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Francoforte sul Meno: grattacieli, case a graticcio e sidro di mele

Aggiornato a ottobre 2026

Lo skyline di grattacieli di Francoforte al tramonto, visto dalla riva del fiume Meno con un ponte pedonale in ferro in primo piano

Francoforte sul Meno (Frankfurt am Main) è la città dei contrasti della Germania: torri di vetro e acciaio che i tedeschi chiamano scherzosamente «Mainhattan», e a pochi passi una piazza di case a graticcio, un duomo gotico e le osterie dove si beve il sidro di mele. Per molti italiani è soprattutto un aeroporto o una fiera, ma vale almeno un paio di giorni.

Qui per secoli si eleggevano e si incoronavano gli imperatori del Sacro Romano Impero, qui nacque Goethe e qui, nel 1848, si riunì nella Paulskirche il primo parlamento nazionale tedesco liberamente eletto. I bombardamenti della Seconda guerra mondiale distrussero quasi tutto il centro storico: quello che si vede oggi è in buona parte ricostruito, a volte con grande fedeltà, a volte con edifici moderni. Il centro è compatto e si gira bene a piedi, e la città è un'ottima base per il Medio Reno e per Heidelberg.

In breve

Da non perdere: il Römerberg e la nuova città vecchia, il Duomo, la Casa di Goethe, lo Städel e una passeggiata sul lungofiume, il panorama dalla Main Tower, una sera a Sachsenhausen con l'Apfelwein. Periodo migliore: primavera e inizio autunno; a dicembre c'è il mercatino di Natale. Attenzione alle date delle grandi fiere, quando gli alberghi si riempiono e i prezzi salgono.

Cosa vedere a Francoforte

Il Römerberg e la nuova città vecchia

Il cuore di Francoforte è il Römerberg, la piazza del municipio. Da un lato c'è il Römer, il palazzo comunale con la caratteristica facciata a gradoni, che ospita la Sala degli imperatori (Kaisersaal); di fronte, una fila di case a graticcio ricostruite dopo la guerra. Al centro c'è la fontana della Giustizia.

Tra il Römerberg e il Duomo si stende la nuova città vecchia (Neue Altstadt), un quartiere inaugurato nel 2018 al posto di un edificio amministrativo degli anni Settanta. Alcune case sono ricostruzioni fedeli di edifici scomparsi, altre sono nuove ma rispettano le forme e i materiali tradizionali. Il percorso principale ricalca l'antica «via dell'incoronazione» tra il Duomo e il Römer. È un esperimento discusso, ma molto piacevole da percorrere.

Il Duomo

Il Duomo di San Bartolomeo (Kaiserdom) domina il centro con la sua alta torre gotica in arenaria rossa. Non è mai stato sede vescovile, ma è stato per secoli il luogo dell'elezione dei re di Germania e, in seguito, dell'incoronazione degli imperatori. All'interno si visita la cappella dell'elezione.

La Casa di Goethe

Johann Wolfgang von Goethe nacque nel 1749 nella casa di famiglia sul Großer Hirschgraben. La Casa di Goethe (Frankfurter Goethe-Haus) fu distrutta in guerra e poi ricostruita con gli arredi originali messi in salvo: si visitano le stanze su più piani, dalla cucina alla biblioteca del padre fino allo studio dove il giovane Goethe scrisse le prime opere. Accanto si trova il Museo del Romanticismo tedesco (Deutsches Romantik-Museum). I biglietti si comprano solo alla cassa del museo e la casa non è accessibile a sedie a rotelle e passeggini.

Il Museumsufer e lo Städel

Sulla riva sud del Meno, lungo lo Schaumainkai, si allineano numerosi musei: è il Museumsufer, la «riva dei musei». Il più importante è lo Städel Museum, una delle grandi pinacoteche tedesche, con opere dal Medioevo all'arte contemporanea: pittura tedesca e fiamminga antica, maestri italiani, impressionisti, espressionisti. Dalla stazione centrale ci si arriva a piedi attraverso la passerella pedonale Holbeinsteg.

Lungo la stessa riva ci sono, tra gli altri, il Liebieghaus con la sua collezione di sculture, il Museo delle arti applicate e il Museo del cinema. Ogni anno il lungofiume ospita il Museumsuferfest, una grande festa di tre giorni con musei, musica e bancarelle: la data cambia, verificala prima.

Lo skyline e la Main Tower

Francoforte è una delle poche città europee con un vero skyline di grattacieli, legato al suo ruolo di centro finanziario: qui hanno sede la Banca centrale europea, la Borsa tedesca e molte banche. La vista migliore sulle torri si ha dai ponti sul Meno, in particolare dall'Eiserner Steg, la passerella in ferro tra il centro e Sachsenhausen, soprattutto al tramonto.

La Main Tower ha una terrazza panoramica aperta al pubblico, a circa 200 metri di altezza, da cui si vede tutta la città e, nelle giornate limpide, le colline del Taunus. Con maltempo o vento forte la terrazza può restare chiusa per sicurezza: controlla orari, biglietti e aperture prima di andare.

Altri luoghi da vedere

Sachsenhausen e il sidro di mele

Sull'altra riva del Meno c'è Sachsenhausen, il quartiere dove si va la sera. Nella zona di Alt-Sachsenhausen, tra vicoli acciottolati e case a graticcio, si trovano molte osterie tradizionali che servono l'Apfelwein (in dialetto «Ebbelwoi»), il sidro di mele secco e un po' aspro tipico dell'Assia. Si versa da una brocca di gres grigio e blu chiamata Bembel e si beve in bicchieri con una decorazione a rombi. Spesso si siede a lunghi tavoli comuni, accanto a sconosciuti.

Cosa mangiare

Con il sidro si accompagnano i piatti della cucina locale: la salsa verde di Francoforte (Grüne Soße), fatta con sette erbe fresche e servita con uova sode e patate; l'Handkäs mit Musik, un formaggio a pasta molle marinato con cipolla e aceto; le salsicce di Francoforte, i würstel originali; le costolette di maiale affumicate.

La Fiera del libro

Francoforte è una delle grandi città fieristiche d'Europa, e il suo appuntamento più famoso è la Fiera del libro (Frankfurter Buchmesse), la più importante del mondo per l'editoria, che si tiene ogni anno in ottobre. Nel 2026 si è svolta dal 7 all'11 ottobre: i primi giorni sono riservati agli operatori del settore, mentre il pubblico può entrare negli ultimi giorni, fine settimana compreso. Se vuoi visitarla, controlla date e biglietti sul sito ufficiale e prenota l'alloggio con molto anticipo. Altri spunti per questo mese sono in dove andare a ottobre.

Come arrivare

In aereo: l'aeroporto di Francoforte è uno dei più grandi d'Europa e per molti viaggiatori è la vera porta d'ingresso della Germania, con voli diretti da diverse città italiane. Ha una stazione regionale, da cui i treni S-Bahn portano alla stazione centrale e al centro in poco tempo, e una stazione per i treni a lunga percorrenza, da cui si parte direttamente verso molte città tedesche. Attenzione: l'aeroporto di Frankfurt-Hahn, usato da alcune compagnie low cost, nonostante il nome si trova molto lontano dalla città, nella regione dell'Hunsrück.

In treno: la stazione centrale (Hauptbahnhof) è uno dei nodi principali della rete tedesca, con collegamenti veloci verso Colonia, Monaco, Berlino e molte altre città.

In auto: gran parte del territorio cittadino è una zona ambientale (Umweltzone) dove si entra solo con il bollino verde, obbligatorio anche per le auto immatricolate in Italia: procuratelo prima di partire. Se attraversi l'Austria serve la vignetta autostradale. In centro parcheggiare costa ed è spesso difficile: meglio lasciare l'auto in albergo o in un parcheggio e usare i mezzi.

Come muoversi

Il centro storico, il lungofiume e Sachsenhausen si girano bene a piedi. Per le distanze più lunghe ci sono metropolitana (U-Bahn), treni suburbani (S-Bahn), tram e autobus, tutti con lo stesso sistema di biglietti della rete regionale RMV. Le gite in giornata sono facili in treno: Heidelberg, la valle del Reno, Würzburg e Bonn sono tutte raggiungibili senza auto.

Quando andare

Primavera e inizio autunno sono i periodi più piacevoli per camminare e sedersi all'aperto a Sachsenhausen. L'estate può essere calda, ed è la stagione delle feste sul lungofiume. A dicembre il Römerberg ospita uno dei mercatini di Natale più noti della Germania: ne parliamo anche in dove andare a dicembre. Prima di prenotare controlla il calendario della fiera: durante le manifestazioni più grandi trovare una camera a buon prezzo è difficile.

Dove dormire

Consigli pratici

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