Aggiornato a ottobre 2026
Gennaio è il mese che molti scartano, ed è proprio questo a renderlo interessante. Finite le feste, con l'Epifania si chiude l'alta stagione: voli e alberghi tornano a prezzi normali, le piste si svuotano, i musei delle grandi città si visitano senza code. Chi può prendere qualche giorno di ferie nella seconda metà del mese trova alcune delle condizioni migliori dell'anno, sia sulla neve sia nei paesi caldi.
Per la neve: le Alpi dopo l'Epifania, con piste meno affollate e offerte sulle settimane bianche. Per le città: le capitali europee in bassa stagione, abbinate ai saldi. Per il caldo vicino: Canarie, Mar Rosso ed Emirati. Per il mare tropicale: Caraibi, Maldive, Sri Lanka e Thailandia, tutti in stagione secca. Per i safari: Kenya e Tanzania. Per l'estate australe: Sudafrica, Argentina, Australia e Nuova Zelanda.
Tra la ripresa delle scuole e il Carnevale si apre una delle finestre più convenienti dell'inverno. Sulle Dolomiti, in Trentino e in Valle d'Aosta l'innevamento a gennaio è in genere più stabile che a dicembre, le giornate sono fredde e la neve si conserva bene. Molte località propongono pacchetti con skipass incluso, e gli alberghi che a Capodanno chiedevano una settimana minima tornano ad accettare soggiorni brevi.
Il rovescio della medaglia sono le giornate corte e le temperature basse, soprattutto in quota e nelle prime ore del mattino: conviene scegliere strutture vicine agli impianti e un abbigliamento adeguato. Le località di montagna meno note offrono spesso i rapporti qualità-prezzo migliori.
Gennaio è il mese più tranquillo per le capitali. Parigi, Londra, Vienna e Berlino si visitano con meno turisti e tariffe alberghiere spesso più basse rispetto al resto dell'anno. Il freddo invita a privilegiare musei, caffè storici e mercati coperti; il vantaggio è entrare dove in primavera si fanno ore di fila.
Per chi vuole qualche grado in più, Lisbona, Porto e il sud della Spagna hanno inverni più miti, anche se la pioggia è possibile. In Italia, i primi giorni di gennaio coincidono con l'inizio dei saldi invernali, con date che variano da regione a regione: un buon motivo in più per un fine settimana in città.
Le Canarie restano la scelta più sicura per scaldarsi senza voli lunghi, con giornate miti e sole frequente. Il Mar Rosso a gennaio ha giornate tiepide ma serate fresche, e il vento può rendere il mare meno invitante: le località più a sud sono in genere un po' più calde. L'Egitto dei templi, da Luxor ad Assuan, è invece nel suo periodo migliore, senza il caldo che rende faticose le visite in estate.
Negli Emirati Arabi gennaio è uno dei mesi più piacevoli: temperature gradevoli, mare caldo e prezzi che, finite le feste, scendono rispetto a Capodanno.
I Caraibi sono nel cuore della stagione migliore: Repubblica Dominicana, Cuba e il Messico della Riviera Maya offrono sole, mare calmo e piogge rare. Dopo il 6 gennaio le tariffe scendono rispetto alle feste, pur restando quelle dell'alta stagione.
Nell'Oceano Indiano le Maldive sono in stagione secca e lo Sri Lanka è nel periodo ideale sulla costa sud-occidentale. In Thailandia il mare delle Andamane, da Phuket a Krabi, vive il suo momento migliore, e anche il sud del Vietnam è asciutto e caldo. L'India del Rajasthan e del Kerala ha clima secco e temperature piacevoli.
Attenzione invece all'emisfero sud tropicale: a Mauritius gennaio cade nella stagione dei cicloni, e in Polinesia è il periodo più piovoso. Non significa rinunciare, ma mettere in conto qualche giornata di brutto tempo e scegliere una polizza che copra le modifiche al viaggio.
Dopo le piccole piogge di fine anno, Kenya e Tanzania entrano in un periodo asciutto, ottimo per l'osservazione degli animali. Tra gennaio e febbraio, nella parte meridionale del Serengeti, le grandi mandrie della migrazione si fermano per il periodo delle nascite. Un safari si abbina facilmente a qualche giorno di mare a Zanzibar o sulla costa keniota.
Gennaio è piena estate nell'emisfero australe. Il Sudafrica offre Città del Capo, i vigneti e la costa nei mesi più belli; in Argentina è il periodo ideale per la Patagonia; l'Australia meridionale e la Nuova Zelanda hanno giornate lunghe e calde. In Brasile è estate piena, con caldo umido e temporali pomeridiani frequenti in molte zone. Sono viaggi lunghi, che conviene programmare per almeno due settimane.
La regola di gennaio è l'opposto di quella di dicembre: dopo l'Epifania si risparmia. La seconda e la terza settimana del mese sono tra le più economiche dell'anno per voli europei e città d'arte, e molte strutture di montagna e di mare propongono offerte per riempire le camere. Fanno eccezione le mete tropicali in alta stagione, che restano care per tutto l'inverno: qui conviene confrontare le date con flessibilità e prenotare con qualche mese di anticipo.
| Meta | Perché a gennaio | Quando nel mese |
|---|---|---|
| Alpi e Dolomiti | Neve stabile, piste meno affollate | Dopo l'Epifania |
| Capitali europee | Bassa stagione, musei senza code | Seconda e terza settimana |
| Lisbona, Porto, sud della Spagna | Inverno più mite | Tutto il mese |
| Canarie | Clima mite a poche ore di volo | Tutto il mese |
| Egitto ed Emirati | Visite senza caldo, mare tiepido | Tutto il mese |
| Caraibi e Messico | Piena stagione secca | Dopo il 6, per i prezzi |
| Maldive, Sri Lanka, Thailandia | Stagione migliore del mare | Tutto il mese |
| Kenya e Tanzania | Stagione secca e nascite nel Serengeti | Tutto il mese |
| Sudafrica, Argentina, Australia | Piena estate australe | Tutto il mese |
Il periodo delle feste è raccontato in dove andare a dicembre e dove andare a Capodanno. Tutte le destinazioni nella raccolta di guide, e gli altri approfondimenti nella sezione Approfondimenti.