tra templi, basiliche, l'Arco di Tito e la Casa delle Vestali. Sopra il Foro sale il Palatino, il colle dove sorgevano i palazzi degli imperatori, con una bella vista sul Circo Massimo. Colosseo, Foro e Palatino fanno parte dello stesso parco archeologico: il biglietto è nominativo e a orario, e va acquistato sul sito ufficiale. Lungo Via dei Fori Imperiali si vedono anche i Fori Imperiali e i Mercati di Traiano, che ospitano il Museo dei Fori Imperiali.

Il Vaticano: San Pietro, i Musei Vaticani e la Cappella Sistina

La Basilica di San Pietro, preceduta dal colonnato del Bernini, è la chiesa più importante della cristianità cattolica. Al suo progetto lavorarono Bramante, Michelangelo, Maderno e Bernini; dentro si trovano la Pietà di Michelangelo e il baldacchino bronzeo del Bernini. Si può salire sulla cupola, in parte in ascensore e in parte a piedi, per una delle viste più belle sulla città. Sotto la basilica, le Grotte Vaticane custodiscono le tombe di molti papi; la tomba di San Pietro si trova ancora più in basso, nella necropoli, visitabile solo con prenotazione all'Ufficio Scavi.

I Musei Vaticani sono tra le raccolte d'arte più grandi del mondo: le sculture classiche del Museo Pio-Clementino, le Stanze di Raffaello, la Pinacoteca e, alla fine del percorso, la Cappella Sistina, con la volta e il Giudizio Universale di Michelangelo e le pareti dipinte da Botticelli, Perugino, Ghirlandaio e altri maestri. Le code sono lunghe tutto l'anno: prenota sul sito ufficiale e controlla i giorni di chiusura.

Il Pantheon e Piazza Navona

Il Pantheon, tempio romano trasformato in chiesa, ha la cupola antica con l'apertura circolare al centro, l'oculus, da cui entra la luce. Dentro c'è la tomba di Raffaello. Dal 2023 l'ingresso è a pagamento, con biglietti a fasce orarie acquistabili online o sul posto; durante le messe l'accesso è riservato ai fedeli. A pochi passi, Piazza Navona conserva la forma dello stadio di Domiziano, con la Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini e la chiesa di Sant'Agnese in Agone del Borromini. Nelle chiese vicine, San Luigi dei Francesi e Sant'Agostino, si possono vedere alcune tele di Caravaggio.

La Fontana di Trevi e Piazza di Spagna

La Fontana di Trevi, progettata da Nicola Salvi nel Settecento, è la più famosa di Roma. Dal febbraio 2026 l'accesso all'area più vicina alla vasca è regolato e a pagamento per i non residenti, con un piccolo biglietto nella fascia diurna; la fontana resta visibile liberamente dalla piazza. Le regole possono cambiare: verifica sul sito del Comune prima di andare. Poco lontano, Piazza di Spagna con la scalinata di Trinità dei Monti e la Barcaccia, e via dei Condotti con i negozi di moda. Sulla scalinata è vietato sedersi.

Il Campidoglio e i Musei Capitolini

La piazza del Campidoglio, disegnata da Michelangelo, ospita i Musei Capitolini, considerati il più antico museo pubblico del mondo. Qui si trovano la statua equestre originale di Marco Aurelio, la Lupa Capitolina, il Galata morente e una pinacoteca con opere di Caravaggio, Tiziano e Rubens. Dal percorso sotterraneo del Tabularium si affaccia una terrazza sul Foro Romano.

Le grandi basiliche e le catacombe

Oltre a San Pietro, Roma ha altre tre basiliche papali: San Giovanni in Laterano, la cattedrale di Roma, Santa Maria Maggiore, con i mosaici paleocristiani, e San Paolo fuori le Mura, con il chiostro medievale. Lungo la Via Appia Antica, da percorrere anche in bicicletta, si visitano le catacombe di San Callisto e di San Sebastiano; a nord della città ci sono quelle di Priscilla.

Galleria Borghese e altri musei

I quartieri

Trastevere, oltre il Tevere, è il quartiere delle stradine, delle trattorie e della basilica di Santa Maria in Trastevere, con i mosaici dorati. Monti, tra il Colosseo e Santa Maria Maggiore, ha botteghe, bar e una piazzetta frequentata la sera. Il Ghetto ebraico, vicino al Portico d'Ottavia, è famoso per la cucina giudaico-romanesca. Testaccio è il quartiere popolare del mercato e delle trattorie, mentre dal Gianicolo e dal Giardino degli Aranci sull'Aventino si hanno due dei panorami più belli sulla città.

Cosa mangiare

La cucina romana è semplice e saporita. Tra i primi ci sono la carbonara, l'amatriciana, la cacio e pepe e la gricia; tra i secondi la saltimbocca alla romana, la coda alla vaccinara e l'abbacchio. Da provare i carciofi alla romana e alla giudia, i supplì, la pizza al taglio e la pizza romana sottile e croccante. Per dolce, il maritozzo con la panna. Lontano dalle vie più turistiche si mangia meglio e si spende meno.

Come arrivare

In aereo: l'aeroporto principale è Fiumicino (Leonardo da Vinci), collegato alla stazione Termini dal treno diretto Leonardo Express e a Trastevere e Ostiense dai treni regionali; c'è poi l'aeroporto di Ciampino, usato soprattutto dai voli low cost e collegato al centro da autobus.

In treno: Roma è il nodo centrale dell'alta velocità italiana, con collegamenti frequenti da Milano, Bologna, Firenze, Napoli, Venezia e Torino. I treni arrivano a Termini e a Tiburtina.

In auto: il centro storico è una zona a traffico limitato e parcheggiare è difficile. Meglio lasciare l'auto in un parcheggio di scambio vicino a una stazione della metro.

Come muoversi

Il centro storico si gira soprattutto a piedi. La metropolitana ha tre linee: la A (per il Vaticano e Piazza di Spagna), la B (per il Colosseo) e la C. Da dicembre 2025 la linea C arriva alla stazione Colosseo-Fori Imperiali, dove si cambia con la linea B; le stazioni Colosseo e Porta Metronia espongono reperti trovati durante gli scavi. Il resto della città è servito da autobus e tram. I biglietti si comprano nelle stazioni, nelle tabaccherie e con carta contactless ai tornelli. I taxi si prendono ai posteggi o si chiamano per telefono e app.

Quando andare

I mesi migliori sono aprile, maggio, settembre e ottobre: temperature gradevoli e giornate lunghe. Luglio e agosto sono molto caldi; molti romani partono e alcune attività chiudono per ferie. L'inverno è mite e meno affollato, ideale per i musei. Pasqua e il periodo natalizio portano molti visitatori e pellegrini. Il Giubileo del 2025 si è chiuso a gennaio 2026, lasciando alla città diversi spazi pubblici rinnovati. Per altre idee leggi dove andare a ottobre e dove andare a novembre.

Dove dormire

Consigli pratici

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