Aggiornato a ottobre 2026
Bonn è una città universitaria sul Reno, poco a sud di Colonia. Qui nacque Ludwig van Beethoven, e qui per alcuni decenni ebbe sede il governo della Germania Ovest. Oggi è una città verde e tranquilla, con un centro raccolto e musei di grande livello, quasi tutti sullo stesso viale.
Bonn si visita bene in un giorno, magari partendo da Colonia, ma merita anche due notti: una per la città e una per salire sul Drachenfels, la collina del drago che domina il Reno nel Siebengebirge. In aprile la città vecchia si riempie di ciliegi in fiore e attira visitatori da tutta la regione. Per un quadro generale del Paese c'è la nostra guida alla Germania.
Da non perdere: la casa natale di Beethoven, il Münster con il suo chiostro romanico, la Haus der Geschichte (a ingresso gratuito), la Bundeskunsthalle e il Drachenfels. Periodo migliore: la primavera, con la fioritura dei ciliegi in aprile, e settembre, il mese del Beethovenfest. Il 2027 segna i duecento anni dalla morte di Beethoven: sono previsti mostre e concerti, conviene informarsi presto se si vuole andare in quell'anno.
La casa natale di Beethoven si trova nella Bonngasse, nel cuore del centro. Il compositore nacque qui nel dicembre del 1770 e visse a Bonn fino a poco più di vent'anni, prima di trasferirsi a Vienna. Il museo, gestito dall'associazione Beethoven-Haus Bonn, conserva una ricca collezione di originali: manoscritti, lettere, ritratti, strumenti musicali e oggetti personali. Ospita anche mostre temporanee: fino ad aprile 2027 una dedicata a Beethoven nell'opera di Andy Warhol, con biglietto maggiorato. Orari e giorni di apertura vanno verificati sul sito: in genere il martedì è riservato ai gruppi prenotati.
Il Bonner Münster è la chiesa principale della città, dedicata ai santi Cassio e Florenzio, due soldati romani che secondo la tradizione furono martirizzati proprio qui e che sono i patroni di Bonn. La basilica romanica, completata intorno alla metà del Duecento, è stata riaperta dopo un lungo restauro generale. Il gioiello è il chiostro romanico, del XII secolo, tra i meglio conservati a nord delle Alpi: ha orari di apertura più ridotti rispetto alla chiesa. Sulla vicina Münsterplatz si trova il monumento ottocentesco a Beethoven, il punto d'incontro più classico della città.
Dal Münster si raggiungono a piedi la piazza del mercato con il municipio barocco, l'edificio principale dell'università (l'antico palazzo dei principi elettori di Colonia) e l'Hofgarten. Più a sud, un viale alberato porta al Poppelsdorfer Schloss, un altro palazzo barocco con l'orto botanico dell'università. La passeggiata lungo il Reno guarda verso le colline del Siebengebirge.
Lungo la strada che porta a sud verso Bad Godesberg si allinea il cosiddetto miglio dei musei. Si raggiunge con la metropolitana leggera dalla stazione centrale.
Sullo stesso viale c'è anche il Museum Koenig, di storia naturale.
Dal 1949 Bonn fu la sede del governo e del parlamento della Germania Ovest. Dopo la riunificazione la capitale tornò a Berlino, ma Bonn ha conservato il titolo di Città federale e ospita ancora ministeri e uffici delle Nazioni Unite. Il Bundesviertel, il quartiere del governo, si trova proprio accanto alla Museumsmeile. Un percorso a piedi segnalato, il Weg der Demokratie, tocca i luoghi principali: l'ex aula del Bundestag, oggi centro congressi, il grattacielo chiamato Langer Eugen, il Palais Schaumburg, storica sede della cancelleria, e la Villa Hammerschmidt, sede del presidente federale a Bonn. Alcuni edifici si vedono solo dall'esterno o con visite guidate su prenotazione. È il complemento ideale a una visita di Berlino.
Ogni primavera, nella Altstadt, un quartiere residenziale a nord del centro (da non confondere con il centro storico vero e proprio), la Heerstraße e la Breite Straße si trasformano in tunnel di fiori rosa. La fioritura cade di solito tra fine marzo e la metà di aprile, ma dipende dal meteo e dura poco: il Comune di Bonn ne annuncia l'inizio previsto qualche settimana prima. Nel 2026 il Comune ha chiuso le strade al traffico nei pomeriggi del venerdì e nei fine settimana, ha vietato i pullman turistici, i droni e i grandi set fotografici senza autorizzazione, e ha chiesto di raggiungere il quartiere a piedi, in bici o con i mezzi pubblici. Le regole possono cambiare di anno in anno: verificatele prima di partire. Chi ci abita chiede rispetto e silenzio. All'alba e nei giorni feriali c'è meno folla. Altre idee per la primavera sono nella guida dove andare ad aprile.
Sulla riva destra del Reno, di fronte a Bonn, si alzano le colline boscose del Siebengebirge, oggi area naturale protetta. La più famosa è il Drachenfels, sopra la cittadina di Königswinter. Secondo la leggenda dei Nibelunghi, qui Sigfrido uccise il drago e si bagnò nel suo sangue. In cima ci sono le rovine di un castello del XII secolo e una terrazza con un panorama molto ampio sulla valle del Reno.
A metà salita si trova lo Schloss Drachenburg, un castello romantico costruito nell'Ottocento, con interni sontuosi e un parco. Si sale con la storica ferrovia a cremagliera Drachenfelsbahn, che parte dal centro di Königswinter e ha una fermata intermedia vicino al castello. In alternativa si sale a piedi lungo sentieri ripidi ma brevi. Biglietti, orari e pagamenti (a volte solo in contanti ad alcuni distributori) vanno controllati sul sito. Più a sud, il Reno entra nel tratto più spettacolare: è descritto nella guida al Medio Reno e la Lorelei.
In aereo: l'aeroporto più comodo è quello di Colonia/Bonn, a metà strada tra le due città, collegato con voli diretti da diverse città italiane.
Da Colonia: i treni regionali e a lunga percorrenza collegano Colonia a Bonn con partenze frequenti e un viaggio breve. È la gita di un giorno più semplice se si soggiorna a Colonia. Da Colonia si raggiungono facilmente anche Düsseldorf e Aquisgrana.
In treno: la stazione centrale è a pochi passi dal centro storico. Alcuni treni ad alta velocità fermano invece a Siegburg/Bonn, collegata al centro dalla linea 66.
In auto: Bonn ha una zona ambientale (Umweltzone) che richiede il bollino verde anche per le auto italiane; va ordinato prima di partire. Chi attraversa l'Austria ha bisogno della vignetta autostradale.
Il centro storico si gira a piedi. Per la Museumsmeile e il Bundesviertel si usano la metropolitana leggera e gli autobus; nell'autunno 2026 alcune fermate della zona dei musei sono state chiuse temporaneamente per lavori, quindi controllate le deviazioni. Per Königswinter e il Drachenfels c'è la linea 66, che attraversa il Reno, oppure il treno regionale sulla riva destra. Nella bella stagione ci sono anche i battelli sul Reno (orari da verificare).
La primavera è il momento più bello, con i ciliegi in fiore in aprile e i parchi verdi. Settembre è il mese del Beethovenfest, il festival musicale che ogni anno porta concerti in tutta la città, a cavallo tra fine agosto e inizio ottobre: idee anche nella guida dove andare a settembre. A dicembre c'è il mercatino di Natale. I musei rendono Bonn una buona meta anche con la pioggia, ma attenzione: molti chiudono il lunedì, mentre la casa di Beethoven fa eccezione.