Aggiornato a ottobre 2026
Tulum è uno dei luoghi più fotografati del Messico: un sito maya cinto da mura su una scogliera affacciata sul Mar dei Caraibi, all'estremità sud della Riviera Maya. La città, che i Maya chiamavano probabilmente Zamá, ebbe il suo periodo di massimo splendore negli ultimi secoli prima della conquista: nel 1518 fu avvistata dalle navi della spedizione spagnola di Juan de Grijalva, che ne restarono colpite.
Oggi Tulum è anche una località balneare con un paese animato e una lunga costa di spiagge bianche, piccoli hotel e ristoranti tra le palme. Attorno, la giungla nasconde decine di cenote, e a sud si apre la grande riserva di Sian Ka'an.
Ideale per: archeologia, mare e natura, coppie e viaggiatori in cerca di atmosfera. Da vedere: il sito archeologico con El Castillo, le spiagge, i cenote dei dintorni, Cobá, Muyil e la riserva di Sian Ka'an. Si arriva all'aeroporto di Tulum o di Cancún. Periodo migliore: da dicembre ad aprile.
Le rovine occupano un'area racchiusa da mura su tre lati e aperta sul mare. L'edificio più famoso è El Castillo, costruito in cima alla scogliera sopra una piccola insenatura che faceva da approdo per le canoe: Tulum era infatti un porto commerciale, crocevia dei traffici lungo la costa. Da vedere anche il Tempio degli Affreschi, con resti di pitture murali, e il Tempio del Dio Discendente. Gli edifici si osservano dall'esterno lungo un percorso segnato.
Ai piedi delle rovine c'è una piccola spiaggia, tra le immagini più celebri della costa. Verso sud si allunga la zona degli hotel, con spiagge di sabbia bianca, palme e mare turchese, che in alcuni tratti sono parte del Parque del Jaguar, il parco nazionale istituito di recente attorno al sito archeologico: alcune aree hanno un biglietto d'ingresso e orari propri, da verificare sul posto.
Il centro di Tulum Pueblo si trova qualche chilometro nell'interno, lungo la statale. È vivace, soprattutto in alta stagione, con ristoranti, negozi, locali e sistemazioni per tutte le tasche, e mantiene una dimensione più raccolta rispetto a Cancún o a Playa del Carmen.
Nei dintorni ci sono alcuni dei cenote più belli della penisola: il Gran Cenote, sulla strada per Cobá, con acqua limpidissima e tartarughe d'acqua dolce, il sistema di grotte di Dos Ojos, molto amato dai sub, e tanti piccoli cenote nella giungla. Arrivando presto la mattina si evitano i gruppi.
Dalla fine del 2023 Tulum ha un suo aeroporto internazionale, a sud della città; l'alternativa è l'aeroporto di Cancún, a circa due ore di strada. Tulum è collegata con gli autobus ADO e con il Tren Maya, di cui è una delle stazioni: verifica orari e collegamenti. Per spostarsi tra paese, spiagge e cenote si usano la bicicletta, i taxi, i colectivos o un'auto a noleggio.
Il periodo migliore va da dicembre ad aprile, con clima secco e giornate soleggiate. L'estate è calda e umida, con acquazzoni; da giugno a novembre è la stagione degli uragani, più probabili tra agosto e ottobre. Tra la primavera e l'estate le spiagge possono essere colpite dal sargasso: controlla le segnalazioni aggiornate prima di partire. Per le rovine scegli le prime ore del mattino, quando fa meno caldo e c'è meno gente.