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Savona: cosa vedere tra la fortezza, il porto e la ceramica

Aggiornato a ottobre 2026

La fortezza del Priamàr di Savona affacciata sul mare, con il porto e la torre Leon Pancaldo nella luce del pomeriggio

Savona è il capoluogo della provincia omonima, sulla Riviera di Ponente, a metà strada tra Genova e le località di mare del Finalese. Molti la conoscono solo come porto d'imbarco delle crociere, ma la città ha un centro storico compatto, una grande fortezza sul mare, un Duomo con una cappella voluta da un papa e una lunga tradizione nella ceramica.

Per secoli Savona fu rivale di Genova, che nel Cinquecento la sottomise, interrò parte del suo porto e costruì il Priamàr sopra il quartiere più antico. Da qui vengono anche due papi della famiglia Della Rovere, Sisto IV e Giulio II, che hanno lasciato il segno in città. Si visita bene in una giornata, che si può allungare con una mezza giornata ad Albisola.

In breve

Savona è ideale per una visita di un giorno da Genova o dalla Riviera, per chi parte o arriva in crociera e per chi ama l'arte e la ceramica. Da vedere: la fortezza del Priamàr, la Torretta di Leon Pancaldo sulla Darsena, il Duomo con la Cappella Sistina, la Pinacoteca e il museo della ceramica, il lungomare di Albisola. Periodo migliore: primavera e autunno, quando il clima è mite e la città è tranquilla. Cosa prenotare: di solito nulla, ma la Cappella Sistina apre solo in alcuni giorni e i musei hanno giorni di chiusura: controlla sempre gli orari prima di andare.

Cosa vedere a Savona

La fortezza del Priamàr

La fortezza del Priamàr domina il mare all'estremità del lungomare, accanto al porto. I genovesi la costruirono a partire dalla metà del Cinquecento, dopo aver conquistato la città, demolendo il quartiere medievale e l'antica cattedrale che sorgevano sul promontorio. Nell'Ottocento fu usata anche come carcere: qui fu rinchiuso per alcuni mesi il giovane Giuseppe Mazzini, e la sua cella si può ancora vedere.

Oggi il Priamàr è un grande spazio culturale. L'accesso ai bastioni e ai cortili è in genere libero, e dall'alto si ha una bella vista sul porto e sulla costa. All'interno si trovano il Museo archeologico e della città, che racconta la storia di Savona a partire dagli scavi fatti proprio sul promontorio, e le raccolte d'arte moderna e contemporanea legate a Sandro Pertini, savonese di nascita, e alla scultrice Renata Cuneo. Il museo archeologico propone anche visite guidate al complesso in alcune date dell'anno.

La Torretta di Leon Pancaldo e la Darsena

Il simbolo della città è la Torre Leon Pancaldo, che i savonesi chiamano semplicemente la Torretta. È una torre medievale all'ingresso della Darsena, l'antico porto. Porta il nome del navigatore savonese che partecipò alla spedizione di Magellano intorno al mondo. Sulla facciata c'è un'immagine della Madonna della Misericordia, patrona della città, con i versi del poeta savonese Gabriello Chiabrera dedicati ai marinai.

Intorno alla Darsena si passeggia tra barche, vecchi magazzini e locali all'aperto. Dalla Torretta parte la via Paleocapa, la via principale dell'Ottocento, con i portici e i negozi, che porta verso la stazione e il quartiere moderno.

Il centro storico e le torri

Alle spalle della Darsena si apre il centro storico, con i vicoli (i caruggi) e le strade porticate. Si riconoscono ancora alcune torri medievali delle famiglie nobili: la più famosa è la Torre del Brandale, con la campana detta Campanassa, che ogni sera suona in ricordo dei caduti. In via Pia, la strada dei negozi storici, si trovano palazzi con portali in ardesia scolpita.

Il Duomo di Savona

La Cattedrale di Nostra Signora Assunta fu costruita tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento, per sostituire quella demolita dai genovesi sul Priamàr. La facciata attuale è più recente, dell'Ottocento. All'interno ci sono opere d'arte provenienti dalla vecchia cattedrale, tra cui un fonte battesimale antico e un coro ligneo rinascimentale. Accanto al Duomo si trova il Museo del Tesoro della Cattedrale, che conserva dipinti, argenti e arredi sacri e ha aperture limitate.

La Cappella Sistina di Savona

A fianco della cattedrale, affacciata sul chiostro dell'antico convento di San Francesco, c'è la Cappella Sistina di Savona. La fece costruire alla fine del Quattrocento papa Sisto IV della Rovere, lo stesso della Cappella Sistina di Roma, come mausoleo per i suoi genitori. Nel Settecento l'interno fu completamente rifatto in stile rococò, con stucchi e decorazioni chiare. Della fase originale resta soprattutto il monumento funebre dei genitori del papa, in marmo. C'è anche un organo storico del Settecento.

È piccola e si visita in poco tempo, ma è aperta di solito solo in alcuni giorni e fasce orarie, soprattutto nel fine settimana. Verifica gli orari presso la cattedrale prima di organizzare la visita.

La Pinacoteca e il museo della ceramica

A pochi passi dal Duomo si trovano i due musei civici principali, che si visitano con un unico percorso. Nel Palazzo Gavotti ha sede la Pinacoteca civica, con dipinti su tavola del Quattrocento e del Cinquecento di pittori attivi in Liguria, tele dei secoli successivi e una sezione di arte moderna e contemporanea legata alla Fondazione Milena Milani.

Nel vicino Palazzo del Monte di Pietà c'è il Museo della ceramica, dedicato alla produzione di Savona e Albisola, dalle maioliche bianche e blu dei secoli passati fino alle opere degli artisti del Novecento. È un buon modo per capire perché questa parte di costa è legata alla ceramica da secoli. Orari e giorni di apertura sono indicati sul sito ufficiale del museo.

Il porto delle crociere

Savona è uno dei principali porti crocieristici italiani e lo scalo di riferimento di una grande compagnia di crociere. Il terminal, chiamato Palacrociere, si trova vicino al centro: dalla banchina si raggiungono a piedi il Priamàr, la Darsena e i vicoli. Chi ha qualche ora prima dell'imbarco o arriva in scalo può quindi vedere la città senza mezzi. Nei giorni con più navi in porto il traffico intorno al terminal aumenta: se arrivi in auto, informati sui parcheggi indicati dalla compagnia di navigazione.

Albisola e la ceramica

Subito a est di Savona ci sono i due comuni di Albissola Marina e Albisola Superiore, conosciuti insieme come Albisola. Qui la lavorazione della ceramica ha una tradizione di secoli, e nel Novecento attirò artisti italiani e stranieri, come Lucio Fontana e Asger Jorn, che lavoravano nelle botteghe locali.

Il simbolo di questo periodo è la Passeggiata degli artisti, il lungomare di Albissola Marina pavimentato con grandi mosaici disegnati da pittori e scultori del Novecento. Nel paese si trovano ancora botteghe e laboratori dove si vedono i ceramisti al lavoro, e ci sono luoghi come Villa Faraggiana, una villa settecentesca con un parco. Albisola ha anche spiagge, quindi in estate si può unire la visita a qualche ora di mare.

Si raggiunge in treno con un viaggio molto breve, in autobus oppure a piedi o in bicicletta lungo la costa, partendo dal centro di Savona.

Come arrivare

In treno Savona è sulla linea costiera Genova-Ventimiglia: da Genova si arriva in circa un'ora con i treni regionali, e ci sono collegamenti anche con le località della Riviera di Ponente, fino a Sanremo. Dal Piemonte arrivano treni sulla linea che scende da Torino attraverso la Val Bormida. La stazione si trova fuori dal centro storico, al di là del torrente Letimbro: per raggiungere la Darsena e il Priamàr ci vogliono circa venti minuti a piedi, oppure si prende un autobus urbano.

In auto si arriva con l'autostrada A10 Genova-Ventimiglia e con la A6 da Torino. Il centro ha zone a traffico limitato e parcheggi a pagamento: conviene lasciare l'auto in un parcheggio: centro storico, Darsena, Duomo, musei e Priamàr sono vicini e si visitano a piedi. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Genova e di Nizza.

Quando andare

La primavera e l'autunno sono i periodi migliori per visitare la città, con temperature miti e meno traffico. In estate il clima è caldo e si può unire la visita al mare di Albisola o di Noli e Varigotti, e la fortezza ospita eventi serali. L'inverno è tranquillo e adatto a chi è interessato soprattutto ai musei. Se cerchi altre idee di stagione, vedi anche dove andare a ottobre.

Dove dormire

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