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La Spezia: la città sul golfo, porta delle Cinque Terre

Aggiornato a ottobre 2026

Il porto della Spezia con il lungomare alberato, le barche e le colline del golfo sullo sfondo nella luce del pomeriggio

La Spezia è il capoluogo della provincia più orientale della Liguria, affacciato su un golfo profondo e riparato, chiuso tra Portovenere e Lerici. Molti la conoscono solo come stazione di passaggio verso le Cinque Terre, ma la città merita almeno una mezza giornata: ha un centro pedonale vivace, musei di buon livello, un lungomare alberato e un'atmosfera da città vera, non da località turistica.

La sua storia moderna è legata alla Marina Militare. Nell'Ottocento il golfo fu scelto come sede del grande Arsenale e la città crebbe in pochi decenni intorno ai cantieri e alle caserme. Per questo l'impianto urbano è in gran parte ottocentesco e novecentesco, con viali larghi e palazzi liberty, mentre il piccolo nucleo antico si stende ai piedi del castello. Dormire qui è anche una scelta pratica per visitare i dintorni.

In breve

Ideale per chi vuole visitare le Cinque Terre e il Golfo dei Poeti da una base comoda, per chi viaggia in treno e per chi ama i musei d'arte e di storia navale. Da vedere: il Museo Tecnico Navale, il Museo Amedeo Lia, il castello di San Giorgio, il CAMeC, i giardini pubblici e la passeggiata Morin. Periodo migliore: primavera e inizio autunno, quando il clima è mite e i borghi vicini sono meno affollati. Da prenotare: l'alloggio in alta stagione e nei ponti, e se possibile i biglietti dei battelli nei giorni di punta; orari e aperture dei musei vanno controllati sui siti ufficiali prima di partire.

Il centro: via del Prione e piazza Cavour

Il cuore della città è via del Prione, la lunga strada pedonale che scende dalla zona della stazione verso il mare, con negozi, caffè e palazzi storici. Poco distante c'è piazza Cavour, con il mercato coperto: la mattina mostra la città di tutti i giorni.

Cosa vedere alla Spezia

Il Museo Tecnico Navale

Accanto all'ingresso dell'Arsenale, in piazza Chiodo, si trova il Museo Tecnico Navale della Marina Militare, uno dei musei navali più antichi d'Italia. Raccoglie modelli di navi, strumenti di navigazione, armi, cimeli e una suggestiva sala delle polene, le figure di prua scolpite che decoravano i velieri. Ricorda anche gli esperimenti di Guglielmo Marconi, che nel 1897 provò la telegrafia senza fili proprio nel golfo della Spezia.

A fine luglio 2026 è stato firmato un contratto di concessione di dodici anni per la gestione e la valorizzazione del museo, affidate a un consorzio di imprese locali; il passaggio di consegne è previsto per l'inizio di novembre 2026, con il progetto di rendere la visita più interattiva e accessibile. Nel periodo di transizione orari e modalità di visita potrebbero cambiare: controllali prima di andare.

Il Museo Civico Amedeo Lia

È il museo d'arte più importante della città e una piacevole sorpresa anche per chi non se lo aspetta. Ha sede in un ex convento in via del Prione e nasce dalla donazione al Comune della collezione di Amedeo Lia, un collezionista privato. Le sale raccolgono dipinti dal Medioevo al Settecento, con opere di scuola italiana e veneta, accanto a miniature, avori, bronzetti, smalti, vetri e oggetti d'arte.

Il castello di San Giorgio

Sulla collina che domina il centro antico sorge il castello di San Giorgio, fortezza medievale ampliata nei secoli successivi. Oggi ospita il Museo Civico Archeologico Ubaldo Formentini, noto soprattutto per la raccolta di statue stele della Lunigiana, le misteriose figure di pietra preistoriche della valle del Magra, e per i reperti romani della vicina città antica di Luni. Dagli spalti si vede tutto il golfo.

Il CAMeC

Il CAMeC, Centro d'Arte Moderna e Contemporanea, occupa un edificio in piazza Cesare Battisti, a pochi passi da via del Prione. Espone a rotazione le opere delle collezioni civiche del Novecento e del contemporaneo e ospita mostre temporanee. Il programma cambia spesso: controlla il calendario prima di andare.

I giardini pubblici e la passeggiata Morin

Tra il centro e il mare si stendono i giardini pubblici, un parco ottocentesco con palme, alberi esotici, viali ombreggiati e qualche monumento: è la zona più piacevole per una pausa all'ombra nelle giornate calde. Oltre i giardini corre la passeggiata Costantino Morin, il lungomare alberato da cui si vedono le barche ormeggiate, le navi in rada e le colline del golfo.

Una passerella pedonale sul mare porta verso il porto turistico di Mirabello. Al tramonto è il posto migliore per una passeggiata.

Il Golfo dei Poeti

Il golfo della Spezia è chiamato anche Golfo dei Poeti in ricordo degli scrittori che lo frequentarono nell'Ottocento, tra cui Byron e Shelley, che visse a San Terenzo e morì in un naufragio mentre vi faceva ritorno in barca. Sulle due sponde si trovano le mete più belle da raggiungere in giornata dalla città:

Entrambi si raggiungono in autobus o in battello: d'estate la via del mare è la più comoda, perché i parcheggi dei borghi sono pochi.

Battelli e Cinque Terre Express

In battello

Dal lungomare della Spezia partono i battelli turistici per Portovenere, le isole del golfo, Lerici e le Cinque Terre. Il servizio è stagionale, in genere dalla primavera all'autunno, e con il mare mosso le corse possono essere ridotte o sospese. Dalla barca si raggiungono Riomaggiore, Manarola, Vernazza e Monterosso; Corniglia, che sta in cima a un promontorio, non ha approdo. Il punto d'imbarco, gli orari e i biglietti vanno verificati sul sito del consorzio dei battelli prima di partire; nei giorni di punta conviene arrivare con anticipo.

In treno: il Cinque Terre Express

Il modo più rapido per raggiungere i borghi è il Cinque Terre Express, il servizio di treni regionali che nella bella stagione collega con frequenza La Spezia Centrale con Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza, Monterosso e Levanto.

La stazione

La stazione principale è La Spezia Centrale, sulla linea tirrenica tra Genova e Pisa. È in posizione rialzata rispetto al centro: scendendo a piedi per le vie che portano a via del Prione si arriva al mare in un quarto d'ora circa. Oltre ai treni per le Cinque Terre vi fermano regionali e Intercity. D'estate è molto frequentata: tieni d'occhio i bagagli e controlla sui tabelloni il binario del treno per le Cinque Terre.

Come arrivare

Come muoversi

Il centro, i musei, i giardini e il lungomare si visitano tranquillamente a piedi. Per i borghi del golfo ci sono gli autobus urbani ed extraurbani della società di trasporto locale, con partenze dal centro; per le Cinque Terre il treno è quasi sempre la scelta migliore, mentre l'auto è sconsigliata: strade strette e pochissimi posti.

Quando andare

La Spezia ha un clima mite tutto l'anno. Aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre sono i mesi migliori: temperature piacevoli, battelli in servizio e meno folla nei borghi. In luglio e agosto fa caldo e le Cinque Terre sono molto affollate, ma è il periodo delle feste sul mare, tra cui il Palio del Golfo, la tradizionale gara di barche a remi. In inverno la città è tranquilla e i musei sono aperti, ma i battelli si fermano.

Dove dormire

Consigli pratici

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