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Isla Mujeres: una perla dei Caraibi di fronte a Cancún

Aggiornato a ottobre 2026

Una spiaggia di sabbia bianca con acqua bassa e trasparente, palme e piccole barche colorate ormeggiate vicino a riva

Isla Mujeres si trova nel Mar dei Caraibi, a una decina di chilometri dalla costa dello Yucatán, proprio di fronte a Cancún. Lunga circa 7 chilometri e larga meno di uno, sorprende per la varietà dei paesaggi concentrati in uno spazio così piccolo: a nord spiagge di sabbia bianca e mare turchese, a sud scogliere affacciate sul mare aperto.

Raggiunta dagli spagnoli all'inizio del Cinquecento, l'isola deve il nome alle statuette femminili trovate in un santuario dedicato a Ixchel, la dea maya della luna e della fertilità. Oggi è una delle gite più amate da chi soggiorna sulla costa, ma merita anche qualche notte: quando le barche delle escursioni ripartono, l'isola ritrova un'atmosfera tranquilla.

In breve

Ideale per: spiaggia, snorkeling e relax, una gita in giornata o qualche giorno lontano dalla folla. Da vedere: Playa Norte, Punta Sur con il tempio di Ixchel, il parco Garrafón, il centro per le tartarughe, l'Avenida Hidalgo. Si arriva in traghetto da Cancún. Periodo migliore: da dicembre ad aprile.

Cosa vedere a Isla Mujeres

Playa Norte

Sulla punta nord dell'isola, Playa Norte è considerata una delle spiagge più belle del Quintana Roo: sabbia finissima, palme e un mare basso e calmo per lunghi tratti, ideale anche per i bambini. Al tramonto si riempie di gente che aspetta il sole sull'acqua.

Punta Sur e il tempio di Ixchel

All'estremità sud dell'isola, Punta Sur è il punto più alto, con scogliere a picco sul mare aperto, un parco di sculture e un sentiero panoramico. Qui si trovano i resti del piccolo tempio di Ixchel, danneggiato dagli uragani ma ancora visitabile. È uno dei primi punti del Messico a ricevere la luce del sole al mattino.

Il parco Garrafón e lo snorkeling

Il lato sud-ovest, più roccioso, è quello giusto per lo snorkeling. Il parco Garrafón è attrezzato con piscine, kayak e accesso alla scogliera; in alternativa le uscite in barca portano ai reef attorno all'isola e alle sculture del MUSA, il museo subacqueo che si trova in queste acque.

Le tartarughe marine

Le spiagge dell'isola sono un luogo di nidificazione per le tartarughe marine, tra la primavera e l'autunno. A sud del paese un centro di conservazione, la Tortugranja, protegge nidi e piccoli e permette di conoscere da vicino il lavoro dei volontari.

Gli squali balena

D'estate, nel mare aperto a nord-est dell'isola, si radunano gli squali balena: da Isla Mujeres partono le escursioni per nuotare accanto a loro, indicativamente da giugno a settembre, con operatori autorizzati e regole precise per proteggere gli animali.

Il paese e l'Avenida Hidalgo

Il cuore della vita dell'isola è l'Avenida Hidalgo, una via pedonale piena di botteghe artigiane, caffè e ristoranti dove assaggiare ceviche, tacos e pesce fresco. La sera si anima con musica e tavolini all'aperto.

Come arrivare e come muoversi

I traghetti passeggeri partono da Puerto Juárez e dal vicino terminal di Gran Puerto, a nord del centro di Cancún, e da alcuni moli della Zona Hotelera; la traversata dura in genere tra i 15 e i 30 minuti. Per le auto c'è il traghetto da Punta Sam, ma sull'isola non serve un'auto. Il mezzo più usato è il golf cart, facile da noleggiare; in alternativa ci sono biciclette, scooter e taxi. Orari e tariffe cambiano: verificali prima di partire.

Quando andare

La stagione ideale va da dicembre ad aprile, con clima secco e piacevole. Da giugno a novembre è la stagione degli uragani, più probabili tra agosto e ottobre, e l'estate è calda e umida. Tra la primavera e l'estate può arrivare il sargasso, che però colpisce meno la spiaggia riparata di Playa Norte rispetto alla costa est.

Dove dormire

Consigli pratici

Testo originale di Claudia Zedda, rivisto e aggiornato dalla redazione.

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