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St. Moritz e l'Alta Engadina: laghi, ghiacciai e sci

Aggiornato a ottobre 2026

Il paese di St. Moritz sulle rive del suo lago, con le case sul pendio e le montagne dell'Engadina, in una giornata limpida d'estate

St. Moritz è un paese dei Grigioni, in Svizzera, a circa 1.800 metri di quota, nell'Alta Engadina: un'ampia valle percorsa dall'Inn e punteggiata di laghi, a poca distanza dal confine con la Valtellina e la Valchiavenna. È una delle località invernali più antiche delle Alpi: già nell'Ottocento vi arrivavano i primi turisti d'inverno, e ha ospitato due Olimpiadi invernali, nel 1928 e nel 1948.

Il nome evoca alberghi di lusso e mondanità, ed è una località cara. Ma l'Engadina è prima di tutto un paesaggio: laghi chiari, boschi di larici e cembri, i ghiacciai del Bernina, villaggi con le case decorate a graffito. Qui si parla anche il romancio, la quarta lingua nazionale svizzera, accanto al tedesco e all'italiano.

In breve

Da non perdere: il lago di St. Moritz, la salita a Muottas Muragl o alla Diavolezza per la vista sul Bernina, la passeggiata al ghiacciaio del Morteratsch, i laghi di Silvaplana e Sils, la Val Fex e il viaggio sul Bernina Express verso Tirano. Periodo migliore: da dicembre a marzo per lo sci e gli eventi sul lago ghiacciato, da fine giugno a settembre per le escursioni.

Cosa vedere a St. Moritz e in Alta Engadina

Il paese e il lago

St. Moritz è divisa in due parti: St. Moritz Dorf, sul pendio, con il centro, i negozi e i grandi alberghi, e St. Moritz Bad, in basso vicino al lago, dove sgorgano le sorgenti di acqua minerale ferruginosa che fecero nascere il turismo termale. Nel paese vecchio si vede la torre pendente, il campanile inclinato di una chiesa scomparsa. Il Museo Segantini è dedicato al pittore Giovanni Segantini, che dipinse a lungo i paesaggi dell'Engadina. Un sentiero facile fa il giro del lago in circa un'ora.

Il lago ghiacciato e gli eventi d'inverno

D'inverno il lago di St. Moritz gela e diventa un campo per eventi sportivi: le corse di cavalli del White Turf, il torneo di polo sulla neve e altre manifestazioni, di solito tra gennaio e febbraio. Le date cambiano ogni anno e gli eventi si tengono solo se il ghiaccio è abbastanza spesso: verifica il calendario prima di partire. A marzo l'Engadina ospita la maratona di sci di fondo (Engadin Skimarathon), da Maloja a S-chanf attraverso i laghi gelati.

La pista di bob e la Cresta Run

Tra St. Moritz e Celerina scende l'Olympia Bob Run, la pista di bob costruita ogni inverno con neve e ghiaccio naturali; in alcuni periodi si può scendere come passeggeri accanto a un pilota esperto. Accanto c'è la storica Cresta Run, la pista per lo slittino a pancia in giù, gestita da un club privato.

Muottas Muragl

Da Punt Muragl, tra Celerina e Pontresina, una funicolare sale a Muottas Muragl, a circa 2.450 metri. La terrazza guarda su tutta la catena dei laghi dell'Alta Engadina, da St. Moritz fino a Maloja. Da qui partono sentieri panoramici facili, come quello verso l'Alp Languard e Pontresina; d'inverno c'è una pista per slittini.

Il Bernina, la Diavolezza e il Morteratsch

Salendo verso il Passo del Bernina si apre il gruppo del Bernina, con il Piz Bernina (4.049 m), l'unica vetta oltre i quattromila delle Alpi orientali. Una funivia sale alla Diavolezza, con una vista ravvicinata sui ghiacciai e sulle cime del gruppo. Dalla stazione di Morteratsch un sentiero facile risale la valle fino alla fronte del ghiacciaio del Morteratsch: lungo il percorso i cartelli segnano dove arrivava il ghiaccio negli anni passati e mostrano quanto si è ritirato.

Pontresina e la Val Roseg

Pontresina, a pochi chilometri da St. Moritz, è un paese più tranquillo, punto di partenza per le escursioni verso il Bernina. Da qui si entra nella Val Roseg, una valle senza auto che si percorre a piedi, in bici o in carrozza a cavallo fino a un ristorante ai piedi dei ghiacciai.

Silvaplana, Sils e la Val Fex

Verso Maloja la valle si allarga sui laghi di Champfèr, Silvaplana e Sils. Il vento che soffia regolarmente dal passo del Maloja nei pomeriggi d'estate rende il lago di Silvaplana una meta per windsurf e kitesurf. Sils Maria è un villaggio silenzioso dove Friedrich Nietzsche trascorse diverse estati: la sua casa è oggi un piccolo museo. Da Sils si risale a piedi la Val Fex, chiusa al traffico privato, una delle valli più belle della zona. Dal Corvatsch, sopra Silvaplana, si vedono tutti i laghi dall'alto.

Il Parco Nazionale Svizzero

Più a valle, nella Bassa Engadina, a Zernez si trova la sede del Parco Nazionale Svizzero, l'unico parco nazionale del Paese, con regole molto severe: si cammina solo sui sentieri segnalati e non si possono portare cani. È il posto migliore della zona per vedere camosci, stambecchi e cervi.

Sci

Le aree principali sono Corviglia, sopra St. Moritz e Celerina, con piste soleggiate e panoramiche, il Corvatsch sopra Silvaplana, con le piste più alte, e la Diavolezza verso il Bernina. Lo skipass regionale vale per tutte. L'Engadina è anche una delle grandi mete dello sci di fondo, con piste lungo i laghi e le valli laterali. Le date di apertura cambiano ogni anno.

Escursioni d'estate

D'estate si cammina su sentieri ben segnalati per tutti i livelli: il giro dei laghi, la Val Fex e la Val Roseg sono facili; il sentiero da Muottas Muragl all'Alp Languard e la salita al Piz Languard sono più impegnativi. Molti impianti funzionano anche d'estate. In bici si percorre la valle su strade e piste ciclabili, mentre sui laghi si va in barca a vela e in windsurf.

Cosa mangiare

La cucina dei Grigioni è di montagna: la carne secca (Bündnerfleisch), i capuns, involtini di foglie di bietola con un impasto di pane e salumi, i pizzoccheri, parenti di quelli valtellinesi, e la torta di noci engadinese, una pasta frolla ripiena di noci e caramello. Da assaggiare anche i formaggi d'alpeggio.

Come arrivare

In treno: da Tirano, in Valtellina, il Bernina Express e i treni regionali della Ferrovia Retica salgono al Passo del Bernina e scendono a St. Moritz, sulla linea del Bernina che con quella dell'Albula è Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Da Coira si arriva sulla linea dell'Albula; da Zermatt c'è il Glacier Express. Sul Bernina Express e sul Glacier Express il posto va prenotato.

In auto: dall'Italia si arriva da Chiavenna per il Passo del Maloja, che di norma resta aperto tutto l'anno, oppure da Tirano per il Passo del Bernina. D'inverno servono gomme invernali o catene e i passi possono chiudere per neve. Le strade di valico svizzere non richiedono la vignetta, che serve solo sulle autostrade.

In aereo: gli aeroporti più comodi sono Milano e Zurigo; da Zurigo si prosegue in treno.

Come muoversi

In valle circolano bus di linea che collegano i paesi da Maloja a Zernez, e i treni della Ferrovia Retica. In estate molti alberghi danno agli ospiti una carta che include bus, treni locali e alcuni impianti: chiedi alla struttura al momento della prenotazione e verifica cosa comprende.

Quando andare

L'inverno, da dicembre a marzo, è la stagione dello sci e degli eventi sul lago; fa molto freddo, ma è spesso soleggiato. L'estate, da fine giugno a settembre, è il periodo per le escursioni. Settembre e inizio ottobre, con i larici dorati, sono molto belli e più tranquilli. Tra aprile e giugno e tra ottobre e novembre molti impianti e alberghi chiudono: verifica le date.

Dove dormire

Consigli pratici

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