Viaggi e Racconti

Alpi austriache: Tirolo, Alti Tauri e laghi di montagna

Aggiornato a ottobre 2026

Una valle alpina del Tirolo austriaco con prati verdi, un villaggio con il campanile a cipolla e cime rocciose con nevai sullo sfondo, in una giornata d'estate

Le Alpi austriache occupano circa due terzi dell'Austria, dal Vorarlberg, al confine con la Svizzera, fino ai rilievi che si abbassano verso Vienna. Le regioni più montuose sono il Tirolo, il Salisburghese e la Carinzia, ma anche la Stiria, l'Alta Austria e il Vorarlberg hanno valli e cime da scoprire. La vetta più alta è il Grossglockner (3.798 m), negli Alti Tauri.

Rispetto ad altre zone delle Alpi, l'Austria ha montagne molto abitate e ben organizzate: valli con paesi grandi e servizi, impianti di risalita moderni, sentieri segnalati e una fitta rete di rifugi e malghe. D'inverno è una delle grandi mete dello sci in Europa; d'estate si cammina, si va in bici e si fa il bagno nei laghi. Dall'Italia il Tirolo si raggiunge in poche ore dal Brennero.

In breve

Da non perdere: Innsbruck e la Nordkette, le valli tirolesi dello Zillertal e dell'Ötztal, la strada del Grossglockner e le cascate di Krimml negli Alti Tauri, Hallstatt e il Dachstein nel Salzkammergut, i laghi della Carinzia. Periodo migliore: da dicembre a marzo per lo sci, da giugno a settembre per escursioni e laghi. Sulle autostrade serve la vignetta.

Cosa vedere nelle Alpi austriache

Innsbruck e la Nordkette

Innsbruck, capoluogo del Tirolo, è una città circondata dalle montagne, che ha ospitato due volte le Olimpiadi invernali, nel 1964 e nel 1976. Il centro storico è raccolto intorno al Tettuccio d'oro (Goldenes Dachl) e al palazzo imperiale, la Hofburg. Dal centro una funicolare e poi le funivie salgono alla Nordkette, la catena che chiude la città a nord, con la vista sulla valle dell'Inn. In città c'è anche il trampolino del Bergisel, progettato dall'architetta Zaha Hadid, con una terrazza panoramica.

Le valli del Tirolo

Il Tirolo è fatto di lunghe valli laterali che salgono dall'Inn verso i ghiacciai. Lo Zillertal è una delle più frequentate, con grandi aree sciistiche e il ghiacciaio di Hintertux, dove si scia per gran parte dell'anno. L'Ötztal, con Sölden e Obergurgl, porta verso il confine italiano: sulle sue montagne, a pochi metri dal confine con l'Alto Adige, nel 1991 fu trovato Ötzi, l'uomo del Similaun, oggi conservato al museo di Bolzano. Lo Stubaital, a sud di Innsbruck, ha il suo ghiacciaio con impianti. A ovest, St. Anton am Arlberg è una delle culle dello sci alpino; a est, Kitzbühel è nota per la discesa dello Hahnenkamm.

L'Achensee

A nord-est di Innsbruck, l'Achensee è il lago più grande del Tirolo, stretto tra le montagne del Karwendel e del Rofan. Le acque fredde e limpide sono adatte alla vela e al windsurf più che al bagno; in estate i battelli collegano i paesi sulle sponde.

Il Parco nazionale degli Alti Tauri e il Grossglockner

Il Parco nazionale degli Alti Tauri (Hohe Tauern) è diviso tra Tirolo orientale, Salisburghese e Carinzia ed è il più grande parco delle Alpi. Al centro c'è il Grossglockner, la montagna più alta dell'Austria. La strada alpina del Grossglockner (Grossglockner Hochalpenstrasse) attraversa il parco da Bruck, nel Salisburghese, a Heiligenblut, in Carinzia: è a pedaggio e aperta solo nella bella stagione, in genere da maggio all'autunno. Dalla terrazza della Kaiser-Franz-Josefs-Höhe si vedono la vetta e il ghiacciaio del Pasterze, il più grande dell'Austria, in forte ritiro. Verifica date e pedaggi prima di partire.

Le cascate di Krimml

Sul versante salisburghese degli Alti Tauri, le cascate di Krimml scendono in tre salti successivi e sono tra le più alte d'Europa. Un sentiero sale accanto ai salti, con diversi belvedere; per arrivare in cima servono un paio d'ore tra andata e ritorno.

Il Salisburghese: Zell am See, Kaprun e le grotte di ghiaccio

Nel Salisburghese, Zell am See si affaccia su un lago, ai piedi delle montagne; vicino, Kaprun ha il ghiacciaio del Kitzsteinhorn, con impianti fino a circa tremila metri. A sud di Salisburgo, a Werfen, si visita l'Eisriesenwelt, una delle grotte di ghiaccio più grandi al mondo, aperta solo da maggio a ottobre. Poco lontano ci sono le cascate di Golling e le gole della Salzach.

Il Salzkammergut, Hallstatt e il Dachstein

Il Salzkammergut è una regione di laghi e montagne tra Salisburghese, Alta Austria e Stiria, legata da secoli all'estrazione del sale. Hallstatt, un paese di case strette tra il lago e la montagna, fa parte del sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO Hallstatt-Dachstein / Salzkammergut; è molto affollato, quindi conviene arrivare presto la mattina o fermarsi la sera. Sopra il paese si visita la miniera di sale. Sul massiccio del Dachstein, dal versante della Stiria, una funivia sale al ghiacciaio, dove ci sono il ponte sospeso e la piattaforma panoramica Skywalk; dal versante di Obertraun si visitano le grotte di ghiaccio e la terrazza 5 Fingers. Intorno ci sono il Wolfgangsee con St. Wolfgang e la cittadina termale di Bad Ischl, residenza estiva dell'imperatore Francesco Giuseppe.

La Carinzia e i suoi laghi

La Carinzia, al confine con il Friuli e la Slovenia, ha un clima più mite e laghi in cui d'estate l'acqua si scalda abbastanza per fare il bagno: il Wörthersee, il Millstätter See, l'Ossiacher See e il Weissensee. Le montagne arrotondate dei Nockberge sono ideali per escursioni facili. D'inverno l'area sciistica del Nassfeld si trova proprio sul confine con l'Italia, sopra Pontebba.

Sci

L'Austria ha decine di comprensori sciistici, da quelli grandi e collegati a piccole stazioni di paese. Tra i più noti ci sono Ski Arlberg intorno a St. Anton e Lech, la Skiwelt e Kitzbühel nel Tirolo orientale, lo Zillertal, l'Ötztal con Sölden, e nel Salisburghese il comprensorio di Saalbach e quello di Zell am See e Kaprun. Sui ghiacciai di Hintertux, Stubai, Sölden e del Kitzsteinhorn la stagione dura più a lungo. Molte località hanno anche piste da slittino illuminate e piste di fondo. Date di apertura e prezzi cambiano ogni anno.

Escursioni e attività

I sentieri sono segnalati con cura e i rifugi alpini e le malghe (Hütten e Almen) sono numerosi; molti impianti funzionano anche d'estate e permettono di partire già in quota. Ci sono itinerari facili tra i pascoli, trekking di più giorni da rifugio a rifugio e vie ferrate (Klettersteige), che richiedono attrezzatura ed esperienza. Le valli sono percorse da piste ciclabili, come quella lungo l'Inn o la ciclabile dei Tauri lungo la Salzach.

Cosa mangiare

La cucina di montagna austriaca è sostanziosa: i Kaspressknödel, canederli schiacciati al formaggio, i Käsespätzle, piccoli gnocchetti con formaggio fuso e cipolla, il Tiroler Gröstl di patate, carne e cipolla, lo speck. Tra i dolci ci sono lo strudel di mele, il Kaiserschmarrn, una frittata dolce sbriciolata servita con composta, e in Carinzia i Kärntner Kasnudeln, grandi ravioli ripieni di patate e formaggio fresco.

Come arrivare

In auto: dall'Italia la via più diretta per il Tirolo è l'autostrada del Brennero; per la Carinzia si passa da Tarvisio, per il Tirolo occidentale dal Passo di Resia. Sulle autostrade austriache serve la vignetta, anche in forma digitale da acquistare online; l'autostrada del Brennero (A13) e alcuni trafori hanno inoltre un pedaggio a parte. Sull'A13, a sud di Innsbruck, sono in corso i lavori di ricostruzione del ponte Lueg: nella maggior parte dei giorni si viaggia su una corsia per senso di marcia e si formano code nei fine settimana. Verifica le condizioni del traffico, le chiusure e i prezzi aggiornati prima di partire.

In treno: da Verona e Bolzano ci sono treni diretti per Innsbruck attraverso il Brennero; da Venezia e Udine si arriva in Carinzia, a Villach. Dalle stazioni principali i treni regionali e gli autobus raggiungono le valli.

In aereo: gli aeroporti più vicini alle montagne sono Innsbruck e Salisburgo; dall'Italia si può anche volare a Monaco di Baviera o arrivare in auto da Verona e Venezia.

Come muoversi

Il treno collega bene le valli principali, e gli autobus regionali arrivano nei paesi più in alto. In molte località, soggiornando in albergo, si riceve una carta ospite che include bus, alcuni impianti o ingressi: chiedi alla struttura. Per le valli laterali e per le strade panoramiche l'auto resta la scelta più comoda.

Quando andare

La stagione dello sci va in genere da dicembre a marzo o aprile, più a lungo sui ghiacciai. Per camminare il periodo migliore va da giugno a settembre, quando rifugi e strade di montagna sono aperti; per il bagno nei laghi della Carinzia luglio e agosto. Settembre e inizio ottobre sono più tranquilli, con i colori d'autunno e le feste per il ritorno delle mandrie dagli alpeggi. Tra aprile e maggio e a novembre molti impianti e alberghi in quota chiudono.

Dove dormire

Consigli pratici

Altre guide sulla montagna