Aggiornato a ottobre 2026
Imperia è il capoluogo della provincia più occidentale della Liguria, sulla Riviera di Ponente. È una città giovane con due anime antiche: nel 1923 vennero unite Porto Maurizio e Oneglia, due centri a lungo rivali, divisi dal torrente Impero da cui la città prende il nome. Ancora oggi hanno caratteri diversi: Porto Maurizio è il borgo alto sul promontorio, Oneglia la città dei commerci e del porto.
Imperia non ha la notorietà di Sanremo o delle località del Levante, e proprio per questo è piacevole da visitare con calma. Qui l'olivo è di casa: le colline alle spalle sono coperte di uliveti, e la città è legata da secoli al commercio dell'olio taggiasco. Negli ultimi anni è diventata anche una meta per chi viaggia in bicicletta, grazie alla pista ciclabile ricavata sul vecchio tracciato ferroviario lungo il mare.
Imperia è ideale per chi cerca una città di mare tranquilla, i borghi in pietra, la cucina ligure e le pedalate facili. Da vedere: il Parasio e la basilica di San Maurizio a Porto Maurizio, i portici di Calata Cuneo a Oneglia, il Museo dell'Olivo, la ciclabile costiera. Periodo migliore: primavera e inizio autunno; in novembre la città festeggia l'olio nuovo. Cosa prenotare: l'alloggio in estate e nei fine settimana di eventi, la visita al museo se si viaggia in gruppo, il noleggio della bici nei periodi più affollati.
Il Parasio è il nucleo più antico di Porto Maurizio, arroccato sul promontorio che si alza tra due spiagge. È un intreccio di vicoli in salita, scalinate, archi e piccole piazze, con case alte dai colori caldi e scorci improvvisi sul mare. Si gira solo a piedi.
Da non perdere le Logge di Santa Chiara, il lungo loggiato dell'antico convento delle Clarisse affacciato sul mare: d'estate ospitano spesso concerti e spettacoli, e al tramonto sono uno dei punti panoramici più belli della città. Scendendo verso il mare si arriva al Borgo Marina, il vecchio quartiere dei pescatori, e alla Spiaggia d'Oro, una delle spiagge cittadine più frequentate.
Ai piedi del Parasio si alza la basilica di San Maurizio, la chiesa più grande della Liguria. È un edificio neoclassico costruito tra la fine del Settecento e la prima metà dell'Ottocento su progetto dell'architetto Gaetano Cantoni, con un grande pronao a colonne e una cupola che si vede da lontano, dal mare e dalla costa. L'interno, a tre navate, è ampio e luminoso. La chiesa è un luogo di culto: si visita fuori dagli orari delle funzioni e con un abbigliamento adeguato.
Dall'altra parte del torrente Impero c'è Oneglia, più pianeggiante e più vivace nei giorni feriali. Qui nacquero l'ammiraglio Andrea Doria e lo scrittore Edmondo De Amicis. Il cuore della città sono le vie porticate del centro, come via Bonfante, con negozi e botteghe sotto le arcate, e piazza Dante, il punto di incontro degli abitanti.
Il luogo più caratteristico è la Calata Giovanni Battista Cuneo, la banchina del porto di Oneglia: una lunga fila di case colorate con i portici al piano terra, dove un tempo si caricavano le merci e oggi si trovano tavoli all'aperto e locali sul mare. Poco lontano si trova la chiesa barocca di San Giovanni Battista, il duomo di Oneglia.
A Oneglia si trova il Museo dell'Olivo Carlo Carli, dedicato alla storia della coltivazione dell'olivo e dell'olio nel Mediterraneo. Il percorso attraversa migliaia di anni di storia: anfore, lucerne, attrezzi agricoli, frantoi antichi, documenti sul commercio dell'olio e sull'uso dell'olio nella cucina, nella medicina e nei riti. È adatto anche a chi viaggia con ragazzi.
Il museo è chiuso la domenica e il lunedì e in alcuni giorni festivi. Secondo il calendario pubblicato dal museo, nel 2026 è prevista anche una chiusura per manutenzione dal 16 novembre al 25 dicembre. Orari e aperture straordinarie vanno controllati sul sito ufficiale del museo prima della visita.
Quando la ferrovia Genova-Ventimiglia è stata spostata in galleria nell'entroterra, il vecchio binario lungo la costa è stato trasformato in una pista ciclopedonale. Nell'aprile 2025 è stato inaugurato il completamento del tratto di Imperia: circa 9 chilometri che attraversano tutto il territorio comunale, dal confine con Diano Marina a quello con San Lorenzo al Mare, passando per Oneglia, Porto Maurizio e Borgo Prino.
A San Lorenzo al Mare la pista si collega alla ciclabile della Riviera dei Fiori, che prosegue verso Arma di Taggia, Sanremo e Ospedaletti. Si pedala quasi sempre in piano, tra il mare, le spiagge, le vecchie stazioni e alcune gallerie: un percorso adatto anche alle famiglie. Lungo il tracciato si trovano noleggi di bici, anche elettriche.
A Porto Maurizio si trova il porto turistico, uno dei più grandi della Riviera di Ponente, con le banchine per le barche da diporto e una passeggiata sul mare che collega il porto al Borgo Marina e alla Spiaggia d'Oro. È un buon posto per una passeggiata serale.
Imperia ha una lunga tradizione velica. Il raduno delle Vele d'Epoca, di solito a settembre e non tutti gli anni, porta in città barche storiche da tutto il mondo: date e programma vanno verificati sui canali ufficiali.
L'olio che si produce sulle colline intorno a Imperia viene soprattutto dall'oliva taggiasca, una varietà piccola e scura che prende il nome dal borgo di Taggia. Dà un olio delicato e fruttato, poco amaro, che rientra nella DOP Riviera Ligure.
Tra le specialità da assaggiare ci sono il coniglio alla ligure con olive taggiasche e pinoli, la sardenaira (una focaccia alta con pomodoro, acciughe e olive), il brandacujun a base di stoccafisso e patate, le torte di verdura e i frisceu, piccole frittelle. A novembre, quando inizia la raccolta delle olive, Oneglia ospita in genere Olioliva, la festa dedicata all'olio nuovo: le date si trovano sul sito del Comune.
Chi vuole vedere un frantoio può salire nelle valli dell'entroterra, come la Valle Impero e la Valle Prino, con borghi in pietra come Dolcedo e i suoi ponti medievali. Molti frantoi accolgono i visitatori soprattutto durante la stagione della molitura, di solito su prenotazione.
In auto: Imperia si trova sull'autostrada A10 Genova-Ventimiglia, con le uscite Imperia Est (più comoda per Oneglia) e Imperia Ovest (più comoda per Porto Maurizio). In estate la viabilità lungo la costa può essere lenta.
In treno: la città è servita dalla stazione di Imperia sulla linea Genova-Ventimiglia. Le vecchie stazioni di Oneglia e Porto Maurizio sul mare non sono più in uso, perché la linea è stata spostata nell'entroterra. Da Genova ci sono collegamenti regionali e a lunga percorrenza.
In aereo: gli aeroporti più vicini sono quelli di Genova e di Nizza, da cui si prosegue in treno o in auto.
Porto Maurizio e Oneglia sono distanti tra loro qualche chilometro: si passa dall'una all'altra con gli autobus urbani, in bici lungo la ciclabile o con una lunga passeggiata. Il Parasio si visita a piedi; chi arriva in auto conviene che parcheggi in basso, vicino al porto o al lungomare, e salga a piedi.
Il clima è mite tutto l'anno. Primavera e inizio autunno sono i periodi migliori per camminare nei borghi e pedalare lungo la costa (vedi anche la nostra guida su dove andare a ottobre). L'estate è la stagione del mare, con spiagge piene e più traffico. A novembre la raccolta delle olive e la festa dell'olio nuovo sono un buon motivo per una visita fuori stagione.