Aggiornato a ottobre 2026
La Croazia è la sponda di fronte all'Italia: un lungo tratto di costa adriatica frastagliata, con più di mille tra isole, isolotti e scogli, acqua limpidissima e cittadine di pietra dai tetti rossi. Per secoli molte di queste città hanno fatto parte della Repubblica di Venezia, e i leoni di San Marco, i campanili e le logge lo ricordano a ogni passo.
Oltre al mare, il paese offre città d'arte Patrimonio UNESCO come Dubrovnik e Spalato, parchi naturali famosi in tutto il mondo come i laghi di Plitvice, una capitale vivace come Zagabria e una cucina che mescola sapori mediterranei e mitteleuropei. È vicina, facile da raggiungere in auto o in traghetto e adatta a ogni tipo di viaggio, dalla vacanza in famiglia alla barca a vela.
Da non perdere: la città vecchia di Dubrovnik, il Palazzo di Diocleziano a Spalato, Rovigno e l'anfiteatro di Pola in Istria, l'isola di Hvar, i laghi di Plitvice e le cascate di Krka. Periodo migliore: giugno e settembre per il mare, primavera e autunno per città e parchi. Dalle Marche e dalla Puglia ci sono traghetti diretti; la valuta è l'euro.
La penisola più vicina all'Italia, verde e collinare, con borghi veneziani sul mare e paesi arroccati nell'interno. Rovigno è la cittadina più romantica, con le case colorate strette intorno alla chiesa di Sant'Eufemia; Pola ha uno dei meglio conservati anfiteatri romani; Parenzo custodisce la Basilica Eufrasiana, con i suoi mosaici bizantini Patrimonio UNESCO. Nell'interno si trovano tartufi, olio e vino; al largo di Pola, il parco nazionale delle isole Brioni.
Intorno al golfo di Fiume si trovano la località storica di Abbazia, con le ville d'epoca austro-ungarica, e grandi isole come Krk, unita alla terraferma da un ponte, Cherso e Lussino e Rab, con le spiagge di sabbia di Lopar, collegate al continente da ponti e traghetti.
È la Croazia delle cartoline, con le città più famose e le isole più belle.
Zagabria, la capitale, ha un carattere mitteleuropeo, con la città alta medievale, i caffè, i musei e il mercato di Dolac. Nell'interno si trovano le colline dello Zagorje, castelli e terme: leggi la guida a Samobor e lo Zagorje. Più a nord, Varaždin è la città barocca che nel Settecento fu per qualche anno capitale della Croazia.
Le isole della Dalmazia sono il cuore di una vacanza in Croazia. Hvar unisce una cittadina elegante e mondana ai campi di lavanda e alla pianura di Stari Grad, Patrimonio UNESCO; Brač è famosa per la spiaggia di Zlatni Rat, la lingua di ciottoli che cambia forma con le correnti; Curzola (Korčula) ha un centro medievale fortificato; Vis è la più lontana e selvaggia, con la baia di Stiniva e la Grotta Azzurra di Biševo; Mljet è in gran parte parco nazionale. Più a nord, l'arcipelago delle Kornati è una meta classica per chi va in barca.
Sulla terraferma, tra Spalato e Dubrovnik, la Riviera di Makarska alterna spiagge di ciottoli bianchi e pinete ai piedi del Biokovo; più a sud la penisola di Pelješac unisce le mura di Ston, le ostriche e i vini rossi.
Le spiagge croate sono per lo più di ciottoli o di roccia: porta le scarpette da scoglio. L'acqua è tra le più limpide del Mediterraneo. Per orientarti leggi la guida al mare della Croazia.
Regole, orari e biglietti dei parchi cambiano secondo la stagione: verificali sui siti ufficiali prima di partire.
La cucina croata cambia molto tra costa e interno. Sulla costa si mangiano pesce alla griglia, risotto nero, polpo e la peka, carne o polpo cotti lentamente sotto una campana di ferro coperta di brace. In Istria si trovano tartufi, prosciutto, formaggi e i vini Malvasia e Terrano; in Dalmazia il prosciutto e il formaggio di Pag. Nell'interno prevalgono piatti più sostanziosi, di tradizione austro-ungarica. Leggi la guida alla cucina croata.
La costa croata è stata romana, bizantina, veneziana per molti secoli e poi austro-ungarica; Dubrovnik fu a lungo una repubblica marinara indipendente, la Repubblica di Ragusa. Dopo la Prima guerra mondiale la Croazia entrò a far parte della Jugoslavia; è indipendente dal 1991. Dal 2013 fa parte dell'Unione europea e dal 2023 adotta l'euro ed è nell'area Schengen. Per approfondire leggi la pagina sulla storia della Croazia.
La costa ha un clima mediterraneo, con estati calde e soleggiate; l'interno è continentale, con inverni freddi. Per il mare i mesi migliori sono giugno e settembre: acqua calda, meno folla e prezzi più bassi. Luglio e agosto sono il periodo più affollato e caro, soprattutto a Dubrovnik, Spalato e Hvar. Primavera e autunno sono ideali per le città d'arte e per i parchi, quando le cascate di Plitvice e di Krka sono più ricche d'acqua. Per altre idee leggi dove andare a settembre.
In auto: dal Nord Italia si arriva in Istria passando per Trieste e la Slovenia, e si prosegue lungo la costa o in autostrada verso la Dalmazia.
In traghetto: dall'Italia ci sono collegamenti stagionali e, in alcuni casi, tutto l'anno, da porti come Ancona verso Spalato e Zara e da Bari verso Dubrovnik, con navi che imbarcano anche l'auto. In estate ci sono anche linee veloci da altri porti dell'Adriatico verso l'Istria e la Dalmazia. Linee, frequenze e orari cambiano ogni stagione: verificali prima di prenotare.
In aereo: gli aeroporti principali sono Zagabria, Spalato, Dubrovnik, Zara e Pola, con voli diretti dall'Italia soprattutto in estate.
Sul posto, tra le isole ci si sposta con i traghetti e i catamarani che partono soprattutto da Spalato, Zara, Sebenico e Dubrovnik; in alta stagione conviene prenotare, soprattutto con l'auto. Le autostrade collegano bene Zagabria con la costa; gli autobus servono tutte le città.