Aggiornato a novembre 2026
Il mercatino di Natale di Bolzano è il più famoso d'Italia e uno dei primi nati nel nostro Paese. Le casette di legno occupano piazza Walther, sotto il campanile traforato del Duomo, e si allungano su viale Stazione e nelle vie del centro storico: luci, profumo di vin brulé e di strudel, artigianato in legno e decorazioni, con le montagne tutto intorno.
Fa parte del circuito dei cinque Mercatini originali dell'Alto Adige, insieme a Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno, che seguono regole comuni su prodotti locali, artigianato e sostenibilità. Le altre città del circuito sono vicine e collegate dal treno: per scoprirle tutte leggi la nostra guida ai mercatini di Natale più belli d'Italia.
Date: dal 26 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, con l'inaugurazione il 26 novembre alle 17. Dove: piazza Walther e viale Stazione, più il mercatino dell'artigianato artistico in via dell'Isarco e il Mercatino della Solidarietà in piazza del Grano (fino al 23 dicembre). Chiusure: il 25 dicembre è chiuso, il 24 chiude alle 16 e il 31 alle 18. Come arrivare: in treno, la stazione è a pochi minuti a piedi. Ingresso libero.
Gli orari dei banchi e quelli degli stand gastronomici sono diversi e cambiano nel corso del periodo: verificali sul sito ufficiale dell'Alto Adige prima di partire.
Il cuore del mercatino è piazza Walther, il salotto della città, con la statua del poeta Walther von der Vogelweide, il grande albero e le file di casette. Il percorso prosegue su viale Stazione, che collega la piazza alla stazione ferroviaria: chi arriva in treno entra nel mercatino praticamente scendendo dal binario.
In via dell'Isarco si trova il mercatino dell'artigianato artistico, più tranquillo, con oggetti fatti a mano. In piazza del Grano, fino al 23 dicembre, il Mercatino della Solidarietà ospita associazioni e iniziative benefiche. Altre bancarelle sono sparse nelle vie del centro storico, verso i Portici e piazza delle Erbe.
Tra le bancarelle si trovano decorazioni natalizie in vetro e in legno, presepi e figure intagliate, candele, tessuti di lana e feltro, ceramiche e prodotti tipici come speck, formaggi, miele e succo di mela. Da mangiare: canederli, gulasch, krapfen, strudel di mele e lo Zelten, il dolce natalizio con frutta secca e canditi; da bere vin brulé, punch e succo di mela caldo. Le bevande calde sono servite in tazze con cauzione, che si può riavere restituendo la tazza oppure tenere come ricordo.
A pochi passi dal mercatino ci sono il Duomo, i Portici con le case dei mercanti, piazza delle Erbe e il Museo archeologico dell'Alto Adige con Ötzi, l'Uomo venuto dal ghiaccio: nei giorni del mercatino conviene prenotare l'ingresso. Con la funivia del Renon, che parte vicino alla stazione, si sale in pochi minuti sull'altopiano innevato. Tutto il resto è nella nostra guida a Bolzano.
In treno: è il modo migliore. Bolzano è sulla linea del Brennero, con collegamenti diretti da Verona, Milano e Roma, e i treni regionali la collegano a Trento, Merano e Bressanone. In auto: con l'autostrada A22, uscita Bolzano; nei fine settimana di dicembre i parcheggi del centro si riempiono presto, quindi conviene arrivare la mattina o usare i parcheggi più esterni. In aereo: l'aeroporto di Bolzano ha alcuni voli di linea; in alternativa si atterra a Verona e si prosegue in treno. Per un giro tra le città dei mercatini senza auto leggi Trento e Bolzano in treno.
Il 26 novembre 2026, con l'inaugurazione alle 17, e resta aperto fino al 6 gennaio 2027.
No: il 25 dicembre è chiuso. Il 24 chiude alle 16, il 26 è aperto fino alle 21.
No, l'ingresso al mercatino è libero.
Per le casette bastano due o tre ore; con il centro storico, il Museo di Ötzi e il Renon si riempie una giornata intera.