Aggiornato a ottobre 2026
Sestri Levante e Chiavari si trovano nella parte orientale del Golfo del Tigullio, sulla Riviera di Levante, a metà strada tra Genova e le Cinque Terre. Sestri è famosa per le sue due baie, separate da una penisola verde; Chiavari è una cittadina di commercio e di botteghe, con un lungo centro storico porticato.
In mezzo ci sono Lavagna, con il suo grande porto turistico e la vicina Basilica dei Fieschi, e più a ovest il piccolo borgo di Zoagli, sulla strada per Rapallo. Sono luoghi vicini, ben collegati dal treno, che si possono visitare in due o tre giorni senza auto.
È una zona ideale per chi cerca mare e passeggiate senza rinunciare ai servizi di una cittadina vera. Da vedere: la Baia del Silenzio e la Baia delle Favole, la penisola di Sestri, la passeggiata a Punta Manara, i portici di Chiavari, la Basilica di San Salvatore dei Fieschi. Il periodo migliore va da maggio a giugno e da settembre a ottobre. Da prenotare: l'alloggio con largo anticipo per l'estate e i fine settimana di primavera. Da tenere presente: dal 1° luglio al 31 agosto 2026 la Baia del Silenzio è stata a numero chiuso, con ingressi controllati (vedi sotto).
È la più piccola e la più fotografata delle due baie: una mezzaluna di sabbia chiusa da case colorate, con le barche dei pescatori tirate a riva e il mare quasi sempre calmo. Al mattino presto, prima dell'arrivo dei bagnanti, rende bene il suo nome. Nelle giornate d'estate invece è molto affollata, e proprio per questo il Comune ha introdotto regole di accesso.
Secondo quanto riportato dalla stampa locale nel luglio 2026, dal 1° luglio al 31 agosto 2026, nelle ore centrali della giornata, la Baia del Silenzio ha avuto un limite massimo di circa 450 persone presenti contemporaneamente. L'accesso era gratuito e senza prenotazione: si entrava da alcuni varchi controllati, gli operatori contavano entrate e uscite e, raggiunto il limite, sospendevano gli ingressi finché qualcuno non usciva. Alcuni passaggi pedonali verso la spiaggia erano chiusi. Le regole possono cambiare da un anno all'altro: prima di andare in estate controlla gli avvisi del Comune di Sestri Levante. Fuori stagione l'accesso è libero.
Sul lato opposto dell'istmo si apre la Baia delle Favole, più ampia e aperta, con il lungomare e gran parte degli stabilimenti balneari. Il nome ricorda Hans Christian Andersen, lo scrittore danese delle fiabe, che soggiornò a Sestri nell'Ottocento. Al suo nome sono legati anche un premio letterario e un festival dedicato al teatro di strada e alla narrazione. È la baia più comoda per chi ha bambini o cerca una spiaggia attrezzata; sul fondo ci sono anche tratti di spiaggia libera.
Il centro storico si sviluppa lungo l'istmo che unisce la penisola alla terraferma. La via principale, pedonale e piena di negozi, collega le due baie con brevi traverse. Salendo verso la penisola si incontra la chiesa romanica di San Nicolò dell'Isola, una delle più antiche del paese, e poi i resti delle antiche fortificazioni. Gran parte della penisola è occupata da un parco privato, ma restano percorribili alcuni sentieri e punti panoramici. Sulla punta c'è la torre legata agli esperimenti di trasmissione radio di Guglielmo Marconi.
A est del paese, il promontorio di Punta Manara offre una delle camminate più belle della zona. Il sentiero parte dalla parte alta di Sestri e sale tra uliveti, macchia mediterranea e pinete fino ai resti di una vecchia torre di avvistamento. Dall'alto la vista spazia sul Golfo del Tigullio fino al promontorio di Portofino e, dall'altro lato, verso Riva Trigoso. Servono scarpe da trekking leggere, acqua e un paio d'ore tra andata e ritorno; si può fare un anello scendendo verso Riva. In estate conviene partire presto. Dopo piogge intense alcuni tratti possono essere chiusi: verifica lo stato del sentiero prima di partire.
Chiavari è conosciuta come la città dei portici. Il centro storico, a pianta regolare, è attraversato da vie lunghe e parallele fiancheggiate da arcate di forme diverse, alcune medievali, altre più recenti. Sotto i portici ci sono botteghe storiche, pasticcerie e negozi di artigianato. Al mattino la piazza principale ospita un mercato di frutta, verdura e prodotti locali. Da vedere la Cattedrale di Nostra Signora dell'Orto, con il grande pronao a colonne, e Palazzo Rocca, che ospita raccolte d'arte e un museo archeologico dedicato al territorio: orari e giorni di apertura vanno verificati prima della visita.
Il nome della città è legato a un oggetto famoso nel mondo: la sedia di Chiavari, detta anche "campanino", leggerissima e robusta, con la seduta in paglia o canna intrecciata. Fu ideata all'inizio dell'Ottocento da un artigiano locale e da allora è prodotta da piccole botteghe della zona. In alcuni laboratori si possono vedere le fasi di lavorazione. È un buon ricordo di viaggio, anche se ingombrante: molte botteghe spediscono a casa.
Il lungomare di Chiavari è ampio, con spiagge di ghiaia e ciottoli, e prosegue fino al porto turistico e alla foce del torrente Entella, che segna il confine con Lavagna. È una bella passeggiata al tramonto.
Lavagna ha dato il nome all'ardesia, la pietra scura estratta nelle valli alle sue spalle e usata per secoli per tetti, portali e lavagne scolastiche. Il paese ha un centro raccolto, la scenografica scalinata della chiesa di Santo Stefano, un lungo lungomare e uno dei porti turistici più grandi della Liguria. Ogni anno a metà agosto si celebra la Torta dei Fieschi, festa in costume che ricorda il matrimonio medievale di un membro della famiglia Fieschi.
Pochi chilometri nell'entroterra, nel territorio di Cogorno, sorge la Basilica di San Salvatore dei Fieschi, voluta nel Duecento da papa Innocenzo IV, della famiglia dei conti di Lavagna. È uno dei più importanti edifici romanico-gotici della Liguria, con la facciata a fasce bianche di marmo e grigie di ardesia, il rosone e una bella torre campanaria. Accanto si trova il Palazzo dei Fieschi. Si raggiunge in auto o con un autobus locale da Lavagna e Chiavari; gli orari di apertura della chiesa vanno verificati.
Tra Chiavari e Rapallo, Zoagli è un piccolo borgo stretto tra la collina e il mare, attraversato dal viadotto della ferrovia. È noto per la tradizione dei velluti e delle sete tessuti a mano, ancora oggi prodotti in qualche laboratorio. La sua passeggiata a mare, scavata nella roccia sopra le scogliere, è una delle più suggestive della riviera, e la piccola spiaggia sotto il paese è un buon posto per un bagno tranquillo. Da Zoagli si prosegue facilmente verso Rapallo e Santa Margherita.
In treno: Sestri Levante, Lavagna, Chiavari e Zoagli sono stazioni della linea costiera Genova–La Spezia. I treni regionali sono frequenti e collegano anche Genova, Camogli, le Cinque Terre e La Spezia. È il modo più comodo per muoversi, soprattutto d'estate. In auto: dall'autostrada A12 Genova–Livorno si esce a Chiavari, Lavagna o Sestri Levante. Il centro di Sestri e la penisola sono in gran parte pedonali o a traffico limitato, e in estate i parcheggi si riempiono presto: verifica le regole della ZTL e dei parcheggi sul sito del Comune.
Tra le quattro località ci si sposta in treno in pochi minuti, oppure con gli autobus di linea lungo la costa. Il centro di ciascun paese si gira a piedi. In stagione da Sestri, Lavagna e Chiavari partono anche battelli verso Portofino, Portovenere e le Cinque Terre: corse e partenze cambiano di anno in anno e vanno controllate in anticipo.
La primavera e l'inizio dell'autunno sono i periodi migliori: clima mite, mare già o ancora balneabile, meno folla e sentieri piacevoli. In luglio e agosto le spiagge sono affollate, i prezzi salgono e la Baia del Silenzio può essere a numero chiuso. L'inverno è tranquillo e luminoso, adatto a passeggiate e visite, ma molti stabilimenti sono chiusi. Per altre idee sui periodi dell'anno vedi dove andare a maggio e dove andare a settembre.