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Lerici e Tellaro: cosa vedere nel Golfo dei Poeti

Aggiornato a ottobre 2026

Il castello di Lerici sul promontorio sopra il porticciolo con le barche e le case colorate del Golfo dei Poeti

Lerici si affaccia sul lato orientale del golfo della Spezia, quello che da più di un secolo tutti chiamano Golfo dei Poeti. È un paese di mare raccolto intorno a un porticciolo, dominato da un castello medievale e circondato da piccole frazioni: San Terenzo a nord, Fiascherino e Tellaro a sud, lungo una costa di scogli, pini e calette. Siamo all'estremità della Riviera di Levante, a due passi dal confine con la Toscana.

Rispetto alle vicine Cinque Terre l'atmosfera è più tranquilla e vissuta. Qui hanno soggiornato Shelley, Byron, D. H. Lawrence e molti scrittori italiani del Novecento, e il legame con la poesia è ancora vivo. Alle spalle della costa sale il promontorio del Caprione, con il borgo di Montemarcello e i sentieri del parco regionale.

In breve

Lerici e dintorni sono ideali per chi cerca un mare ligure meno affollato delle Cinque Terre, per le coppie e per chi ama camminare tra borghi e uliveti. Da vedere: il castello di Lerici, la passeggiata a mare fino a San Terenzo, il borgo di Tellaro sugli scogli, Montemarcello e i sentieri del parco. Il periodo migliore va da maggio a giugno e da settembre a ottobre. In estate conviene prenotare con anticipo l'alloggio e, se si va in auto, informarsi prima sui parcheggi: nei borghi sono pochi e si riempiono presto.

Il Golfo dei Poeti

Il nome si deve, secondo la tradizione, al drammaturgo Sem Benelli, che all'inizio del Novecento visse a San Terenzo. Prima di lui il golfo era già stato meta dei poeti romantici inglesi: Percy Bysshe Shelley vi abitò con la moglie Mary nel 1822, e Lord Byron lo frequentò negli stessi anni. Più tardi arrivarono D. H. Lawrence, Mario Soldati e molti altri. Ancora oggi Lerici ospita un premio di poesia conosciuto a livello nazionale, il Premio LericiPea, legato al festival che si svolge in autunno.

Cosa vedere a Lerici

Il castello di San Giorgio

Il castello di Lerici, dedicato a San Giorgio, sorge sul promontorio che chiude il porto. Fu costruito nel Duecento dai Pisani e poi ampliato dai Genovesi, che per secoli si contesero il controllo del golfo. Dalla sua mole pentagonale si gode una vista ampia sul paese, sul golfo e fino a Portovenere. All'interno si trova la piccola cappella di Sant'Anastasia, di epoca medievale.

Oggi il castello è soprattutto sede di mostre temporanee ed eventi culturali. Orari, aperture e biglietti cambiano a seconda della stagione e delle mostre in corso: verificali sul sito turistico ufficiale lericicoast.it o all'ufficio informazioni prima di salire.

Il borgo e il porto

Il centro di Lerici è un intreccio di vicoli in salita che scendono verso piazza Garibaldi e il lungomare. Sul porticciolo si allineano le case colorate, le barche dei pescatori e il molo da cui partono i battelli. Vale la pena salire a piedi verso il castello passando tra le scalinate del borgo antico.

San Terenzo e Shelley

San Terenzo è un ex villaggio di pescatori con una spiaggia ampia e un piccolo castello genovese sul promontorio, anch'esso utilizzato per mostre ed eventi. All'estremità del paese, verso il mare, si trova Villa Magni, la casa bianca con le arcate dove Shelley visse gli ultimi mesi della sua vita. Nel luglio 1822 il poeta partì in barca da Livorno per tornare qui e morì in un naufragio durante una tempesta. La villa è privata e si osserva dall'esterno; una lapide ricorda il soggiorno del poeta.

Dalla spiaggia di San Terenzo si vede bene il profilo del castello di Lerici: è uno dei panorami più fotografati del golfo, soprattutto al tramonto.

La passeggiata a mare

Lerici e San Terenzo sono unite da una passeggiata a mare facile e pianeggiante, che segue la costa passando accanto alla spiaggia della Venere Azzurra, ai giardini e agli stabilimenti balneari. Si percorre con calma in meno di un'ora ed è adatta a tutti, anche con i bambini. È piacevole al mattino presto oppure nel tardo pomeriggio, quando la luce si fa più calda e il lungomare si anima.

Fiascherino

A sud di Lerici la strada costiera sale tra ville e pini verso Fiascherino, una frazione con alcune piccole spiagge di sabbia e ciottoli chiuse tra le rocce, raggiungibili con scalinate dalla strada. Lo scrittore D. H. Lawrence vi trascorse alcuni mesi tra il 1913 e il 1914 e descrisse questo angolo di costa nelle sue lettere. In estate le calette si affollano presto e i parcheggi lungo la strada sono pochissimi: conviene arrivare in autobus o la mattina presto.

Il borgo di Tellaro

Tellaro è il borgo più suggestivo del golfo: case alte e strette, dipinte nei colori liguri, costruite direttamente sugli scogli. Fa parte del club dei Borghi più belli d'Italia. Il paese si visita solo a piedi, tra carruggi, archi e scalette che scendono fino al mare. Sulla punta si trova la chiesa di San Giorgio, affacciata sulle onde, mentre nella piazzetta si incontra l'antico oratorio 'n Selàa, oggi usato per incontri, mostre e concerti.

A Tellaro è legata la leggenda del polpo che, una notte, avrebbe suonato le campane della chiesa per avvertire gli abitanti dell'arrivo dei pirati saraceni. In suo onore ogni estate si tiene la Sagra del polpo, di solito ad agosto: verifica le date sul calendario degli eventi. Nel periodo natalizio il borgo è conosciuto per la tradizione del presepe in mare. Qui visse a lungo lo scrittore e regista Mario Soldati.

Le auto si lasciano all'ingresso del paese, dove i posti sono pochi e in estate si esauriscono in fretta. In alta stagione l'autobus da Lerici è spesso la scelta più semplice.

Montemarcello e il parco Montemarcello-Magra

Sopra Tellaro, sul promontorio del Caprione, si trova Montemarcello, borgo del comune di Ameglia con un impianto regolare di vie che, secondo la tradizione, ricalca quello di un accampamento romano. Le case colorate, le piazzette e i belvedere guardano da una parte il Golfo dei Poeti e dall'altra la foce del Magra e la costa apuana.

Il borgo è il cuore del Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra, oggi chiamato Montemarcello-Magra-Vara dopo l'ampliamento alla valle del Vara. Il parco protegge il promontorio con le sue leccete e pinete, la falesia a picco sul mare e il tratto finale del fiume Magra. Tra i punti di interesse ci sono l'orto botanico di Montemarcello e la spiaggia di Punta Corvo, sotto le scogliere, raggiungibile con una lunga e ripida scalinata oppure via mare.

A piedi tra Tellaro e Montemarcello

Una rete di sentieri collega Lerici, Tellaro, la frazione di Zanego e Montemarcello. I percorsi attraversano uliveti e boschi e regalano scorci molto belli sul mare. Servono scarpe da trekking, acqua e attenzione nei tratti sconnessi. Prima di partire controlla lo stato dei sentieri presso l'ente parco o l'ufficio turistico: dopo piogge intense alcuni tratti possono essere chiusi per frane o smottamenti.

Come arrivare

In treno si arriva alla stazione della Spezia oppure a quella di Sarzana; da entrambe partono autobus di linea per Lerici. In auto l'uscita più comoda è Sarzana sull'autostrada A12, da cui una strada provinciale porta a Lerici in poco tempo. Il centro storico di Lerici è in buona parte chiuso al traffico e i parcheggi sono a pagamento: conviene lasciare l'auto nei parcheggi pubblici e proseguire a piedi.

D'estate è molto comodo il battello: le motonavi che collegano La Spezia, Lerici e Portovenere permettono di girare il golfo senza auto, e in alcune giornate ci sono anche corse verso le Cinque Terre. Orari e frequenze cambiano con la stagione e con il meteo: verificali prima di partire.

Come muoversi

Lerici e San Terenzo si girano a piedi. Per Fiascherino e Tellaro ci sono autobus di linea da Lerici; Montemarcello è servito da collegamenti meno frequenti, quindi conviene controllare gli orari o salire a piedi lungo i sentieri.

Quando andare

La primavera e l'inizio dell'autunno sono i momenti migliori: clima mite, mare spesso ancora balneabile a settembre, sentieri praticabili e meno gente. Luglio e agosto portano sole e vita serale, ma anche spiagge affollate e parcheggi introvabili. In ottobre il golfo è tranquillo e si cammina bene, ed è anche il mese del festival legato al Premio LericiPea; per altre idee sul mese leggi dove andare a ottobre.

Dove dormire

Consigli pratici

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