Aggiornato a ottobre 2026
Düsseldorf è il capoluogo della Renania Settentrionale-Vestfalia e si allunga sulla riva destra del Reno, a poca distanza da Colonia. Spesso la si conosce solo per le fiere e per lo shopping elegante, ma è una città piacevole da visitare anche per qualche giorno: ha un centro storico vivace, una lunga passeggiata lungo il fiume, musei d'arte moderna di livello internazionale e un quartiere portuale trasformato da architetture contemporanee.
La sua anima è doppia. Da una parte c'è la Düsseldorf ricca e ordinata della Königsallee, degli uffici e delle gallerie; dall'altra quella popolare delle birrerie dell'Altstadt, della birra Alt e di un carnevale tra i più sentiti della Germania. Nei dintorni, ma ancora dentro i confini comunali, ci sono due mete tranquille: il borgo di Kaiserswerth e il castello barocco di Benrath. Per un quadro generale del Paese c'è la nostra guida alla Germania.
Da non perdere: l'Altstadt con un bicchiere di Alt, la passeggiata sul Reno al tramonto, il MedienHafen con gli edifici di Frank Gehry, la collezione del K20. Periodo migliore: dalla primavera all'inizio dell'autunno per le passeggiate, febbraio per il carnevale, dicembre per i mercatini. Avvertenza: nei giorni delle grandi fiere gli alloggi si riempiono e i prezzi salgono molto, quindi conviene controllare il calendario fieristico prima di prenotare.
Il centro storico è piccolo e si gira a piedi. Tra la Bolkerstraße, la Kurze Straße e le vie intorno si concentrano decine di locali, tanto che la zona viene chiamata per scherzo «il bancone più lungo del mondo». Qui la bevanda di casa è la Alt, una birra ad alta fermentazione di colore ambrato scuro, servita in bicchieri piccoli. Nelle birrerie tradizionali, che spesso la producono in proprio, i camerieri portano un nuovo bicchiere appena il precedente è vuoto: per fermarsi di solito basta appoggiare il sottobicchiere sopra il bicchiere.
Oltre ai locali, l'Altstadt ha alcuni punti di riferimento: la Burgplatz sul fiume con la torre del castello (Schlossturm), unico resto della vecchia residenza; la chiesa di San Lamberto (St. Lambertus) con il suo campanile dalla punta ritorta; la piazza del Mercato con il municipio e la statua equestre del principe elettore Johann Wilhelm. In Bolkerstraße si trova la casa natale del poeta Heinrich Heine, che qui viene ricordato in molti modi.
La «Kö», come la chiamano tutti, è il viale dello shopping di lusso. La sua particolarità è il canale che corre al centro, fiancheggiato da alberi, con piccoli ponti e una fontana dedicata a Tritone all'estremità nord. Anche senza fare acquisti, è una bella passeggiata.
All'estremità settentrionale della Königsallee, verso il parco dell'Hofgarten, il Kö-Bogen è il nuovo volto del centro. Il primo complesso, progettato da Daniel Libeskind, ha facciate bianche attraversate da tagli obliqui. Di fronte, il Kö-Bogen II colpisce per le facciate e il tetto inclinato rivestiti di siepi di carpino: un edificio verde che cambia colore con le stagioni. Da qui si entra facilmente nell'Hofgarten, il grande parco cittadino.
La passeggiata lungo il Reno collega l'Altstadt al quartiere del parlamento regionale e al porto. È stata creata spostando sotto terra il traffico che un tempo separava la città dal fiume, e oggi è uno dei luoghi più frequentati della città. Al tramonto la luce sul fiume e sui ponti è il momento migliore. Sulla passeggiata svetta la Rheinturm, la torre delle telecomunicazioni con un piano panoramico e un grande orologio luminoso lungo il fusto; orari e biglietti cambiano, quindi verificali sul sito ufficiale.
A sud della Rheinturm, il vecchio porto commerciale è diventato il MedienHafen, un quartiere di uffici, agenzie e ristoranti dove i magazzini restaurati convivono con architetture contemporanee. I più fotografati sono i tre edifici del Neuer Zollhof, progettati da Frank Gehry: volumi ondulati, uno bianco, uno argentato e uno in mattoni rossi, che sembrano piegarsi verso l'acqua. Verso sera gli edifici si riflettono nell'acqua del porto.
La collezione d'arte della regione è divisa in due sedi. Il K20, sulla Grabbeplatz a pochi passi dall'Altstadt, è dedicato all'arte del Novecento: avanguardie, modernismo classico e arte del dopoguerra, con un nucleo importante di opere di Paul Klee e lavori di artisti come Picasso, Matisse, Pollock e Warhol. Il K21, nello Ständehaus, l'ex sede del parlamento regionale affacciata su un laghetto, ospita l'arte contemporanea sotto una grande cupola di vetro. Le due sedi chiudono il lunedì e in alcuni giorni del carnevale; date, mostre e biglietti si controllano sul sito della Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen.
Il carnevale (Karneval) è la festa più amata. La stagione si apre ufficialmente l'11 novembre alle 11:11, ma il culmine arriva nella settimana prima del mercoledì delle Ceneri. Il giovedì grasso (Altweiber) le donne «prendono il potere» e per tradizione tagliano le cravatte agli uomini; il lunedì (Rosenmontag) sfila il grande corteo con carri allegorici, spesso molto satirici. Il saluto da usare qui è «Helau». Nel 2027 il Rosenmontag cade l'8 febbraio. Sono giorni di grande folla, con chiusure di strade e possibili modifiche ai trasporti: prenota l'alloggio con molto anticipo. Per altre idee sul periodo vedi dove andare a febbraio.
A nord del centro, sul Reno, Kaiserswerth è uno dei quartieri più antichi della città e ha l'aria di un piccolo borgo. Si visitano le rovine della Kaiserpfalz, l'antica residenza imperiale del XII secolo legata a Federico Barbarossa, oggi un museo all'aperto senza tetto con pannelli numerati; la basilica di San Suitberto, che custodisce il reliquiario del missionario che fondò qui un monastero; e la piazza del mercato con case barocche. Si raggiunge con la metropolitana leggera (Stadtbahn) dal centro.
All'estremità sud della città, lo Schloss Benrath è un castello di delizie rosa costruito nella seconda metà del Settecento per il principe elettore Carl Theodor. Il corpo centrale (Corps de Logis) ha sale decorate, una sala a cupola e bagni con stucchi raffinati; le ali laterali ospitano un museo dell'arte dei giardini e un museo di storia naturale. Il grande parco, con viali rettilinei e un orto storico, arriva fino al Reno. Il castello non è aperto tutti i giorni: giorni, orari e visite guidate si verificano sul sito ufficiale di Schloss Benrath. Si arriva con la S-Bahn o con il tram.
Con la Alt si accompagnano piatti renani sostanziosi: lo stinco di maiale (Schweinshaxe), il sanguinaccio con purè e mele chiamato «Himmel und Ääd» (cielo e terra), e lo «Halve Hahn», che nonostante il nome («mezzo pollo») è un panino di segale con formaggio stagionato, cipolla e senape. La senape di Düsseldorf, piccante e scura, è un ricordo classico da portare a casa.
In aereo: l'aeroporto di Düsseldorf ha voli diretti da diverse città italiane ed è collegato al centro con i treni regionali e la S-Bahn.
In treno: la stazione centrale (Hauptbahnhof) è un nodo dell'alta velocità tedesca, con collegamenti frequenti per Colonia, Bonn, Francoforte e la Ruhr, e treni internazionali verso Amsterdam.
In auto: dall'Italia si arriva attraverso la Svizzera o l'Austria (dove serve la vignetta autostradale). Düsseldorf ha una zona ambientale (Umweltzone) in cui si entra solo con il bollino verde, obbligatorio anche per le auto italiane: va richiesto prima della partenza.
Il centro, l'Altstadt, la Königsallee e la passeggiata sul Reno si girano a piedi. Per il MedienHafen, Kaiserswerth e Benrath ci sono metropolitana leggera, tram, autobus e S-Bahn, con biglietti unici della rete regionale; conviene informarsi sui biglietti giornalieri. La bicicletta è comoda lungo il fiume.
La primavera e l'estate sono ideali per la passeggiata sul Reno, i parchi e le escursioni a Kaiserswerth e Benrath. Febbraio è il mese del carnevale, dicembre quello dei mercatini di Natale sparsi nel centro (vedi dove andare a dicembre). Controlla sempre le date delle fiere principali.