Aggiornato a ottobre 2026
Los Cabos è la punta estrema della penisola della Baja California, nello Stato della Baja California Sur. Qui il deserto finisce dritto nel mare: da una parte l'oceano Pacifico, dall'altra il Mar di Cortés, cioè il Golfo di California. Il nome indica il comune che riunisce due città molto diverse, Cabo San Lucas e San José del Cabo, collegate da una strada costiera piena di resort chiamata semplicemente il Corridor.
È una meta di sole quasi garantito, di grandi alberghi e di vita notturna, ma anche di natura vera: le balene che arrivano in inverno, la barriera corallina di Cabo Pulmo, le isole davanti a La Paz. Non è il Messico dei siti maya e del mare caraibico della Riviera Maya: il paesaggio è arido, le montagne sono nude e il mare è spesso più freddo e agitato.
Da non perdere: la gita in barca a El Arco e Playa del Amor, il centro storico di San José del Cabo, lo snorkeling a Chileno e Santa María, l'osservazione delle balene in inverno, una giornata a Cabo Pulmo o a Todos Santos. Periodo migliore: da novembre ad aprile, con la stagione delle balene tra metà dicembre e metà aprile.
Cabo San Lucas è la città più vivace: porto turistico, locali, ristoranti e la lunga spiaggia di El Médano. Il simbolo di Los Cabos è El Arco, l'arco di roccia che si apre nel mare a Land's End, il punto in cui la penisola finisce e il Pacifico incontra il Mar di Cortés. Accanto ci sono gli scogli dove spesso riposano i leoni marini.
Ai piedi delle rocce si trovano due spiagge vicinissime e opposte. Playa del Amor guarda il Mar di Cortés ed è la più tranquilla. Playa del Divorcio, dall'altra parte, è affacciata sul Pacifico aperto: qui il bagno è vietato per le onde e le correnti. Per arrivarci si va in barca: dal porto e da El Médano partono taxi d'acqua, barche dal fondo trasparente e kayak. Verifica sul posto le condizioni del mare e scegli operatori autorizzati.
San José del Cabo è più tranquilla e più messicana. Il centro storico si raccoglie intorno a Plaza Mijares e alla chiesa della missione di San José, con strade piene di gallerie d'arte, negozi di artigianato e ristoranti.
Vicino alla foce c'è l'estuario di San José, una zona umida con canneti e uccelli, piacevole da esplorare a piedi o in kayak. Da qui parte anche la strada verso l'East Cape, la costa meno costruita in direzione di Cabo Pulmo.
Tra le due città corre il Corridor turistico, con resort, campi da golf e una serie di baie. Non tutte sono adatte al bagno: alcune hanno fondali che scendono di colpo e correnti di risacca forti. Le più consigliate per nuotare sono le baie riparate, come Chileno, Santa María e Palmilla. Vicino a San José, la zona di Acapulquito e Costa Azul è nota soprattutto per il surf.
La regola d'oro a Los Cabos è semplice: non tutte le spiagge belle sono balneabili. Il lato del Pacifico è il più pericoloso. Oltre a Playa del Divorcio, le autorità e la stampa locale segnalano come rischiose anche Playa Solmar e la spiaggia davanti alla zona alberghiera di San José, dove il fondale scende all'improvviso.
Chileno e Santa María sono due piccole baie a ferro di cavallo, protette dalle scogliere, con pesci tropicali a pochi metri dalla riva. Sono le più comode per fare snorkeling da terra. Si raggiungono dal Corridor e hanno spiagge pubbliche: porta acqua e ombra, e verifica orari di accesso e servizi prima di andare. Le stesse baie si visitano anche con le gite in barca da Cabo San Lucas.
Tra dicembre e aprile le megattere, chiamate qui ballenas jorobadas, arrivano nelle acque di Los Cabos per riprodursi e partorire. La stagione ufficiale di osservazione va indicativamente dal 15 dicembre al 15 aprile, anche se i primi esemplari si vedono a volte già prima. Le uscite in barca partono soprattutto da Cabo San Lucas e da San José: scegli operatori autorizzati, che rispettano le distanze dagli animali previste dalle regole messicane.
Sulla costa del Mar di Cortés, a nord-est di San José del Cabo, si trova il Parco Nazionale di Cabo Pulmo, area marina protetta dal 1995. La sua barriera corallina è una delle più importanti del Golfo di California. Dopo il divieto di pesca la vita marina si è ripresa in modo straordinario. Fa parte del sito UNESCO Isole e aree protette del Golfo di California.
Qui si fanno immersioni e snorkeling con guide locali. Il villaggio è piccolo e i servizi sono essenziali: conta una giornata intera tra andata e ritorno e informati prima su regole di accesso e tariffe del parco, che possono cambiare.
Sulla costa del Pacifico, verso nord, Todos Santos è un piccolo centro con il titolo di Pueblo Mágico. Case coloniali, gallerie, botteghe e un'atmosfera da paese d'artisti ne fanno una gita classica da Los Cabos. Nei dintorni ci sono spiagge amate dai surfisti: anche qui il mare va preso con prudenza.
Più a nord si trova La Paz, capoluogo della Baja California Sur, con un lungomare piacevole e un'atmosfera più quotidiana. Da La Paz partono le gite in barca verso l'isola di Espíritu Santo, deserta e protetta, con acque limpidissime e colonie di leoni marini. Da Los Cabos si può fare in giornata, ma è una giornata lunga: meglio dormire almeno una notte a La Paz.
La cucina di Los Cabos è soprattutto di mare: tacos di pesce e di gamberi, ceviche, aguachile, pesce alla griglia e le grandi vongole locali, le almejas chocolatas. Da provare anche la damiana, un liquore d'erbe tipico della Baja California Sur.
L'aeroporto di riferimento è l'Aeroporto Internazionale di Los Cabos (sigla SJD), vicino a San José del Cabo. Dall'Italia non ci sono di norma voli diretti: si vola con uno o due scali, di solito negli Stati Uniti o a Città del Messico. Se passi dagli Stati Uniti, anche solo in transito, ti serve l'autorizzazione ESTA: controlla i requisiti prima di prenotare. Compagnie, scali e frequenze cambiano spesso, quindi verifica le opzioni del momento. Un'idea per un viaggio più lungo è abbinare Los Cabos a Città del Messico e Teotihuacan.
La Paz ha un proprio aeroporto, utile se vuoi concentrarti sulla parte nord.
All'uscita degli arrivi di SJD ti avvicineranno venditori di transfer, escursioni e multiproprietà: la soluzione più semplice è prenotare il transfer prima di partire. Tra le due città e lungo il Corridor ci sono taxi, servizi di auto con autista e autobus locali.
Per Cabo Pulmo, Todos Santos e La Paz l'auto a noleggio dà molta libertà. Le strade principali sono buone, ma evita di guidare di notte fuori dai centri abitati. Durante le piogge forti non attraversare mai gli arroyos, i letti dei torrenti asciutti: con i temporali si riempiono in pochi minuti.
Il clima è desertico, con poche piogge e sole quasi tutto l'anno. Il periodo più piacevole va da novembre ad aprile: giornate calde ma non afose, mare calmo nelle baie riparate e, da metà dicembre, le balene. È una buona idea per chi cerca il caldo d'inverno: trovi altri spunti in dove andare a dicembre e dove andare a febbraio.
L'estate è molto calda e più umida. Da giugno a ottobre è anche la stagione degli uragani, con il rischio maggiore tra agosto e ottobre. Los Cabos ricorda ancora l'uragano Odile, che nel settembre 2014 colpì la zona come categoria 3, danneggiando alberghi e case e tenendo l'aeroporto chiuso ai voli commerciali nei giorni successivi. Negli ultimi anni altri cicloni hanno portato soprattutto piogge, alluvioni e spiagge chiuse: è successo con Lorena nel settembre 2025, passato al largo senza toccare terra. A fine settembre 2026 l'uragano Polo è arrivato sulla costa della Baja California Sur molto più a nord, lontano da Los Cabos.