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Alassio e Albenga: spiaggia, Budello e la città delle torri

Aggiornato a ottobre 2026

La lunga spiaggia di sabbia di Alassio con gli ombrelloni chiusi, il mare calmo e l'isola Gallinara all'orizzonte

Alassio e Albenga sono due località vicine della Riviera di Ponente, in provincia di Savona, separate da pochi chilometri di costa e da un promontorio. Si guardano attraverso il mare, con l'isola Gallinara nel mezzo, ma hanno un carattere molto diverso.

Alassio è una località balneare classica, con una lunga spiaggia di sabbia fine, il centro pedonale del Budello e il celebre Muretto. Albenga è invece una città d'arte: un centro storico medievale chiuso tra le mura, le torri in mattoni, il battistero paleocristiano e i reperti di una nave romana affondata davanti alla costa. Insieme permettono di unire in pochi giorni mare, passeggiate e storia, aggiungendo il borgo di pescatori di Laigueglia, poco più a sud.

In breve

Ideale per: famiglie con bambini, chi cerca una spiaggia di sabbia, chi ama i centri storici medievali. Da vedere: il Budello e il Muretto di Alassio, la passeggiata sulla Via Julia Augusta, il centro storico di Albenga con la cattedrale e il battistero, Laigueglia. Periodo migliore: maggio-giugno e settembre-ottobre; luglio e agosto sono i mesi più affollati. Cosa prenotare: l'alloggio e l'ombrellone in alta stagione, le gite in barca intorno alla Gallinara.

Alassio

La spiaggia

La spiaggia di Alassio è una delle più lunghe della Liguria e, cosa rara su questa costa, è di sabbia fine. Il fondale scende dolcemente e la baia è abbastanza riparata, per questo è molto amata dalle famiglie. Gran parte del litorale è occupata da stabilimenti balneari, ma ci sono anche tratti di spiaggia libera. Le regole su orari, accesso degli animali e spiagge attrezzate cambiano da una stagione all'altra: conviene controllarle sul sito del Comune o all'ufficio turistico.

Al centro del lungomare c'è il molo, che si allunga sul mare ed è il punto più fotografato al tramonto, con la vista sulla Gallinara.

Il Budello

Il Budello è il carruggio principale di Alassio: una via stretta e pedonale che corre parallela al mare, a pochi passi dalla spiaggia, per gran parte del centro storico. È pieno di negozi, botteghe, bar e locali, e dagli stretti passaggi laterali si sbuca direttamente sulla sabbia. La sera d'estate è il luogo della passeggiata; fuori stagione è più tranquillo e si notano meglio i vecchi palazzi e le chiese, come quella di Sant'Ambrogio.

Il Muretto

Il Muretto di Alassio è un muro nel centro della città ricoperto di piastrelle in ceramica con le firme di cantanti, attori, sportivi e personaggi famosi passati di qui. L'idea nacque negli anni Cinquanta e nel tempo è diventata un simbolo della località, legata anche al concorso di bellezza Miss Muretto. Le piastrelle sono centinaia e cercare i nomi noti è un piccolo gioco che piace anche ai bambini.

La Via Julia Augusta

Tra Alassio e Albenga si cammina su un tratto dell'antica Via Julia Augusta, la strada romana che collegava l'Italia alla Gallia. Il percorso sale sul promontorio e corre a mezza costa tra ulivi, pini e macchia mediterranea, con la vista sulla Gallinara. Lungo il tracciato si incontrano i resti di monumenti funerari romani e piccole chiese. È una passeggiata facile ma senza ombra in molti punti: meglio farla al mattino presto o nelle mezze stagioni, con acqua e scarpe adatte. Per tornare si può prendere il treno o l'autobus.

L'isola Gallinara

La Gallinara è l'isoletta verde che si vede davanti alla costa tra Alassio e Albenga. Il nome viene, secondo la tradizione, dalle galline selvatiche che la popolavano in epoca romana. Nel Medioevo ospitò un importante monastero benedettino, di cui restano alcune rovine, e una torre di avvistamento domina ancora la cima.

Dal 1989 l'isola fa parte delle aree protette della Regione Liguria come riserva naturale, importante soprattutto per la nidificazione degli uccelli marini. È però una proprietà privata e non si può visitare: non si sbarca. In estate alcune barche partono da Alassio e da Albenga per il giro intorno all'isola, e i fondali sono frequentati da chi fa immersioni e snorkeling. Le partenze sono stagionali: verifica date e modalità prima di andare.

Albenga

La città delle torri

Albenga fu un centro importante già al tempo dei Liguri Ingauni e poi dei Romani. Il suo centro storico, in pianura, ha conservato l'impianto a reticolo della città romana e un insieme di torri medievali in mattoni rossi che le ha dato il soprannome di città delle torri. Le vie principali sono pedonali e si girano bene a piedi in mezza giornata. Da non perdere la piccola piazza dei Leoni, con tre leoni in pietra, alle spalle della cattedrale.

La cattedrale e il battistero

Il cuore della città è la piazza della cattedrale di San Michele, con il campanile, la torre civica e il palazzo vecchio del Comune. Accanto si trova il battistero paleocristiano, del V secolo, il monumento più antico e prezioso della Liguria. All'esterno ha dieci lati, all'interno otto. Si scende al livello della città antica, perché il suolo si è alzato nei secoli, e nella nicchia di fondo si conserva un mosaico con il simbolo di Cristo e le colombe su fondo blu. Il battistero si visita con un biglietto e con orari che variano secondo la stagione: verificali prima.

Il Museo navale romano

Nel 1925 alcuni pescatori trovarono davanti ad Albenga i resti di una nave romana carica di anfore, affondata intorno al I secolo a.C. Il recupero, avviato nel 1950 dall'archeologo Nino Lamboglia, è considerato uno dei primi scavi di archeologia subacquea in Italia. Le anfore e gli altri reperti sono esposti nel Museo navale romano, in un palazzo storico in piazza San Michele, di fronte alla cattedrale.

Negli ultimi anni il museo è stato restaurato e riallestito e ha avuto periodi di chiusura temporanea. Prima della visita controlla se è aperto sul sito del Comune di Albenga o all'ufficio turistico. In città ci sono anche il Museo Diocesano e il Museo Civico Ingauno.

La piana e i prodotti

Intorno ad Albenga si stende la piana più fertile della Liguria, coltivata a orti e serre. È la terra dell'asparago violetto, del carciofo spinoso e del pomodoro cuore di bue, oltre che del vino bianco Pigato. Nei mercati e nelle botteghe del centro si trovano i prodotti locali.

Laigueglia e dintorni

Laigueglia, pochi chilometri a sud di Alassio, è un antico borgo di pescatori, inserito tra i Borghi più belli d'Italia. Ha le case colorate affacciate sulla spiaggia, i carruggi stretti, la grande chiesa barocca di San Matteo con due campanili e i resti delle fortificazioni contro i pirati. Da qui si sale verso Capo Mele, con il faro, e verso il minuscolo borgo di Colla Micheri, dove visse l'esploratore norvegese Thor Heyerdahl.

Proseguendo verso nord si arriva a Finale Ligure, a Noli e Varigotti e a Savona; verso sud a Imperia e alla Riviera dei Fiori di Sanremo.

Come arrivare

Come muoversi

Treni regionali e autobus di linea collegano le località della costa. Ad Alassio e ad Albenga il centro si gira a piedi; il centro storico di Albenga è in gran parte pedonale e soggetto a limitazioni del traffico. Se arrivi in auto, verifica le regole della ZTL e lascia la macchina nei parcheggi indicati.

Quando andare

Il clima è mite tutto l'anno. Per il mare la stagione va da giugno a settembre, ma luglio e agosto sono affollati e cari. Maggio, giugno e settembre sono i mesi migliori per unire spiaggia e visite. In autunno e in inverno Alassio è tranquilla e Albenga si visita con calma; fuori stagione alcuni servizi balneari e le gite in barca non sono attivi. Per altre idee sulla stagione guarda dove andare a ottobre.

Dove dormire

Consigli pratici

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