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Misurina e il lago: il Sorapiss riflesso e la porta delle Tre Cime

Aggiornato a ottobre 2026

Il lago di Misurina in una mattina d'estate senza vento, con il gruppo del Sorapiss riflesso nell'acqua calma e i boschi di abeti sulle rive

Misurina è una piccola località del comune di Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno, raccolta intorno al lago omonimo a 1.754 metri di quota. Il lago di Misurina è il più grande lago naturale del Cadore: poco profondo, con le rive basse e un giro completo che si fa a piedi senza fatica, è circondato da alcune delle montagne più fotografate delle Dolomiti. Nelle giornate senza vento sull'acqua si specchia il gruppo del Sorapiss, mentre verso nord si vedono il Cristallo, i Cadini di Misurina e, dalla riva giusta, le punte delle Tre Cime.

Più che un paese, Misurina è un crocevia: qui si incontrano le strade che salgono da Cortina, da Auronzo e dalla Val Pusteria, e da qui parte la strada a pedaggio che porta al rifugio Auronzo, punto di partenza del giro delle Tre Cime di Lavaredo. Per questo d'estate è molto frequentata, soprattutto nelle ore centrali. Chi si ferma una notte trova un'altra atmosfera: il lago all'alba, le montagne che cambiano colore al tramonto, i sentieri ancora vuoti. Il clima di quota è considerato favorevole a chi soffre di malattie respiratorie, tanto che sulla riva ha sede un centro per la cura dell'asma infantile.

In breve

Ideale per: chi cerca una base comoda per le Tre Cime e i Cadini, famiglie, fotografi e chi vuole passeggiate facili con grandi panorami. Da vedere: il giro del lago, il lago d'Antorno, la seggiovia del Col de Varda e il sentiero per il rifugio Città di Carpi, il belvedere dei Cadini e le Tre Cime. Periodo più piacevole: da fine giugno a settembre per le escursioni, con luglio e agosto molto affollati; l'inverno per le ciaspole e lo sci in un comprensorio piccolo e tranquillo.

Cosa vedere e cosa fare

Il giro del lago di Misurina

La passeggiata intorno al lago è pianeggiante, adatta a tutti e si fa in poco tempo anche con i bambini. Il lato più bello per le foto è la riva nord, da cui il Sorapiss si riflette nell'acqua alle spalle del lago: la luce migliore è al mattino presto, quando il vento non ha ancora increspato la superficie. Sulla riva meridionale si affacciano alberghi e bar, e il grande edificio che ospita il centro per l'asma infantile. Il lago ha anche un posto nella storia dello sport: durante le Olimpiadi invernali di Cortina del 1956 le gare di pattinaggio di velocità si disputarono sulla sua superficie ghiacciata, ed è stata l'ultima volta in cui questa disciplina olimpica si è svolta su ghiaccio naturale.

La leggenda di Misurina

Come molti luoghi delle Dolomiti, anche il lago ha la sua leggenda. Misurina era la figlia capricciosa del gigante Sorapiss, che per esaudire un suo desiderio accettò di trasformarsi in montagna in cambio di uno specchio magico. Durante la trasformazione la bambina cadde dalla cima e il padre, ormai fatto di roccia, pianse tanto da formare il lago, dove lei riposa per sempre. È il motivo per cui, nella tradizione locale, il Sorapiss "guarda" il lago e vi si specchia.

Il lago d'Antorno

Poco a nord di Misurina, lungo la strada che sale verso le Tre Cime, si trova il piccolo lago d'Antorno, circondato da prati e abeti, con le Tre Cime e i Cadini sullo sfondo. È più raccolto del lago di Misurina e si raggiunge con una breve passeggiata; è anche una fermata della navetta per il rifugio Auronzo. Subito dopo il lago comincia la strada a pedaggio per le Tre Cime, che d'estate è a numero chiuso (vedi sotto).

Col de Varda e il rifugio Città di Carpi

Poco prima del lago parte la seggiovia del Col de Varda, che porta all'omonimo rifugio con vista sul lago, sul Sorapiss e sul Cristallo. Da qui, o a piedi direttamente da Misurina, il sentiero 120 porta al rifugio Città di Carpi, ai piedi dei Cadini: a piedi dal basso servono circa 2 ore, con un dislivello di circa 500 metri, in buona parte nel bosco; usando la seggiovia la fatica si riduce molto. È un'escursione medio-facile, ben segnalata e frequentata anche d'inverno con le ciaspole. Apertura degli impianti e dei rifugi cambia di stagione in stagione: verificatela prima di partire.

I Cadini di Misurina

I Cadini di Misurina sono il gruppo di guglie e torri che chiude il lago verso est. Il loro punto panoramico più famoso, quello delle foto con le creste frastagliate e la valle sotto, si raggiunge dal rifugio Auronzo con un sentiero breve ma non banale: ci sono tratti stretti ed esposti, con un cavo d'acciaio, dove è utile il casco e serve passo sicuro. Negli ultimi anni è diventato molto affollato e nelle ore centrali si fa la fila per la foto: conviene andarci presto o tardi e non avventurarsi oltre i passaggi attrezzati senza esperienza. Chi cerca più tranquillità trova panorami simili, e più ampi, lungo i sentieri del rifugio Città di Carpi.

Le Tre Cime di Lavaredo

Da Misurina si sale al rifugio Auronzo, a 2.333 metri, da cui parte il giro ad anello intorno alle Tre Cime, una delle escursioni più celebri delle Alpi, facile per la maggior parte del percorso. La strada a pedaggio, asfaltata e lunga circa 6 km, inizia poco dopo il lago d'Antorno. Tutti i dettagli sul giro, sui rifugi e sulle varianti sono nella guida alle Tre Cime di Lavaredo; per il lago più vicino ma molto più impegnativo da raggiungere c'è la guida al lago di Sorapiss.

Novità 2026: Tre Cime a numero chiuso

Anche nella stagione 2026 la strada a pedaggio per il rifugio Auronzo è stata aperta solo con prenotazione online obbligatoria, con riapertura a fine maggio, meteo permettendo. Si sceglie il giorno e la fascia oraria di ingresso, indicando la targa del veicolo; nei fine settimana di luglio e agosto i posti finiscono presto. La prenotazione si fa sul portale turistico del Comune di Auronzo; tariffe, validità del biglietto e date di apertura cambiano di anno in anno, quindi verificatele prima di partire. In caso di neve o pericoli la strada può essere chiusa temporaneamente. Intorno al lago di Misurina il Comune ha installato barriere, soprattutto in legno, per impedire la sosta selvaggia: non contate di lasciare l'auto a bordo strada.

Come arrivare

In auto Misurina si raggiunge da Cortina d'Ampezzo attraverso il Passo Tre Croci, da Auronzo di Cadore risalendo la valle dell'Ansiei, oppure dalla Val Pusteria passando per Dobbiaco e Carbonin. Le stazioni ferroviarie più vicine sono Dobbiaco, sulla linea della Val Pusteria, e Calalzo, capolinea della ferrovia da Belluno; da entrambe si prosegue in autobus. Da Calalzo la linea Dolomiti Bus porta a Cortina, da dove in estate una linea sale a Misurina; da Auronzo c'è un servizio diretto, più frequente in piena stagione. Per chi arriva dall'Alto Adige c'è il bus della linea 444 da Dobbiaco alle Tre Cime, che nel 2026 richiedeva la prenotazione online anche per il ritorno. Orari e periodi di servizio cambiano ogni anno: controllate le tabelle aggiornate prima di partire.

Come muoversi

Il lago e il lago d'Antorno si girano tranquillamente a piedi. Per salire al rifugio Auronzo senza auto c'è la navetta di Dolomiti Bus da Misurina (fermata Genzianella) al lago d'Antorno e al rifugio, attiva ogni giorno nella stagione estiva: il biglietto giornaliero si paga con carta contactless a bordo, con l'app o alla biglietteria automatica di Misurina, ma non in contanti sull'autobus. È la soluzione più semplice nei giorni in cui la strada è esaurita, e permette anche di fare traversate senza tornare all'auto. In inverno gli spostamenti tra Misurina, Cortina e Auronzo sono più limitati: informatevi sulle corse prima di rinunciare all'auto.

Quando andare

L'estate è la stagione principale: da fine giugno a settembre rifugi, impianti e navette sono in funzione e i sentieri in quota sono in genere sgombri dalla neve. Luglio e agosto portano anche molte auto e molti escursionisti, soprattutto alle Tre Cime e ai Cadini: chi può scelga settembre, con luce più bella e meno ressa (vedi anche le idee su dove andare a settembre). L'autunno è silenzioso ma molti servizi chiudono. D'inverno il lago si ghiaccia e si copre di neve, c'è un piccolo comprensorio sciistico tra Misurina e il Passo Tre Croci e si fanno belle ciaspolate, per esempio verso il rifugio Città di Carpi; la strada per le Tre Cime è chiusa alle auto.

Dove dormire

Consigli pratici

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