Aggiornato a ottobre 2026
Il lago Naivasha è un lago d'acqua dolce sul fondo della Rift Valley, a circa 90 km a nord-ovest di Nairobi. È una delle mete più facili da raggiungere della guida al Kenya: in un paio d'ore di strada si passa dalla capitale a un paesaggio di acacie, papiri e vulcani spenti, con ippopotami nell'acqua e moltissimi uccelli sulle rive. Per i keniani è da sempre una meta del fine settimana, e per chi viaggia è una tappa comoda prima o dopo i parchi dell'ovest.
Intorno al lago si concentrano attività diverse da quelle del classico safari in fuoristrada: la gita in barca, la passeggiata tra giraffe e zebre a Crescent Island, la bicicletta nel parco nazionale di Hell's Gate, con le sue pareti di roccia rossa e le colonne vulcaniche, e la salita sul cratere del monte Longonot. In due o tre giorni si vede molto, ed è una buona pausa "attiva" fra un parco e l'altro.
Ideale per: chi vuole vedere animali a piedi o in bicicletta, chi ama il birdwatching e chi cerca una tappa tranquilla tra Nairobi, il lago Nakuru e il Masai Mara. Da vedere: il lago in barca, Crescent Island, Hell's Gate con Fischer's Tower e la gola, il cratere del Longonot. Periodo più piacevole: le stagioni secche, da giugno a ottobre e tra gennaio e febbraio.
La gita in barca è il modo più semplice per conoscere il lago. Partendo dai pontili lungo la sponda sud si costeggiano le rive coperte di papiro e si incontrano gli ippopotami, che passano gran parte del giorno in acqua e salgono a pascolare di notte. Le prime ore del mattino sono le migliori sia per gli ippopotami sia per gli uccelli: aquile pescatrici africane, pellicani, aironi, cormorani e martin pescatori sono tra gli incontri più comuni. Scegliete barche con giubbotti di salvataggio e un barcaiolo che mantenga la distanza dagli animali: gli ippopotami sono pericolosi anche in acqua.
Crescent Island è un santuario faunistico privato sulla sponda orientale del lago, a forma di mezzaluna. Negli anni in cui il lago si è abbassato è rimasta collegata alla terraferma, e si raggiunge sia in barca sia via terra. Qui non ci sono grandi predatori, e per questo si cammina con una guida tra giraffe, zebre, gnu, eland e impala, su un terreno pianeggiante e facile. È una delle esperienze più insolite della zona, adatta anche ai bambini. Il paesaggio del lago compare anche nel film "La mia Africa" (1985). Biglietto e modalità di visita vanno verificati sul posto o con chi organizza la gita.
Il parco di Hell's Gate, gestito dal Kenya Wildlife Service (KWS), si trova poco a sud del lago e si estende su circa 68 km² di fondovalle, scarpate e colonne di roccia vulcanica. È uno dei pochi parchi del Kenya in cui si può entrare a piedi e in bicicletta: le bici si noleggiano vicino all'ingresso principale, Elsa Gate, e una strada sterrata porta fino alla zona della gola. Lungo il percorso si incontrano zebre, giraffe, bufali, eland, alcelafi e gazzelle di Thomson, e il parco conta oltre cento specie di uccelli, tra cui diversi rapaci.
Poco dopo l'ingresso si incontra Fischer's Tower, una colonna di roccia vulcanica alta circa 25 metri, residuo di antiche eruzioni, che è anche una palestra per l'arrampicata. Più avanti si incontra Central Tower, un'altra torre di roccia nei pressi delle gole. Il paesaggio, con le pareti a strapiombo e il fondovalle erboso, è il motivo principale della visita: se avete poco tempo, il tratto tra Elsa Gate e le torri è già una bella pedalata.
La gola di Ol Njorowa è un canyon stretto e profondo scavato dall'acqua nella roccia vulcanica, con passaggi stretti tra le pareti e tratti scivolosi. Nel 2019 una piena improvvisa ha travolto un gruppo di visitatori e la loro guida, causando sette morti; dopo l'incidente il KWS ha chiuso la gola e l'accesso dipende dalle condizioni del momento. Prima di entrare chiedete al gate se è aperta e scendete con una guida autorizzata, che conosce le vie di uscita: le piene arrivano anche quando sopra la gola il cielo sembra sereno, perché la pioggia può cadere più a monte.
Nella parte occidentale del parco si trova la centrale geotermica di Olkaria, gestita dalla società elettrica KenGen: tubature e colonne di vapore fanno parte del paesaggio e raccontano l'attività vulcanica della Rift Valley. Nella stessa area c'è una spa geotermica con vasche di acqua calda, ricca di zolfo e silice, a pagamento e con orari propri: verificateli prima di andare.
Il monte Longonot è un vulcano a sud-est del lago, protetto da un piccolo parco nazionale di circa 52 km². Non ci sono strade: si sale a piedi lungo un sentiero ripido e polveroso fino al bordo del cratere, e chi ha gambe e tempo può fare l'intero giro dell'orlo, con il fondo del cratere coperto di bosco e la vista sul lago e sulla valle. È un'escursione impegnativa: partite presto, con acqua, cappello e scarpe con buona suola.
Sul lago si mangia soprattutto pesce d'acqua dolce, in particolare la tilapia, fritta o in umido e servita con ugali o chapati. Nella cittadina di Naivasha ci sono mercati e piccoli locali con la cucina di tutti i giorni; per conoscere i piatti tipici leggete anche la guida alla cucina keniota.
Da Nairobi si arriva in auto lungo la strada per Nakuru (A104), poi si prende la Moi South Lake Road, che costeggia la sponda sud e porta verso Hell's Gate. Il viaggio richiede di solito un paio d'ore, molto variabili con il traffico. Molti visitatori arrivano con un tour organizzato o con l'autista del safari; in alternativa ci sono i matatu (minibus collettivi) da Nairobi alla cittadina di Naivasha. La ferrovia a scartamento standard (SGR) ha stazioni nella zona di Suswa, lontano dal lago: verificate orari e collegamenti prima di contarci.
Il lago è grande e le attività sono sparse lungo le rive, soprattutto sulla sponda sud. Il modo più comodo per muoversi è un'auto con autista; i matatu percorrono la Moi South Lake Road fino a Kongoni e possono lasciarvi vicino all'ingresso di Hell's Gate. Dentro il parco ci si muove in bicicletta, a piedi o in auto; per il Longonot e Crescent Island conviene accordarsi con una guida o con la struttura in cui dormite.
Il clima è mite tutto l'anno per la quota, con giornate calde e notti fresche. I mesi più piacevoli sono quelli secchi, da giugno a ottobre e tra gennaio e febbraio (vedi anche dove andare a luglio e dove andare a gennaio). Le piogge lunghe di marzo-maggio e quelle brevi di novembre rendono più verdi i paesaggi, ma aumentano il rischio di piene nelle gole di Hell's Gate e rendono più fangosi i sentieri.