Aggiornato a ottobre 2026
Brema (in tedesco Bremen) è una delle grandi città anseatiche del nord della Germania, adagiata sulle rive del Weser a non molta distanza dal Mare del Nord. Insieme a Bremerhaven forma il più piccolo dei Länder tedeschi, una città-stato con una lunga tradizione di commerci, autonomia e orgoglio civico.
Per molti visitatori, però, Brema è soprattutto la città dei musicanti della fiaba dei fratelli Grimm: l'asino, il cane, il gatto e il gallo che si incontrano in ogni angolo della città. Il centro storico è compatto e si gira bene a piedi: in un paio di giorni si visitano la piazza, la stravagante Böttcherstraße, i vicoli dello Schnoor e la passeggiata sul fiume. Brema si abbina facilmente anche ad Amburgo e Lubecca in un viaggio nella Germania del nord.
Da non perdere: la piazza del mercato con il Municipio e il Rolando, la statua dei musicanti, la Böttcherstraße, lo Schnoor e una sera sulla Schlachte. Periodo migliore: da maggio a settembre per le giornate lunghe, oppure da fine novembre a dicembre per il mercatino di Natale. Da sapere: l'interno del Municipio si visita solo con visita guidata, e la mostra permanente dell'Universum è chiusa per lavori dal 16 novembre 2026 al 21 marzo 2027.
La piazza del mercato (Marktplatz) è il cuore della città. Il Municipio (Rathaus) fu costruito in stile gotico all'inizio del Quattrocento e nel Seicento ricevette la splendida facciata nel cosiddetto «Rinascimento del Weser», ricca di sculture, frontoni e decorazioni. L'interno si visita con visite guidate in tedesco e in inglese, che si prenotano alla Tourist-Information. Il momento più bello è la Sala superiore (Obere Rathaushalle), con i modellini di navi appesi al soffitto e la Güldenkammer in stile Jugendstil. Le visite non si svolgono durante sedute e ricevimenti ufficiali: verifica gli orari prima di andare.
Davanti al Municipio si alza la statua di Rolando, in pietra, del 1404: il paladino con la spada sguainata e lo scudo con l'aquila è il simbolo delle libertà e dei diritti di mercato della città. Secondo un detto popolare, finché il Rolando resta in piedi Brema resterà libera. Municipio e Rolando sono iscritti dal 2004 nella lista del patrimonio mondiale UNESCO. Sotto il Municipio si apre il Ratskeller, una delle più antiche cantine vinicole della Germania, dedicata ai vini tedeschi. Sulla piazza si affacciano anche il Duomo di San Pietro (Dom St. Petri), con le sue due torri.
Sul fianco del Municipio, verso la chiesa di Nostra Signora (Liebfrauenkirche), c'è la statua in bronzo dei musicanti di Brema (Bremer Stadtmusikanten), opera dello scultore Gerhard Marcks: gli animali sono uno sopra l'altro, l'asino sotto e il gallo in cima. Nella fiaba dei fratelli Grimm, quattro animali vecchi e maltrattati partono per Brema per diventare musicisti, ma dopo aver messo in fuga dei briganti si fermano in una casa nel bosco e in città non arrivano mai. Una tradizione vuole che toccare le zampe dell'asino porti fortuna: lo si capisce da quanto sono lucide.
Dalla piazza del mercato parte la Böttcherstraße, una breve stradina trasformata tra gli anni Venti e il 1931 in un'opera d'arte unica. Il commerciante di caffè Ludwig Roselius la fece ricostruire con edifici in mattoni dalle forme espressioniste, archi, cortili e decorazioni. Il carillon (Glockenspiel) ha trenta campane in porcellana di Meissen e suona più volte al giorno: mentre suona, sulla torre ruotano pannelli di legno dipinti con figure di grandi navigatori e aviatori. Verifica gli orari dei concerti, che cambiano con le stagioni. Nella strada ci sono il museo Paula Modersohn-Becker, che conserva la più importante raccolta di opere della pittrice, e il museo Ludwig Roselius, con arte dal Medioevo al Barocco.
Lo Schnoor è il quartiere più antico di Brema, a pochi passi dalla piazza. Oggi è un intrico di vicoli strettissimi e casette basse, molte in mattoni e a graticcio, con botteghe artigiane, piccole gallerie, negozi di dolci e caffè. Secondo la spiegazione più diffusa, il nome richiama un filo o una corda, perché le case sono allineate come perle su un filo. Il momento migliore è al mattino presto o la sera.
La Schlachte è la passeggiata lungo la riva destra del Weser, dove un tempo attraccavano le navi mercantili. Oggi è piena di locali con i tavoli sul fiume, vecchie navi ormeggiate e battelli per i giri sul Weser. Nelle sere d'estate è il posto più animato della città. A est del centro c'è il Viertel, la zona più alternativa, con locali, negozi indipendenti e caffè.
L'Universum è un grande science center vicino all'università, in un edificio dall'aspetto futuristico. Ha centinaia di installazioni interattive su tecnica, corpo umano e natura, da toccare e provare: è una delle mete preferite dalle famiglie. Attenzione: la mostra permanente è chiusa per rinnovamento dal 16 novembre 2026 al 21 marzo 2027. Restano aperte la mostra temporanea sul volo «Himmelwärts» e l'area esterna, con biglietto ridotto. Controlla sul sito ufficiale prima di andare.
Bremerhaven, alla foce del Weser, è il porto di Brema sul Mare del Nord e si raggiunge in treno regionale. Il museo più toccante è il Deutsches Auswandererhaus, il museo dell'emigrazione. Da qui partirono verso l'America milioni di persone, e la visita ripercorre il viaggio degli emigranti, dalle banchine alle navi fino all'arrivo, attraverso biografie vere. Poco lontano, sul lungomare, c'è lo Zoo am Meer, un piccolo zoo dedicato agli animali dei mari e delle regioni fredde, con orsi polari, foche, leoni marini, pinguini e un acquario del Mare del Nord.
La cucina di Brema è quella robusta del nord. In inverno il piatto tipico è il Kohl und Pinkel, cavolo riccio stufato servito con salsicce affumicate e patate. Il pesce del Mare del Nord compare in molti menu. Tra i dolci ci sono i Bremer Klaben, pane dolce natalizio con uvetta.
Il Freimarkt, a ottobre, è una delle feste popolari più antiche della Germania: un grande luna park vicino alla stazione, con una sfilata nel centro. Nel 2026 si svolge dal 16 ottobre al 1° novembre. Il mercatino di Natale intorno al Municipio e al Rolando si unisce allo Schlachte-Zauber, il mercatino sul lungofiume: nel 2026 è aperto dal 23 novembre al 23 dicembre. Le date cambiano ogni anno.
In aereo: l'aeroporto di Brema è vicino alla città ed è collegato al centro dal tram. Dall'Italia i voli diretti sono pochi e variano con le stagioni, quindi controlla prima di prenotare. In alternativa si vola su Amburgo e si prosegue in treno.
In treno: Brema è sulla rete ad alta velocità. Amburgo è vicina e ci sono collegamenti diretti con Colonia, la Ruhr e altre grandi città.
In auto: il viaggio dall'Italia è lungo e si fa in più tappe. Brema ha una zona ambientale (Umweltzone) nel centro, dove serve il bollino verde anche per le auto straniere: verifica le regole prima di partire. Se passi dall'Austria serve la vignetta autostradale.
Il centro storico si gira bene a piedi: la piazza, la Böttcherstraße, lo Schnoor e la Schlachte sono a pochi minuti l'uno dall'altro. Per l'Universum, il Viertel o l'aeroporto ci sono tram e autobus, con biglietti singoli e giornalieri: controlla le tariffe aggiornate. Brema è molto ciclabile: la bicicletta è ideale per il Bürgerpark e le rive del Weser. Per Bremerhaven il treno regionale parte dalla stazione centrale.
Il clima è oceanico, con pioggia possibile in ogni stagione. Da maggio a settembre le giornate sono lunghe e la Schlachte si riempie di gente, il periodo migliore per godersi la città all'aperto. Ottobre è il mese del Freimarkt (vedi anche dove andare a ottobre), mentre dicembre regala l'atmosfera dei mercatini (vedi dove andare a dicembre).
Durante il Freimarkt e i mercatini di Natale è meglio prenotare per tempo. Brema applica una tassa di soggiorno (City-Tax) sui pernottamenti: l'importo dipende dal prezzo della camera, verifica le condizioni al momento della prenotazione.